HOME - Cronaca
 
 
09 Febbraio 2016

Ddl Concorrenza. Nota ANDI alla professione a commento delle critiche avanzate agli emendamenti proposti


Nota pubblicata da ANDI in risposta alle pagine pubblicitarie oggi su alcuni quotidiani nazionali attraverso le quali le Catene chiedono ai senatori di stralciare gli emendamenti sulle società odontoiatriche

Oggi inserzioni a pagamento contro ANDI sui maggiori quotidiani, ma l'Associazione prosegue la sua battaglia

Nelle scorse settimane la politica ha raccolto l'appello che ANDI aveva lanciato durante l'audizione in Senato nel novembre scorso, in merito al Disegno di Legge sulla Concorrenza, presentando una serie di emendamenti che puntano ad estendere anche agli studi odontoiatrici organizzati in società di capitale le regole a cui noi dentisti liberi professionisti, gli studi associati e le società tra professionisti siamo soggetti.

Con un tempismo ed un interesse che mai abbiamo visto su temi legati all'odontoiatria, la stampa ed i media generalisti si sono scagliati contro la nostra professione, in particolare contro ANDI, accusandoci di essere contro le liberalizzazioni e di voler difendere i nostri privilegi; il culmine si è raggiunto oggi giorno di S. Apollonia!, con la pubblicazione sui maggiori quotidiani nazionali di una intera pagina a pagamento da parte di alcune catene di cliniche odontoiatriche (vedi allegato).

Non mi stupisco più che buona parte dei media siano stati ingaggiati in questa campagna contro la libera professione, la nostra è la sacrosanta battaglia per garantire al cittadino di continuare ad avere un odontoiatra che lo cura facendosi carico dei suoi problemi, seguendolo nel tempo, mantenendo quel fondamentale rapporto di fiducia che deve essere sempre alla base della relazione medico-paziente!

Leggendo inoltre il commento dell'avv. Pierani di Altroconsumo pubblicato nei giorni scorsi su Odontoaitria33, mi stupisco che un rappresentante dei consumatori non conosca o non voglia capire le differenze in tema di responsabilità professionale tra un professionista ed una società di capitale. Se un dentista libero professionista chiude lo studio rimane ugualmente responsabile di quanto ha fatto per 10 anni e se lui non è più reperibile risponderanno in solido i suoi eredi. Non a caso uno dei punti fermi della nostra polizza assicurativa è la copertura anche per gli eredi del professionista assicurato.

I media e le cliniche odontoiatriche, per confermare le loro tesi, hanno voluto fare credere che lo scontro fosse sulla qualità delle cure, accusandoci di voler sostenere che un libero professionista offre una qualità superiore a quella offerta dalle "catene odontoiatriche". Nelle dichiarazioni dei giorni scorsi, Cohen (Dental Pro) ha rivelato che il suo gruppo è stato comprato da un Fondo economico mobiliare; ora le Società di capitale e addirttura i Fondi di investimento stanno invadendo il mondo dontoiatrico italiano con il principale obiettivo di lucrare in questo ambito ma pronti a scappare se l'investimento risulta poco conveniente.

Quali sono le tutele per i pazienti di fronte a questa necessità di risultati economici?

E' proprio per difendere quella tanto invocata libera concorrenza che noi chiediamo l'approvazione di quegli emendamenti. La libera concorrenza si basa su regole uguali, sull'abolizione dei privilegi.

Nei giorni scorsi abbiamo scritto ai Senatori che hanno avuto il coraggio di presentare quegli emendanti che abbiamo proposto, per ringraziarli, per spiegare dove la stampa sbaglia e perché le nostre ragioni vanno verso la tutela del cittadino e non sono una difesa corporativa.

Se con un colpo di mano quegli emendamenti verranno stralciati sarà l'ennesima occasione persa per aiutare gli italiani.

Per ANDI nulla cambierà, torneremo a rimboccarci le mani, a bussare alle porte, a cercare interlocutori seri che ci vogliano ascoltare e sostenere.

Continueremo, come spesso ci capita, la battaglia per riuscire a mantenere il paziente al centro delle nostre attenzioni, pronti come sempre a competere in un ambito dove tuttavia le regole siano certe e uguali per tutti, con una gestione trasparente, con le necessarie tutele civili, fiscali, previdenziali ed etiche.

Il Presidente Nazionale ANDI: Gianfranco Prada

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In vista del Congresso della Digital Dental Academy che si terrà a Parma il 24-25 marzo dopo aver sentito Roberto Spreafico e Massimo Nuvina abbiamo sentito Franco Brenna (nella foto), un...


Walter Devoto, libero professionista in Sestri Levante (Ge) è sicuramente un "esperto" in tema di odontoiatria estetica: membro della Academy of Operative Dentistry, socio attivo della...


Sabato prossimo, 11 marzo presso il palazzo Pirelli di Milano, il Sindacato Italiano Assistenti di Studio Odontoiatrico celebrerà il suo Congresso nel decennale della costituzione.Una...


Nei giorni scorsi il presidente della CAO di Roma, Brunello Pollifrone (nella foto), è stato convocato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a seguito della sua denuncia...


Si fa sempre più duro lo scontro tra le Catene odontoiatriche e l'ANDI cominciato due settimana fa dopo la presentazione al Ddl Concorrenza di alcuni emendamenti che imporrebbero agli studi...


Nei giorni scorsi l'AISO, sul proprio sito internet, ha pubblicato una dura nota accusando le associazioni odontoiatriche e la CAO di immobilismo verso il problema degli italiani che studiano...


Dopo il ritiro degli emendamenti al DDL Concorrenza trasformati in OdG, il presidente CAO di Milano rassicura: continueremo a lavorare per fare valere ai pazienti un diritto costituzionale 


Rimane la richiesta al Governo ad istituire un Tavolo Tecnico per modificare la normativa in favore del diritto di scelta del medico, ma vengono cassate le indicazioni più restrittive...


L’emendamento diventa un Ordine del Giorno che impegna il Governo ad attivare un Tavolo tecnico per determinare interventi sulla scelta del medico e tariffe rimborsate. Per AIO una occasione persa


L’Antitrust comunica di aver aperto un nuovo provvedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria nei confronti di RBM e Previmedical 


AIO: sosteniamo con forza il provvedimento che accoglie le richieste che da tempo facciamo alla politica per sanare una diseguaglianza tra società e liberi professionisti


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Per l’accusa il titolare, insieme all'amministratore, avrebbe continuato a proporre prestazioni a pagamento pur essendo consapevole della progressiva incapacità di adempiere alle...


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi