HOME - Approfondimenti
 
 
14 Novembre 2018

Linee guida su contratto tra odontoiatra e struttura sanitaria. Dalla CAO di Firenze 10 ''consigli''


Non solo la deontologia professionale ma anche le stesse norme che regolamentano l’attività sanitaria non lasciano equivoci sulle responsabilità e gli oneri a carico del Direttore Sanitario.
Le cronache spesso indicano di come, in caso di inadempienze, le sanzioni nei loro confronti possano risultare importanti prevedendo fino alla sospensione dell’attività, non solo per mesi ma anche anni. 

Nonostante le responsabilità, l’incarico sembra venire assunto con “disinvoltura” per, ed è il caso dei giovani laureati, ottenere una prima fonte di reddito. 

Proprio pensando ai giovani, il presidente CAO di Firenze Alexander Peirano (nella foto) ha pensato di predisporre delle linee guida che possano consigliare chi accetta non solo l’incarico di direttore sanitario ma soprattutto la collaborazione in strutture complesse. 

“Innanzitutto –dice il presidente Peirano- raccomando a tutti i colleghi che si incamminano sulla strada di un qualsivoglia rapporto di lavoro sia come odontoiatra, che come direttore sanitario di una struttura, di stipulare un contratto che è la sola cosa necessaria da esibire in caso di contenziosi, sempre più frequenti”.  

“Ricevuta una proposta di contratto –continua- è buona regola prendersi del tempo per valutarlo, magari portandolo a casa per leggerlo con calma o farsi aiutare a capirne eventuali voci non chiare. Come CAO Firenze siamo ovviamente a disposizione per consigliare gli iscritti”.  


Questi i 10 punti che il presidente Peirano ritiene necessario verificare o prevedere

1)   La parte economica deve essere indicata chiaramente sia nelle modalità della prestazione (a prestazione, a tariffa oraria, a percentuale etc.), se viene disciplinato a parte è necessario un rinvio ad un allegato in cui vengano specificati ogni aspetto.

2)   Fare attenzione alla manleva che deve essere conforme all'art 7 della legge Gelli-bianco secondo la quale la struttura deve rispondere ex art 1218 e 1228 del Cod. Civile.

3)   Gli articoli sulla riservatezza dovrebbero prevedere un espresso richiamo al nuovo regolamento europeo sulla privacy.

4)    Attenzione alle così dette clausole vessatorie cioè quelle gravose per una delle parti, che devono essere espressamente approvate con un’approvazione specifica così come, giustamente prevede la legge in modo che sia chiaro che il firmatario è consapevole delle limitazioni che accetta. Ad esempio il divieto di esercitare la professione entro un numero elevato di km dalla struttura per un numero alto di anni qualora si lasci il lavoro nella struttura in questione è cosa assai delicata che va vista con molta attenzione per non risultare penalizzante in caso di dimissioni volontarie o di “licenziamento”.

5)   Attenzione ad eventuali indicazioni di modalità d'esecuzione della prestazione con riferimenti ad obblighi di tempo ed orari.

6)   Altre clausole da controllare attentamente sono l'obbligo di assicurazione, però con una compagnia scelta dalla struttura.

7)    Il rinnovo tacito del rapporto. 

8)   I termini di preavviso per sospensione o recesso.

9)   I direttori sanitari hanno l’obbligo deontologico di comunicare tempestivamente al proprio Ordine l’assunzione dell’incarico o la cessazione della collaborazione ed in quale struttura.

10) Ricordarsi sempre che si è medici e che l'unico obiettivo è curare il proprio paziente prescrivendo la terapia, in autonomia, più  adatta alla cura e non accettare le pressioni dei titolari dello studio.    

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una sentenza della Cassazione, che fa discutere, ritiene che se la struttura affitta esclusivamente al medico i locali non vi è responsabilità. Avvocato Giungato, una sentenza...


Queste le responsabilità legali, assicurative, deontologiche e morali dell’odontoiatra


La richiesta è stata lanciata oggi dal convengo "L'odontoiatria Forense: da progetto a realtà" in svolgimento fino a domani a Bergamo in occasione dei 10 anni di attività di...


Si lavora su quattro direttrici: i diritti fondamentali, la comunicazione, le nuove tecnologie, la responsabilità che comprende autonomia e rischio clinico. Alla Consulta...


Lionel Guedj è (spero era) un dentista francese di 41 anni condannato ad 8 anni per aver curato i denti sani dei propri pazienti con il fine di guadagnare attraverso la sostituzione con ponti e...

di Norberto Maccagno


Disponibile per la visione gratuita sulla piattaforma video dell’Ordine di Bologna il film realizzato per sollecitare medici e dentisti alla lettura delle norme deontologiche 


Anelli al Consiglio nazionale FNOMCeO traccia le direttrici per la revisione: necessario ridefinire la deontologia medica alla luce dei profondi mutamenti della professione e della società


Lunedì 20 dicembre a Bologna prima del film “Il Codice Deontologico” realizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna, scritto e diretto da Riccardo Pieralli


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi