HOME - Approfondimenti
 
 
29 Aprile 2014

La Commissione Europea passa al setaccio le professioni in vista della Tessera del professionista. Il Vicepresidente dei dentisti europei ci spiega di cosa si tratta


La Commissione europea ha lanciato una nuova consultazione pubblica per l'introduzione della tessera del professionista chiedendo ad ogni Stato membro di esaminare la propria regolamentazione sulle professioni in modo da verificare che non sia discriminatoria.

La Consultazione, informa il nostro Dipartimento delle Politiche Comunitarie, è aperta alle autorità competenti, alle organizzazioni dei datori di lavoro, agli ordini e collegi, alle associazioni di categoria e professionali in rappresentanza di una serie di professioni tra cui medico e dentista e si chiuderà il 2 giugno 2014.

Una consultazione che arriva dopo l'approvazione dal parte del Parlamento europeo della revisione della direttiva sul riconoscimento delle qualifiche professionali che gli Stati membri dovranno ratificare entro gennaio 2016.

Tra le novità introdotte l'European Professional Card (Epc), un documento che permetterà ai liberi professionisti di lavorare in tutta l'Unione Europea più facilmente.

"Un documento esclusivamente elettronico, utile sopratutto per dare più garanzie al cittadino", ci dice Marco Landi (nella foto) Vicepresidente del CED (Council of European Dentists) l'organismo che rappresenta tutti i dentisti dei paesi UE e che ha seguito, presso il Parlamento europeo, l'approvazione della Direttiva.
"Grazie all'European Professional Card -continua Landi- sarà più facile ed immediato per il professionista che vuole recarsi all'estero a lavorare dimostrare le sue credenziali professionali e per gli organismi di verifica dei vari paesi sarà più semplice controllare la professionalità di ogni singolo professionista. Uno strumento che aiuta a tutelare il cittadino".

Di fatto con l'introduzione della EPC verranno aboliti tutti quei passaggi burocratici che oggi prevedono onerose richieste di documentazione presso gli organismi del Paese di residenza del professionista e le conseguenti obbligatorie verifiche da parte dei Paesi ospitanti.

In una prima fase l'adozione della tessera sarà volontaria e spetterà al professionista richiederla.

"L'introduzione della tessera -precisa il nostro Dipartimento della Politiche Comunitaria- dovrà essere preceduta da una valutazione della sua adeguatezza per tale professione e del suo impatto sugli Stati membri".

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

E' di questi giorni la notizia dell'attivazione  dal gennaio 2016 della tessera europea del professionista per agevolare la libera circolazione dei professionisti all'interno della...


Landi (CED): chiediamo UE di intervenire per mitigare l’impatto a lungo termine di COVID-19 sulla disponibilità di cure orali in tutta Europa sostenendo i dentisti


Riconferma per il dott. Marco Landi (nella foto) alla presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Lodi.Entrano a fare parte della CAO anche i dottori Giovanni Tessera (segretario), Paolo...


 
 

Il 4 dicembre l'IMCO (la Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (IMCO) del Parlamento europeo) ha votato l'applicazione della direttiva 2006/123 / CE relativa ai servizi...


Continua la mobilitazione delle associazioni sanitarie europee per cercare di escludere la sanità dal campo di applicazione della Direttiva Ue che introduce per tutte le professioni...


Nei giorni scorsi è stato approvato dal Parlamento Europeo il nuovo regolamento UE in tema di dispositivi medici che dovrà essere ratificato dagli Stati membri entro il 2020. Ma quali...


 
 

Iniziativa al Parlamento europeo per denunciare come la diffusione di prodotti ad alto contenuto di zucchero stia alimentando una vera pandemia nascosta di carie, diabete e malattie cardiovascolari


Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica...


Tra gli aggiornamenti un chiarimento sulle responsabilità dei dentisti quando utilizzano l’IA e la richiesta per una legislazione europea specifica sull’IA sanitaria


 
 

Nuova risoluzione finalizzata a dare le linee di indirizzo alle singole Associazioni per sensibilizzare ed informare i giovani dentisti sulle future collaborazioni


Mentre l’Unione Europea lavora per un Green Deal europeo per trasformare l’economia dell’Unione in un modello moderno ed efficiente sotto il profilo della sostenibilità, le...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi