HOME - Approfondimenti
 
 
20 Aprile 2023

Legge sull’equo compenso: ecco quando si applica per gli odontoiatri e la questione sanzioni

Iandolo (CAO): certamente nel rapporto con assicurazioni e fondi, grandi aziende e pubblica amministrazione ma sarà applicabile anche nelle collaborazioni con le Catene. Queste le responsabilità del direttore sanitario

Nor. Mac.

La nota inviata ai presidenti provinciali CAO dalla CAO nazionale per illustrare gli articoli della Legge sull’equo compenso, ed il commento del presidente Raffaele Iandolo, è indubbiamente critica verso un provvedimento che interesserà una parte ridotta della professione.
La nostra posizione nei confronti della Legge è chiara, la riteniamo un’occasione persa soprattutto nei confronti dei giovani odontoiatri, il vero anello debole delle collaborazioni, quelli che sarebbero dovuti essere tutelati più di altri”, dice ad Odontoiatria33 il presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo

Il provvedimento, norma i contratti tra professionisti (anche in forma associata o societaria) e imprese bancarie ed assicurative “nonché delle loro società controllate, delle loro mandatarie e delle imprese che nell'anno precedente al conferimento dell'incarico hanno occupato alle proprie dipendenze più di cinquanta lavoratori o hanno presentato ricavi annui superiori a 10 milioni di euro”. Le norme regolamentano anche i rapporti di collaborazione tra professionista e pubblica amministrazione e società partecipate.  

Per gli odontoiatri certamente la norma interesserà i contratti stipulati per la collaborazione con assicurazioni e fondi integrativi. Ma la collaborazione con le grandi strutture odontoiatriche come i Poliambulatori e le Catene che hanno più sedi? 

A nostro modo di vedere e supportati dal parere dei legali FNOMCeO –continua il presidente Iandolo- saranno interessati anche i contratti di collaborazione stipulati con le Catene che fatturano più di 10 milioni di euro oppure occupano più di 50 dipendenti che dovranno prevedere retribuzioni in linea con i parametri che saranno indicati per legge per le singole prestazioni. E stando ai dati pubblici, le principali Catene odontoiatriche vi rientrano avendo più di 50 dipendenti oppure perchè fatturando più di 10 milioni di euro. Ovviamente è il Gruppo che deve essere considerato e non la singola struttura”, precisa Iandolo. 

Sulla questione dei parametri sulle retribuzioni il presidente CAO ricorda che questi saranno stabiliti per decreto, su indicazione degli Ordini, e aggiornati con scadenza biennale. 

Negli anni passati alla FNOMCeO era stato richiesto di indicare dei parametri da utilizzare per i risarcimenti legati al contenzioso, venne stilata una bozza di mansionario e tariffario che non venne mai ufficializzato. Come CAO non abbiano nessun problema a elaborare delle indicazioni per stabilire la congruità del costo della prestazione fornita dal professionista”. Altro aspetto critico evidenziato dalla CAO nazionale è quello sulle sanzioni. “Da un lato apprezziamo che la norma coinvolga gli Ordini nel dare un parere di congruità sul pagamento, così come il fatto che sia il direttore sanitario il responsabile della verifica della corretta applicazione dell’equo compenso ai collaboratori, e nel caso non lo faccia potrà essere sanzionato dall’Ordine”, precisa Iandolo

.La criticità è invece sul sistema sanzionatorio che Iandolo definisce “blando nei confronti dei committenti inadempienti e severo nei riguardi dei professionisti tutt’altro che tutelati”.  

Qualora il professionista percepisca corrispettivi inferiori a tale soglia –spiega il presidente CAO- egli potrà attraverso un’azione giudiziale impugnare davanti al tribunale competente il contratto o la convenzione che regola i rapporti con il committente. Questo farà però scattare in automatico l’obbligo da parte dell’Ordine di comminare una sanzione disciplinare al professionista. Quindi il diritto di ricevere un compenso che rispetta i parametri indicati passa attraverso una autodenuncia che invece di sanzionare il committente inadempiente penalizza, attraverso un’inversione delle responsabilità, proprio il professionista sottopagato”. 

Auspichiamo –conclude Iandolo- che nella stesura dei vari decreti attuativi ed i provvedimenti che la norma prevede di realizzare per la sua piena applicazione, vengano chiariti alcuni passaggi permettendo di superare alcune delle criticità che sono già oggi emerse”. 


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


Senna: il Tar Marche accoglie la linea della CAO nazionale. “Necessarie l’indicazione e la compresenza dell’Odontoiatra, che può anche svolgere prestazioni di igiene...


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi