Sono state l’ancora di salvezza nel periodo di lock-down ora rischiamo di essere fonte di stress o sono diventate una parte integrante del nostro presente? Lo abbiamo chiesto ad Erika Leonardi
Sul tema delle relazioni on-line, all’inizio subite ma che hanno tuttavia fornito notevoli vantaggi il rischio che che diventino fonte di stress.
L’uso continuativo delle piattaforme di comunicazione può portare a una sorta di affaticamento denominato “Zoom Fatigue” come spiega Erika Leonardi (nella foto), in questo suo interessante video corso dedicato al tema.
E prorpio per capire cosa l’eccessivo rapporto con l’online, costretti dalla pandemia, ha lasciato nel nostro modo di essere e di rapportarci con le relazioni future e come, oggi, ci si debba rapportare con l’on-line abbiamo voluto sentire la dott.ssa Leonardi, formatrice, esperta di gestione dei servizi e saggista. Tra le opere recenti pubblicate ricordiamo “Il passaparola per un dental team di successo” pubblicato da EDRA nel 2018.
Erika com’è il tuo rapporto con le nuove tecnologie? sono sempre vantaggiose?
Gli strumenti nuovi nascono con la finalità di produrre un livello superiore del risultato o di ottimizzare le risorse, il tempo in primis. Per esempio, Internet ci ha fatto mettere nel dimenticatoio il fax. In tempo reale l’email transita dall’emittente ad uno o più destinatari, con una fatica minima: basta un click sulla tastiera. Ricordiamoci che da questa situazione idilliaca sono nati anche problemi, che possiamo configurare nella dizione “tsunami” generato dal numero e dalla lunghezza delle email. A nostre spese ci siamo resi conto che occorreva rivedere le modalità di uso di questo strumento. La messa a punto ha riguardato sia la redazione dei messaggi sia i comportamenti nei ruoli di emittente e destinatario. Se siamo attenti nel prestare la dovuta attenzione a questi aspetti il “messaggio elettronico” diventa un utile e caro compagno di lavoro.
Le video chiamate on line sono il passo successivo. Puoi delineare luci ed ombre della nuova tecnologia?
Le video-chiamate esistevano già ben prima dell’avvento del COVID time. Erano utilizzate da pochi ed anche viste con una certa diffidenza. Dal marzo 2020 abbiamo dovuto diventare familiari all’uso di questa modalità per entrare in contatto per incontri conoscitivi, riunioni, formazione. Facciamo un confronto. Negli incontri in presenza il nostro cervello riceve una moltitudine di stimoli cui è abituato: visivi, acustici, fisici, olfattivi, ... Nella relazione schermo-schermo cambia tutto: il cervello risulta bombardato da una gran quantità di segnali inconsueti. Si trova quindi a dover elaborare nuove informazioni e reagire in modo differente. Tutto ciò richiede energia. Si aggiungono altri aspetti di vissuto. Nella relazione on-line il contesto è caratterizzato da: immobilità, sguardo fisso, pochi segnali da parte degli altri, tempi differenti di risposta. Adesso ne sappiamo di più, al punto da farci una ragione di questa sensazione di disagio. Gli studi su questo cambio di pagina hanno messo in evidenza reazioni di affaticamento, battezzandoli Zoom Fatigue (National Geographic), con un palese richiamo alla piattaforma più diffusa.
Qual è la via per cercare di uscire da questa situazione stressogena?
Mettere a fuoco un problema con le sue caratterizzazioni è il primo passo per trovare soluzioni. Questo ragionamento vale anche per lo Zoom Fatigue. Osservando gli aspetti chiave più critici possiamo mettere in luce accorgimenti, anche semplici, che riescono a salvaguardarci e proteggerci dalla stanchezza nelle relazioni on-line. È il prezzo che paghiamo ad una nuova tecnologia, che ha vantaggi e rischi. Se su un piatto della bilancia abbiamo vantaggi legati al nostro uso del tempo e ai costi per gli spostamenti, sull’altro dobbiamo mettere un impegno personale nel rivedere il nostro modo di comunicare e di organizzare gli incontri. Il risultato? Siamo nelle condizioni di trarre vantaggi che hanno buone probabilità di riflettersi positivamente sul nostro lavoro e sul nostro benessere.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
approfondimenti 08 Maggio 2026
Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.
E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
approfondimenti 01 Aprile 2026
Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè
approfondimenti 30 Luglio 2025
AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici
approfondimenti 07 Giugno 2024
La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...
approfondimenti 24 Novembre 2023
Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti
approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
O33normative 23 Aprile 2026
Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati
O33approfondimenti 12 Marzo 2026
Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Approfondimenti 21 Maggio 2026
Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...
Cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
