HOME - Approfondimenti
 
 
24 Settembre 2015

Tagli alla Sanità, questi quelli che interessano l'odontoiatria. Ma la vera differenza la faranno le decisioni delle Regioni


"Ma non ci sarà nessun taglio alle prestazioni odontoiatriche, verrà ridotta ulteriormente la popolazione che potrà effettuare le cure a carico del SSN".

A dirlo ad Odontoaitria33 un dirigente medico-odontoiatra di un'ASL piemontese che vuole restare anonimo. "Saranno sempre meno quelli che potranno curarsi nei nostri ambulatori, di fatto vengono esclusi tutti i pazienti che oggi pagano il ticket. Il lato positivo è che si ridurranno i tempi di attesa per chi potrà accedere alle cure".

Non sono tagli ma una riorganizzazione del sistema per evitare gli sprechi si è affrettata a commentare il Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin all'indomani delle anticipazioni (e delle polemiche) sul Decreto che ha come obiettivo quello di fare risparmiare ai conti pubblici 13 miliardi di euro in 3-4 anni.

Le novità in tema di prestazioni odontoiatriche

Ricordando che le decisioni in tema di SSN spettano alle Regioni, seguendo le linee di indirizzo dettate dal Governo in tema di Lea, i nuovi criteri di erogazione delle prestazioni odontoiatriche prevedono in linea generale per tutti i cittadini la possibilità di effettuare visite preventive, accesso alle cure per determinate tipologie di urgenze, l'accesso a programmi di tutela della salute odontoiatrica nell'età evolutiva e per determinate categorie di soggetti in condizione di particolare vulnerabilità anche cure e protesi.

Per tutti i soggetti in età evolutiva (0-14 anni) si dovrà garantire le prestazioni finalizzate al monitoraggio della carie, quindi la sola visita, mentre per quelli con particolare vulnerabilità sociale e sanitaria anche estrazioni, chirurgia parodontale, chirurgia orale ricostruttiva, ablazione del tartaro, incappucciamento indiretto della polpa, trattamenti ortodontici limitatamente ai minori con patologie ortognatodontiche a maggior rischio (grado 5° dell'indice IOTN).

Per gli adulti, le cure odontoiatriche erogate a carico del SSN saranno destinate ai soli pazienti con vulnerabilità sociale e sanitaria. Novità rispetto ai vecchi Lea è che vengono indicati le categorie di pazienti a cui garantire le cure.

Per vulnerabilità sanitaria, si legge nel decreto, vale a dire "le malattie o le condizioni per le quali sono necessarie cure odontoiatriche, possono essere adottati due differenti criteri:

• il primo criterio (criterio "ascendente") prende in considerazione le malattie e le condizioni alle quali sono frequentemente o sempre associate complicanze di natura odontoiatrica (ad esempio: labiopalatoschisi e altre malformazioni congenite, alcune malattie rare, tossicodipendenza, ecc.)

• il secondo criterio (criterio "discendente") prende in considerazione le malattie e le condizioni nelle quali le condizioni di salute potrebbero risultare aggravate o pregiudicate da patologie.

Devono comunque essere consideratipazienti con vulnerabilità sanitaria:

1) pazienti in attesa di trapianto e post- trapianto (escluso trapianto di cornea);

2) pazienti con stati di immunodeficienza grave;

3) pazienti con cardiopatie congenite cianogene;

4) pazienti con patologie oncologiche ed ematologiche in età evolutiva e adulta in trattamento

con radioterapia o chemioterapia o comunque a rischio di severe complicanze infettive;

5) pazienti con emofilia grave o altre gravi patologie dell'emocoagulazione congenite, acquisite o iatrogene.

I soggetti affetti da altre patologie o condizioni alle quali sono frequentemente o sempre associate complicanze di natura odontoiatrica (criterio "ascendente"), potranno accedere alle cure odontoiatriche solo se la condizione patologica stessa risulta associata ad una concomitante condizione di vulnerabilità sociale.

Per vulnerabilità sociale si intende "quella condizione di svantaggio sociale ed economico, correlata di norma a condizioni di marginalità e/o esclusione sociale, che impedisce di fatto l'accesso alle cure odontoiatriche oltre che per una scarsa sensibilità ai problemi di prevenzione e cura, anche e soprattutto per gli elevati costi da sostenere presso le strutture odontoiatriche private".

Ai soggetti in condizioni di vulnerabilità sociale devono essere almeno garantite:

1) visita odontoiatrica

2) estrazioni dentarie

3) otturazioni e terapie canalari

4) ablazione del tartaro

5) applicazione di protesi rimavi bili (escluso il manufatto protesico)

6) applicazione di apparecchi ortodontici ai soggetti 0-14 anni con indice IOTN =5 (escluso il costo del manufatto)

7) apicificazione ai soggetti 0-14 anni

Ad individuare, nello specifico, i desinari di queste tipologie di cure saranno però le Regioni che dovranno indicare il reddito ISEE sotto il quale considerare un soggetto in condizioni di vulnerabilità sociale.

A tutti gli altri soggetti dovrà essere garantita la visita odontoiatrica, anche al fine della diagnosi precoce di patologie neoplastiche del cavo orale ed il trattamento immediato delle urgenze odontostomatologiche (con accesso diretto): per il trattamento delle infezioni acute, emorragie, dolore acuto, (compresa pulpotomia, molaggio di irregolarità smalto-dentinali conseguente a frattura). Ovviamente starà al dentista che opera nella struttura pubblica a dover stabilire se il soggetto rientra nelle urgenze oppure no.

Secondo queste linee generali indicate dal Governo, di fatto viene chiesto alle Regioni di ridurre la popolazione che ha accesso alle prestazioni odontoiatriche gratuite. Ma sappiamo bene che le Regioni avranno comunque la possibilità, se riterranno opportuno destinare fondi a questo, di indicare le modalità di accesso per altre tipologie di popolazione: quindi introducendo, come già oggi, per i pazienti extra Lea la possibilità di accedere a determinate prestazioni dietro il pagamento di un ticket oppure secondo tariffe definite.

Norberto Maccagno

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra


Un lavoro scientifico pubblicato su JADA indica nei dentisti e gli operatori dello studio le figure professionali più a rischio. Dal 2014 c’è un Decreto specifico che anche lo...


Nota pubblicata da ANDI in risposta alle pagine pubblicitarie oggi su alcuni quotidiani nazionali attraverso le quali le Catene chiedono ai senatori di stralciare gli emendamenti sulle società...


Si fa sempre più duro lo scontro tra le Catene odontoiatriche e l'ANDI cominciato due settimana fa dopo la presentazione al Ddl Concorrenza di alcuni emendamenti che imporrebbero agli studi...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


La Competition and Markets Authority vuole vederci chiaro su prezzi in aumento e difficoltà di accesso alle cure e coinvolgerà direttamente i cittadini


Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...

di Norberto Maccagno


Il sindacato degli specialisti ambulatoriali UILFPL SAI scrive al presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità per chiedere interventi e denuncia: “l’odontoiatria sociale è allo sbando”


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi