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05 Maggio 2021

Le indicazioni dell’ISS agli operatori sanitari per il lavaggio delle mani

In occasione della Giornata mondiale per l’igiene delle mani 2021, Ministero della Salute e  ISS invitano gli operatori sanitari alla massima attenzione propongono utili indicazioni


Come ogni anno il 5 maggio ricorre la Giornata dedicata all’importanza dell’igiene delle mani per la prevenzione delle infezioni. Per l’edizione 2021, l’Organizzazione Mondiale della Sanità si rivolge agli operatori sanitari e alle strutture in cui lavorano affinché possano praticare un’igiene delle mani efficace. 

In particolare, si legge in una nota dell’Istituto Superiore di Sanità, l’igiene delle mani dovrebbe essere effettuata al momento giusto (prima del contatto con il paziente, prima di eseguire una manovra asettica, dopo l’esposizione a un liquido biologico, dopo il contatto con gli oggetti o l’ambiente che sta attorno al paziente), nel modo più efficace, e al letto del paziente o laddove viene erogata la cura. 

Lo slogan della Giornata 2021 è: “pochi secondi possono salvare una vita: pulisci le tue mani”. 

Durante questa emergenza Covid è stato sottolineato come l’igiene delle mani sia una delle azioni più efficaci per ridurre la diffusione degli agenti patogeni e prevenire le infezioni, compreso il virus SARS-CoV-2 responsabile del COVID-19.
In particolare, ricorda l’ISS, “è possibile ridurre il rischio di infezione, proteggendo sé stessi e gli altri, seguendo alcuni accorgimenti che comprendono il lavare o igienizzare spesso le mani, soprattutto: dopo aver tossito/starnutito; dopo aver assistito un malato; prima durante e dopo la preparazione di cibo; prima di mangiare; dopo essere andati in bagno; dopo aver toccato animali o le loro deiezioni o, più in generale, quando le mani sono sporche in qualunque modo, o prima di frequentare i luoghi pubblici (come ad esempio all’ingresso dei negozi) se si sono toccati oggetti o superfici esposti al contatto di molte persone (come ad esempio la merce esposta o l’interno dei mezzi pubblici)”.   

Per approfondire quando e come lavare le mani, l’Istituto Superiore di Sanità ha realizzato, in occasione della Giornata 2020 delle infografiche utili anche per appendere o distribuire in studio:


Queste le indicazioni del Ministero della Salute su come igienizzare le mani

Una corretta igiene delle mani impedisce la trasmissione dei microrganismi responsabili di molte malattie infettive, dalle più frequenti come l'influenza e il raffreddore, a quelle più severe come le infezioni correlate all’assistenza. In particolare, durante l’emergenza epidemica da SARS-CoV-2, l’igiene delle mani è di cruciale importanza al fine di evitare il contagio per contatto e l'eventuale diffusione e trasmissione del nuovo coronavirus.Per l’igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. In assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani (hand sanitizers), a base alcolica.
Se si usa il sapone è importante frizionare le mani per almeno 40-60 secondi.
Se il sapone non è disponibile usare una soluzione idroalcolica, frizionando il palmo e il dorso delle mani, le dita e le unghie, per almeno 20-30 secondi.
I prodotti reperibili in commercio per la disinfezione delle mani in assenza di acqua e sapone (presidi medico-chirurgici e biocidi autorizzati con azione microbicida) vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti è possibile che non siano efficaci. 

È importante igienizzare le mani:

Prima di assumere farmaci o somministrare farmaci ad altridi toccarsi occhi/naso/bocca (per es., per fumare, usare lenti a contatto, lavare i denti, etc.) di mangiare.

Prima e dopo aver usato i servizi igienici aver toccato una persona malata aver medicato o toccato una ferita aver cambiato il pannolino di un bambino aver toccato un animale aver maneggiato alimenti, soprattutto se crudi.

Dopo aver frequentato luoghi pubblici (negozi, ambulatori, stazioni, palestre, scuole, cinema, bus, ufficio, etc.) e, in generale, appena si rientra in casa aver maneggiato la spazzatura aver utilizzato soldi. È buona abitudine, inoltre, tossire/starnutire nella piega del gomito, per non contaminare le mani, che possono essere veicolo dei propri microrganismi toccando, ad esempio, il cellulare, la maniglia di una porta, etc.

Si raccomanda, poi, di utilizzare fazzoletti monouso per soffiare il naso, possibilmente eco-sostenibili, di smaltirli nei rifiuti e lavarsi le mani subito dopo l’uso.


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