In un cinema milanese uscita pubblica dell’Associazione Nazionale Odontoiatri e Medici Convenzionati per fare il punto su criticità ed avanzare proposte
Confrontarsi ma anche denunciare le criticità del sistema dei fondi sanitari integrativi ed annunciare gli interventi possibili che saranno attivati è stato l’obiettivo di ANOMeC, la neonata associazione che riunisce medici ed odontoiatri convenzionati che ha organizzato giovedì 23 gennaio in un cinema milanese il convegno dal titolo “Costi di gestione dello studio e convenzioni sanitarie, due realtà incompatibili?”
Fondi sanitari integrativi che vengono previsti all’interno della legge di riforma del SSN del 1992, la 502, ma che di fatto fino alla finanziaria 2008, con il Decreto attuativo dell’articolo 1, comma 198, firmato dall’ex ministro per la salute Livia Turco che diventano operativi. Il decreto individua gli ambiti delle prestazioni dei Fondi, degli Enti, delle Casse e delle Società di mutuo soccorso che forniscono prestazioni assistenziali integrative a quelle del Sistema Sanitario Nazionale indicando che almeno il 20% delle prestazioni erogate sia riferito a prestazioni socio-assistenziali per le persone non autosufficienti e per l'assistenza odontoiatrica.
A sintetizzare la storia dei fondi è stato, durante le’vento, il direttore di Odontoiatria33, Norberto Maccagno, ricordando come sempre nello stesso anno, nonostante il cambio di Governo passato al Centro Destra, la norma sui fondi integrativi venne finanziata e di fatto attivata.Direttore di Odontoiatria33 che ricorda, anche, come l’allora Ministro al Welfare Maurizio Sacconi, durante un congresso organizzato da ANDI Veneto confermò l’intenzione del Governo di sostener ei fondi sanitari integrativi indicandoli come lo strumento che potesse sopperire alle carenze del SSN soprattutto in tema assistenza odontoiatrica. Peraltro normativa che nella sua applicazione attuale risulta ben diversa dalle intenzioni del legislatore nel 2008.
Ministro Sacconi che rispondendo agli odontoiatri preoccupati e critici li esorta ad organizzarsi al fine di essere pronti e competitivi su di un mercato che tenderà a crescere.Sotto lo stralcio dell’intervento del Ministro.
Odontoiatri, ha continuato Maccagno, che legittimamente scelsero di contrastare il modello dei fondi sanitari integrativi che stava nascendo, puntando sull’assistenza indiretta. Mentre i gestori dei fondi si organizzarono per crearsi le reti di studi contattando direttamente i singoli professionisti per attivare le convenzioni.
Ma sentendo oggi le parole del Ministro, sembra che tutta quella attività di vigilanza e tutela non sia stata attivata o non abbia raggiunto gli obiettivi, all’ora, auspicati, visto come il sistema si è evoluto e chi oggi cerca di tutelare.
Sempre il direttore di Odontoiatria33 ha ricordato, riportando alcuni dei dati presentati da ANDI durante l'utimo ExpodentalMeeting, che gli studi convenzionati sono circa il 27% degli esercenti e secondo i dati del Ministero della Salute i fondi attivi sono oltre 350 che hanno pagato nel 2016 (ultimo dato disponibile) per le spese odontoiatriche oltre 600 milioni di euro.
Sui possibili scenari futuri, oltre all’incremento dei contratti di lavoro legati ai Fondi sanitari integrativi, Maccagno ha portato alcuni recenti articoli pubblicati sulla stampa economica che anticiperebbero la volontà di importanti gruppi finanziari, non solo di incrementare l’offerta dei fondi integrativi legati al welfare aziendale ma anche di organizzarsi per offrire a questi lavoratori polizze extra che aumentano le loro coperture sanitarie.
Al prof. Paolo Monestiroli, docente di odontoiatria legale presso il San Raffele di Milano il compito di ricordare gli aspetti medico legali della professione e le responsabilità del clinico nel curare l’assistito anche se, ha sottolineato, “la convenzione prevede rimborsi poco remunerativi”.
E sulla necessità per lo studio odontoiatrico, sia di piccole dimensioni che più organizzato, di mantenere sotto controllo i propri costi di gestione, è intervenuto il prof. Antonio Pelliccia (docente di economia e organizzazione aziendale) con una interessante ed articolata lezione nella quale ha dimostrato, attraverso tabelle e numeri, come sia difficile ottenere non solo una buona redditività fornendo prestazioni a costi bassi, ma come sotto una certa soglia non sia possibile contenere i costi per poter ridurre le tariffe, salvo non decidere di lavorare in perdita.
Ovviamente le criticità emerse in questi anni, e soprattutto in questi mesi, della gestione del confezionamento da parte dello studio odontoiatrico, ma anche dell'assistito, sono state al centro dell’analisi del Convegno.
L’avvocato Paolo Maritinello, presidente della Fondazione Altroconsumo, ha elencato le tante problematiche segnalate dai loro inscritti in tema di fondi sanitari integrativi, e non solo per quanto riguarda l’odontoiatria. Segnalazioni che hanno portato l’Associazione dei consumatori ad attivare un tentativo di dialogo verso i gestori dei Fondi, non riuscito, fino ad arrivare a inoltrare una segnalazione all’Antitrust contro i gestori dei fondi.
E sulla necessità di tutelare i cittadini dalle criticità che il sistema oggi pone è intervento anche il presidente della CAO provinciale di Milano Andrea Senna che oltre a ricordare come il ruolo dell’Ordine sia quello di tutelare i pazienti e non gli iscritti, ha ricordato l’iniziativa della OMCeO di Cuneo e della stessa OMCeO di Milano, che hanno deciso di rivolgersi alla magistratura denunciando presunti casi di esercizio abusivo della professione perpetrate dai gestori dei fondi che affiderebbero a personale di segreteria o comunque non esplicitamente dichiarato, il controllo delle prescrizioni mediche ma pure la loro contestazione. Peraltro, secondo i legali dell’OMCeO milanese, questo non sarebbe possibile.
Ma come gli studi convenzionati possono tutelarsi nei confronti dei gestori dei fondi in caso di ritardo di pagamenti e di altre inadempienze contrattuali?
Agendo per via legali, ha sottolineato l’avvocato Annalisa Premuroso, dell’ufficio legale ANOMeC. Se da una parte, ha detto, è facile ottenere i pagamenti in sospeso, dall’altra è praticamente automatico il recesso della convenzione. E su questo poco si può fare, ha detto l’avvocato, perchè il recesso unilaterale è previsto nei contratti di convenzione che gli studi hanno sottoscritto. Ancora più difficile per il singolo studio convenzionato, ha ricordato il legale, è contrastare da solo le nuove convenzioni che alcuni fondi stanno attivando e che discriminano gli stessi convenzionati creando una fascia premium a cui dirottare la maggior parte dei pazienti. Diverso se si agisce non come singolo ma come associazione, come gruppo.
E su questo, ha infomrato, ANOMeC sta pensando ad azioni legali collettive ed un ricorso all’Antitrust.
Ed è sul punto della “lotta unitaria” su cui il Dott. Alberto Di Feo, coordinatore della Lombardia per ANOMeC, ha voluto insistere nel suo intervento di chiusura dell’evento. L’obiettivo dell’Associazione, ha detto, è quello fare massa critica, di coinvolgere la politica affinché gli odontoiatri siedano al tavolo della contrattazione delle convenzioni sanitarie, per lavorare al meglio nell'interesse dei pazienti, e affinché le tipologie dei contratti nazionali di sanità integrativa siano frutto del confronto tra assicurazioni e organizzazioni sindacali di categoria. Se gli odontoiatri, ha continuato, sono costretti ad operare con modalità e tariffe che mortificano le loro professionalità, fatalmente questa sofferenza coinvolgerà anche i pazienti che non potranno ricevere le cure che potrebbero, ma penalizzeranno anche i gestori dei fondi e tutto il sistema.
“Bisogna abbandonare le chiacchiere e passare ad una visione più oggettiva del problema”, ha detto invocando regole diverse e per scriverle.
L’appello di Di Feo è quello di coinvolgere tutti gli attori in causa ad un tavolo e riscriverle queste regole partendo da punti fermi come la libera scelta del paziente di decidere da quale dentista convenzionato rivolgersi, la possibilità di applicare tariffari individuali che rispettino le specificità territoriali e del singolo studio, la tutela della qualità delle prestazioni.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 11 Aprile 2023
A colloquio con il neo presidente dott. Alberto di Feo: serve una regolamentazione diversa per tutelare i cittadini ma anche gli studi odontoiatrici
cronaca 10 Febbraio 2023
Rinnovo del gruppo dirigente per l’Associazione Nazionale Odontoiatri e Medici Convenzionati (ANOMeC), l’associazione si pone come portavoce di tutti coloro che credono nella Sanità Integrativa...
cronaca 26 Maggio 2022
Per l’Associazione i rincari energetici e dei materiali riducono i margini per gli studi convenzionati, serve una revisione dei tariffari
Mercoledì 25 maggio a Milano serata dedicata all’implantologia e parodontologia con appendice di approfondimento sulle ultime novità in tema di assicurazioni sanitarie
interviste 18 Febbraio 2022
Il punto con la presidente ANOMEC: situazione preoccupante per gli odontoiatri e per i pazienti. Intanto i Fondi prediligono le Catene agli studi tradizionali
O33inchieste 08 Gennaio 2025
Il 3° Rapporto Fondi Sanitari Integrativi in Italia conferma il ruolo crescente della sanità integrativa. Per i Fondi di tipo A il 99% della spesa è per le cure odontoiatriche
Presentato al IX workshop di economia in odontoiatria ANDI il progetto FAS. Un nuovo modello di sanità integrativa basato sulla premialità e la libera scelta dell’odontoiatra curante
approfondimenti 15 Settembre 2023
Fondazione GIMBE in Commissione al Senato: deregulation e scarsa trasparenza li hanno resi strumenti di privatizzazione e sostitutivi della sanità pubblica
didomenica 10 Settembre 2023
Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...
Monaco: la sanità integrativa non deve entrare in concorrenza con quella pubblica. Servono nuove regole in modo che il cittadino possa scegliere il medico da cui farsi curare
Ricerca UniSalute: tra le preoccupazioni degli italiani i costi delle cure dentistiche. Un terzo di chi acquisterebbe una polizza sanitaria chiede che contemplino anche le cure odontoiatriche
cronaca 19 Gennaio 2021
Il fondo sanitario del settore metalmeccanico punta alla gestione diretta delle prestazioni sanitarie rese ai propri iscritti lasciando Rbm
Cronaca 29 Maggio 2026
Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...
Cronaca 29 Maggio 2026
Convegni ed incontri con i colleghi. I tre giorni, intensi e stimolanti, di SIOH in Expodental: sintetizzati dal past president Marco Magi
Approfondimenti 29 Maggio 2026
Una revisione internazionale fotografa stress diffuso, errori clinici e carichi di lavoro insostenibili: la formazione emerge come possibile leva chiave per prevenire il burnout e...
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
Cronaca 28 Maggio 2026
L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...
In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...
Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire
O33Normative 28 Maggio 2026
Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Aziende 27 Maggio 2026
Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
