HOME - Cronaca
 
 
12 Settembre 2013

Il Ministero fa il punto sugli sbiancanti dentali secondo le norme europee

Vietato l'utilizzo di quelli calssificati come prodotti cosmetici con più del 6% di perossido di idrogeno

Con una nota pubblicata a fine Agosto sul proprio sito il Ministero della Salute ricorda la normativa europea sugli sbiancanti dentali da poco recepita anche in Italia.
Il Regolamento (CE) n. 1223/2009 e il Regolamento (UE) n. 344/2013, spiega il Ministero della Salute,  hanno introdotto, a partire dall'11 luglio 2013, alcune modifiche riguardanti i prodotti per lo sbiancamento o lo schiarimento dei denti (sbiancanti dentali)  con concentrazione maggiore 0,1 % e  minore o uguale al 6 % di perossido di idrogeno. I due regolamenti sono obbligatori in tutti i loro elementi e direttamente applicabili in ciascuno degli Stati membri dell'Unione europea.

A partire dall'11 luglio, ricorda il Ministero, i prodotti cosmetici a base di perossido di idrogeno (H2O2), devono essere conformi alle disposizioni dei due regolamenti, con particolare riferimento all'allegato III, numero d'ordine 12, del  Regolamento (UE) N. 344/2013.

In particolare, continua la nota del Ministero, a partire dall'11 luglio 2013:
1) i prodotti per lo sbiancamento o lo schiarimento dei denti (sbiancanti dentali)  con concentrazione maggiore dello 0,1 % e  minore o uguale al 6 % di perossido di idrogeno, presente o liberato, attualmente classificati come dispositivi medici e marcati CE ai sensi della Direttiva 93/42/CEE, non possono più essere immessi sul mercato come tali ma solo come cosmetici in conformità ai due regolamenti.
2) i prodotti sbiancanti dentali con concentrazione maggiore 0,1 % minore o uguale al 6 % di perossido di idrogeno, presente o liberato, classificati come dispositivi medici e marcati CE già presenti sul mercato non possono essere venduti o distribuiti al consumatore finale.

La nota non fa cenno dei prodotti contenenti dosi superiori al 6% di perossido di idrogeno e registrati come dispositivi medici e marcati CE che seguendo la logica del legislatore europeo (evitare che il paziente venga messo a contato con prodotti con concentrazioni superiore al 6% di perossido di idrogeno) non dovrebbero più essere utilizzati e commercializzati.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dopo il servizio de Le Iene del dicembre scorso siti internet e stampa cartacea hanno amplificato "l'allarme amalgama" lanciato dalla trasmissione televisiva dal dott. Raimondo Psiche. A supportare...


Il Consiglio dell'Unione Europea, con la Direttiva 2011/84/EU del 20 Settembre 2011, ha modificato la direttiva 76/768/CEE relativa ai prodotti cosmetici, al fine di adeguarne l'allegato III ai...


Potrebbero aprire nuove strade terapeutiche ma il problema è che non si riesce a isolarli e, secondo molti esperti, non esistono nemmeno. Stiamo parlando dei nanobatteri, ipotetici microrganismi di...


Dal 9 all’11 luglio 2026, Milano ospiterà igienisti dentali da tutto il mondo in un evento unico che unisce formazione scientifica, networking e cultura. Iscrizioni agevolate...


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


Altri Articoli

In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal


Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi


Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi