HOME - Approfondimenti
 
 
12 Giugno 2015

Tessera europea del professionista: per ora non coinvolgerà medici e dentisti. Landi (CED): preoccupato sugli sviluppi


Marco LandiMarco Landi

E' di questi giorni la notizia dell'attivazione  dal gennaio 2016 della tessera europea del professionista per agevolare la libera circolazione dei professionisti all'interno della Comunità Europea.
Comunità Europea che sta mettendo a punto gli ultimi dettagli tecnici per la revisione della Direttiva sulle qualifiche professionali alla cui stesura il CED (Council of European Dentists) ha partecipato rappresentando le istanze dei dentisti europei.

"Le principali novità -dice ad Odontoaitria33 Marco Landi vicepresidente CED- riguardano soprattutto altre professioni, ma anche per noi dentisti sono previsti degli aggiustamenti".
Tra le novità che per il momento non toccheranno le professioni sanitarie, fatta eccezione per i Farmacisti e forse gli infermieri, è proprio la tessera europea del professionista che dovrebbe entrare in vigore, in via sperimentale, dal gennaio prossimo.
"La professional card -continua Landi- in realtà non è una tessera fisica ma un documento elettronico che dovrebbe semplificare le pratiche per poter lavorare nei vari paesi UE. Un "certificato elettronico" redatto su richiesta del professionista e ottenuto in tempi brevi. Sulla professional card saranno presenti i dati riguardanti i titoli e, soprattutto, quelli inerenti la buona condotta professionale e l'assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni esecutive".
Documento che avrà il valore di 18 mesi e dovrebbe sostituire il certificato di "buona condotta" rilasciato dal Ministero della Salute o dall'Ordine di appartenenza.

"Essendo in possesso di  questo documento il professionista potrà, in tempi certi e attraverso il silenzio assenso dello Stato ospitante, cominciare a lavorare in un qualsiasi Paese dell'UE", spiega Landi che ricorda, però, "che questo sarà attivato solamente dopo un periodo di sperimentazione e con regole e principi che potranno essere leggermente differenti per ogni singola professione".

"Il problema -lamenta il vicepresidente CED- nasce dalla decisione della nuova Commissione Europea di ridurre il livello di coinvolgimento dei cosiddetti "stakeholders" , cioè i rappresentanti delle Professioni, in questa fase di prima verifica dell'implementazione della EPC (European Professional Card) cosi come in altre iniziative che riguarderanno direttamente le Professioni. Sono state date solo assicurazioni generiche che non tranquillizzano sulla possibilità di intervenire efficacemente a correggere eventuali storture della procedura, con intuibili rischi sull'attivazione di una norma che per le professioni sanitarie incide direttamente sulla salute del paziente. Confidiamo di poter cambiare l'opinione della Commissione prima che Medici e Dentisti entrino nella fase di implementazione della EPC."

Proprio qualche giorno fa, sul tema della libera circolazione dei professionisti all'interno dell'Unione Europea, la FNOMCeO ha ricordato che il medico o il dentista può recarsi a lavorare in un Paese comunitario sia temporaneamente, presentando il certificato di buona condotta, oppure, se intende stabilirsi tempo indeterminato, chiedendo il riconoscimento del proprio titolo abilitante per iscriversi all'Albo.

Norberto Maccagno

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La Commissione europea ha lanciato una nuova consultazione pubblica per l'introduzione della tessera del professionista chiedendo ad ogni Stato membro di esaminare la propria regolamentazione sulle...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


 
 

Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


 
 

Iniziativa al Parlamento europeo per denunciare come la diffusione di prodotti ad alto contenuto di zucchero stia alimentando una vera pandemia nascosta di carie, diabete e malattie cardiovascolari


Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica...


Tra gli aggiornamenti un chiarimento sulle responsabilità dei dentisti quando utilizzano l’IA e la richiesta per una legislazione europea specifica sull’IA sanitaria


 
 

Nuova risoluzione finalizzata a dare le linee di indirizzo alle singole Associazioni per sensibilizzare ed informare i giovani dentisti sulle future collaborazioni


Mentre l’Unione Europea lavora per un Green Deal europeo per trasformare l’economia dell’Unione in un modello moderno ed efficiente sotto il profilo della sostenibilità, le...

di Norberto Maccagno


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi