HOME - Approfondimenti
 
 
19 Gennaio 2016

Il Consiglio di Stato annulla la sanzione verso la FNOMCeO per prescrizione. Renzo (CAO), nessuna vittoria, confermati i ruoli di Ordine ed AGCM


Finisce con un sostanziale pareggio la diatriba tra FNOMCeO e AGICM sulla pubblicità nata dopo la sanzione (800mila euro) comminata dall'Autorità garante della concorrenza e mercato alla Federazione dei medici ed odontoiatri ritenuta colpevole di aver introdotto, attraverso il Codice Deontologico, limitazioni alle liberalizzazioni del Decreto Bersani soprattutto in tema di pubblicità.

Scontro che era arrivato fino al Consiglio di Stato che oggi ha depositato la sentenza con la quale accoglie il ricorso della FNOMCeO, affiancata dall'Ordine del Medici di Milano e Bologna,

ha stabilito che il procedimento di "accertamento dell'intesa posto in essere dall'AGCM e culminato con il provvedimento del 4 settembre 2014 è viziato da prescrizione".

La legge 689/'91 relativa alle sanzioni amministrative comminate dalla Pubblica Amministrazione (vale anche per AGCOM) stabilisce che le sanzioni stesse non possono essere applicate oltre il termine di 5 anni dalla commissione dell'illecito. L'AGCM ha invece ritenuto, nel sanzionare FNOMCeO, che l'assunzione del Codice Deontologico da parte della Federazione nel 2006, contenente prescrizioni limitative della pubblicità, fosse da considerare un illecito di natura permanente e quindi non soggetto a prescrizione. Di parere diverso il Consiglio di Stato che invece ha accolto la tesi della FNOMCeO che contestava, anche, che l'illecito non poteva essere di natura permanente.

"La sentenza, nonostante i motivi del ricorso della FNOMCeO fossero molti, si è fermata al primo ovvero che la sanzione dell'AGCM arrivava oltre i termini previsti dalla legge", spiega ad Odontoiatria33 l'avv. Roberto Loghin, uno dei legali che hanno assistito fin dagli inizi la Federazione sulla tematica. "In buona sostanza il Consiglio di Stato ricorda all'AGCOM che nel 2006 aveva già verificato la correttezza della posizione della Federazione in tema di Codice deontologico e, quindi, non poteva dopo oltre 5 anni ritornare sulla questione".

Inoltre, continua l'avv. Longhin, "per il Consiglio di Stato il fatto che l'AGCM non abbia contestato le modifiche al Codice Deontologico approvate dalla Federazione nel 2014 conferma il fatto che non poteva considerare la condotta della FNOMCeO un illecito permanente".

Avvocato Longhin che ritiene che la sentenza metta la parola fine sulla questione confermando agli Ordini i compiti previsti dalla cosiddetta Legge Bersani in merito alla verifica sulla veridicità del messaggio pubblicitario ed all'AGCM il potere di controllo in materia di concorrenza e mercato anche sulle questioni che interessano i professionisti.

" Ordini che devono continuare la attività di verifica della veridicità e correttezza dei messaggi pubblicitari degli studi odontoiatrici e medici nel rispetto della Legge Bersani e a tutela dei consumatori, eventualmente sanzionando l'iscritto che, divulgando informazioni inveritiere e ingannevoli, viola il codice Deontologico".

"E' stata riconosciuta la tesi espressa da FNOMCeO", commenta il presidente CAO Giuseppe Renzo. "Desidero esprimere legittima soddisfazione in quanto si tratta di una sentenza che, pur non entrando nel merito, costituisce un punto fermo riguardo le competenze ascritte all'Istituzione Ordinistica ed inoltre e non certo di poco conto, perchè a fronte di una nostra sempre chiara e netta posizione, nel tempo e in corso d'opera in tanti si sono esercitati nel più fantasiose soluzioni, sinanco adesso ascriversi il merito di una presunta "vittoria".

"Nessuna vittoria -conclude Renzo- anche perchè nessuno scontro era in atto, ma una diversa interpretazione delle funzioni diverse tra chi ha il compito di fare rispettare il mercato, con le sue regole e chi, l'Istituzione Ordinistica, deve privilegiare la tutela della salute del cittadino".

"Uno dei primi problemi che ho dovuto affrontare all'inizio del mio mandato è stata proprio questa sentenza dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che andava a penalizzare gli articoli del nostro Codice Deontologico, equiparandoci a un'associazione di imprese", commenta Roberta Chersevani presidente FNOMCeO.

"Ora, la sentenza del massimo Organo di Giustizia amministrativa ha accolto l'appello della Fnomceo, annullando il provvedimento di condanna del settembre 2014, che prevedeva in un primo momento una multa di oltre 800mila euro. La sentenza di oggi è per noi una vittoria, anche se i Giudici non sono entrati nel merito della questione.
L'esito di questa vicenda ci consente, in ogni caso, di riaffermare ancora una volta la libertà e l'indipendenza della Deontologia professionale, e dei suoi principi etici e civili, con l'obiettivo della Tutela dei Diritti dei cittadini.
Quando si parla di Salute, le persone devono essere messe nelle condizioni di poter scegliere in libertà e consapevolezza, senza subire danni da messaggi pubblicitari fuorvianti.
Auspico che questo momento positivo possa essere foriero di altre situazioni favorevoli, per il cui raggiungimento i Medici e gli Odontoiatri si dimostrino ancora compatti nella difesa della Professione, che esiste o perché è a tutela della Salute dei cittadini".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Altri Articoli

Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO


Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi