HOME - Approfondimenti
 
 
24 Giugno 2014

Quando l'assicurazione non e' responsabile e non risarcisce. Le considerazioni del prof. Massimo Amato in tema di contenzioso medico legale


Prendo spunto dalla discussione tecnica avuta nel corso di una recente CTU, ero a difesa del professionista chiamato in causa, per portare un altro piccolo contributo sugli aspetti della medicina legale e delle valutazioni che l'odontoiatra, spesso inconsapevole, dovrebbe fare nell'ambito della richiesta risarcitoria da parte del paziente.

Il collega aveva ben documentato il caso sia nell'impostazione chirurgica così come nell'esecuzione: la documentazione era completa di cartella clinica e modulistica e col consenso scritto alla terapia firmato dal paziente.
Documentazione che, nella stessa cartella anamnestica, presentava però l'assenza di un dato,  fondamentale, che è risultato determinante per il fallimento della terapia: la paziente faceva uso di bifosfonati in maniera costante per via intramuscolo da circa due anni e durante l'intervento implantologico non l'aveva sospesa.

La parte lesa ribadiva che l'odontoiatra non le aveva richiesto quale terapia facesse, ma solo quali patologie avesse avuto in passato. Peraltro il paziente riferiva di aver ritenuto che il trattamento con bifosfonati non poteva avere complicanze e pertanto non l'aveva mai sospeso.
Si era verificato, perciò, nell'ambito dei tre-quattro mesi a seguire l'intervento, l'espulsione degli impianti ed una modesta reazione osteonecrotica in sede canino superiore di destra, rientrata poi dopo l'espulsione spontanea di un discreto frammento osseo necrotico, con l'applicazione degli schemi terapeutici oramai consolidati e la sospensione del farmaco.

Su queste basi, la richiesta della controparte era la valutazione sia dell'imprudenza che dell'imperizia nell'operato del collega ed le diverse valutazioni di danno. Richiesta anche la restituzione delle cifre versate per il lavoro implantare eseguito ed incassate dal professionista: seimila euro per un numero di cinque impianti all'arcata superiore.

Il consulente della paziente, erroneamente, sosteneva che tale cifra poteva essere assorbita dalla Compagnia assicuratrice del professionista e versata unitamente al danno presunto.
Invece la nostra polizza assicurativa, qualsiasi essa sia, copre con il massimale che abbiamo scelto (con la specifica della pratica clinica che può includere o escludere l'implantologia) il solo rischio di un comportamento imprudente, negligente o imperito con le possibili conseguenze generatesi verso il paziente fino a quelle più gravi descritte nel contratto.
Ciò significa che se dall'analisi tecnica non compare nè l'imperizia, nè l'imprudenza o la negligenza, l'assicurazione si tira fuori dal giudizio.

La polizza pertanto non copre assolutamente le cifre che sono state versate all'odontoiatra e questo concetto deve essere chiaro a tutti noi.

Per tale motivo, qualora il Magistrato indicasse nella condanna del professionista anche l'inutilità del trattamento, e pertanto con il "non giustificato esborso" la restituzione delle cifre incassate, queste devono essere sborsate dall'odontoiatra esecutore del lavoro e non dall'assicurazione per i motivi prima espressi.

Tutto ciò  ci deve fare riflettere sulla opportunità o meno di ammorbidire immediatamente la nostra posizione nei confronti di un iniziale malcontento da parte del paziente ed abbandonare in tempo reale quella difesa della nostra professionalità a tutti i costi che genera immediato risentimento e senso di sfida nella controparte.

A volte, infatti, riconoscere un proprio errore o dare una pronta disponibilità, fino alla restituzione delle cifre versate, permette di chiude un momento di tensione riportando il tutto nei binari della normalità senza neppure interrompe il rapporto di fiducia professionale. La perdita di un paziente si accompagna alla perdita del suo nucleo familiare e dei suoi amici e la libera professione ha come momento di divulgazione il passa parola della qualità del professionista, che in una vicenda giudiziaria diventa altamente negativo.

Vale ancora la pena riflettere sul dato che, con bonario componimento scritto tra le parti, senza l'intervento dell'assicurazione, la restituzione degli acconti, al di la delle spese sostenute, è facilmente quantificabile e deve essere vissuto come un "mancato guadagno" a cui però vanno aggiunte, come voci positive di compenso (da considerare da subito): l'assenza di stress di un giudizio civile nei suoi tempi inenarrabili per i tre gradi di giudizio; una iniziale mediazione generica sulle sole richieste; la modifica dell'umore personale, anche con ricadute familiari e lavorative; i costi, anche di tempo, per consultare legali e consulenti. Poi ci sono gli aspetti di merito come i costi derivati dall'assenza dallo studio per seguire il processo con il mancato lavoro, la possibile disdetta da parte della Compagnia assicuratrice, con aggravio di costi per la nuova polizza, etc.

Pertanto, in conclusione, mi permetto di ricordare, prima a me stesso e poi a tutti i lettori, che la centralità del nostro lavoro è il benessere del paziente, insieme al  nostro ed a quello delle nostre famiglie e non l'esclusivo guadagno che troppo spesso condiziona in negativo il nostro lavoro nei tempi bui che stiamo vivendo dove i barlumi di luce sono ancora lontani.

A cura di: prof. Massimo Amato (Università degli studi di Salerno), esperto di medicina legale laureato in Medicina e specializzato in Odontostomatologia

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Può capitare, si sta armeggiando con l'impianto, con il cacciavite per serrarlo e lui sfugge finendo sulla lingua. Il paziente si agita, non sta fermo, l'assistente non è abbastanza...


Nell'ambito del contenzioso giudiziario da responsabilità professionale odontoiatrica, il Consulente tecnico - sia quando nominato dal Giudice che da una delle parti coinvolte nella...


I dati del contenzioso medico legale dimostrano come sia necessario per il medico e l'odontoiatria tutelarsi con una buona polizza assicurativaAppare inspiegabile come, ancora oggi di fronte a tale...


L'aumento della sfiducia verso la classe medica/odontoiatrica nelle strutture sanitarie pubbliche e private, ha generato un notevole aumento del contenzioso negli ultimi anni. In Italia, secondo i...


Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite


L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...


Un documento CAO rivendica il ruolo autonomo e le attribuzioni dell’odontoiatra esperto in odontologia forense fino ad ipotizzare l’esercizio abusivo per i non iscritti all’Albo 


Non è condivisa la spinta verso l’autonomia per quanto riguarda le valutazioni dei distretti di competenza del laureato in odontoiatria


Nell'attività medica e odontoiatrica d'équipe ciascuna figura professionale risponde dell'inosservanza della lex artis relativa al proprio specifico settore. Ma, vi eÌ anche un obbligo...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione


Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi