La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) costituisce una grave problematica per la salute, provocando una desaturazione dell'ossigeno nel sangue in grado di avviare una cascata di eventi tramite stimolazione di citochine infiammatorie e dell'ormone adrenocorticotropo che possono avere un impatto sulla qualità della vita e portare a potenziali eventi pericolosi per la vita stessa.
Anche se la OSAS colpisce ormai un numero sempre più crescente di individui, solo negli ultimi anni si è riconosciuta l'importanza dell'odontoiatra a fare parte del team multidisciplinare (neurologo, pneumologo, otorino, chirurgo, dietologo ecc.) atto a fare screening e ad intervenire nelle scelte terapeutiche dell'OSAS. Un numero sempre maggiore di studi hanno dimostrato che l'odontoiatra con l'applicazione di dispositivi intraorali può intervenire terapeuticamente nelle forme lievi e moderate dell'OSAS. Si stima che la frequenza di OSAS sia del 4% della popolazione (circa 2 milioni di individui) e che soffrano di semplice russamento circa il 30% degli adulti, percentuale che sale notevolmente con l'aumento dell'età.
I fattori che possono contribuire all'insorgenza di OSAS sono:
L' apnea ostruttiva del sonno è dovuta al collasso della faringe, responsabile dell'ostruzione delle vie aeree superiori, intermittente e parziale (ipopnea) oppure completa (Apnea) . Caratteristiche comuni di OSAS comprendono ripetitivi episodi di frammentazione del sonno con apnea / ipopnea, ed eccessiva sonnolenza diurna .
In un recente articolo pubblicato su European Journal of Dental Education di Guneri e coll. di febbraio 2016 si parla ampiamente di questa problematica con l'obiettivo di fornire informazioni aggiornate per dentisti in fisiopatologia, conseguenze e trattamento delle OSAS con un dibattito concentrato sulla terapie di quest'ultime mediante un apparecchio orale (OA). In questo articolo si spiegano:
La terapia e il trattamento delle OSAS che consistono in:
Molti pazienti non sono in grado di riconoscere o apprezzare il ruolo di odontoiatria
per questi loro disturbi (OSAS), tuttavia, sarà compito dell' odontoiatra stesso quello di informarsi circa la possibilità di OSA , di esaminare l'ingresso alla zona nasofaringea oltre a eseguire le indagini di routine dei tessuti duri e molli oro-dentali .Il dentista può informarsi sui segni e sintomi di OSA, e deve eseguire una visita odontoiatrica completa anche dei tessuti molli e duri, dei muscoli masticatori e dell'ATM, deve valutare l' occlusione e determinare eventuale bruxismo. Quando necessario, l'odontoiatria dovrà chiedere l'assistenza di altri colleghi professionisti per la valutazione della sonnolenza diurna e la qualità del sonno notturno.
Le caratteristiche orofacciali e dentali associate alla presenza di OSAS sono le seguenti:
L'odontoiatra come terapia, può progettare e realizzare dei dispositivi intraorali per le OSAS lievi-moderate oppure nei casi di grave OSA, nei pazienti intolleranti alla terapia CPAP, e
che non sono candidati chirurgici .Questi apparecchi intraorali sono progettati per migliorare la pervietà della faringe posteriore elevando la saturazione di ossigeno.
In base al loro meccanismo d'azione vi sono diversi tipi di dispositivi intraorali, (OA). Generalmente la loro funzione è quella di avanzare la mandibola sostenendo
la lingua in posizione anteriore (dispositivo di ritegno linguale- TRD) specialmente nei pazienti edentuli.
Le controindicazioni all'uso di questi dispositivi OA possono includere:
Il ruolo dell'odontoiatra nella individuazione e diagnosi delle OSAS è determinante. In molti casi può risolvere la problematica al paziente progettando dei dispositivi intraorali che il paziente deve portare di notte durante il sonno. Ovviamente però il dentista deve conoscere bene l'argomento e sapere come muoversi se vuole eseguire un buon trattamento. Ecco perché l' argomento OSAS , che non è normalmente incluso nel corrente programma di molti corsi di laurea di odontoiatria andrebbe invece inserito di protocollo.
A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33
Bibliografia:
- Freedman N. Improvements in current treatments and emerging therapies for adult obstructive sleep apnea. F1000Prime Rep 2014:6: 36.
- Jordan AS, McSharry DG, Malhotra A. Adult obstructive sleep apnoea. Lancet 2014: 383: 736-747.
- Rodrigues MM, Dibbern RS, Goulart CW. Nasal obstruction and high Mallampati score as risk factors for obstructive sleep apnea. Braz J Otorhinolaryngol 2010: 76: 596-599.
- Ronchi P, Cinquini V, Ambrosoli A, Caprioglio A. Maxillomandibular advancement in obstructive sleep apnea syndrome patients: a restrospective study on the sagittal cephalometric variables. J Oral Maxillofac Res 2013: 4: e5.
- Annapurna K, Suganya S, Vasanth R, Kumar PR. Prosthodontic approach to treat obstructive sleep apnea. Ann Med Health Sci Res 2014: 4: 481-486.),
- Patino M, Sadhasivam S, Mahmoud M. Obstructive sleep apnoea in children: perioperative considerations. Br J Anaesth 2013: 111 (suppl. 1): 83-95.
- Franklin KA, Lindberg E. Obstructive sleep apnea is a common disorder in the population-a review on the epidemiology of sleep apnea. J Thorac Dis 2015: 7: 1311-1322.
- Obstructive sleep apnoea and the need for its introduction into dental curricula. Güneri P, İlhan B, Çal E, Epstein JB, Klasser GD. Eur J Dent Educ. 2016 Feb ISSN 1396-5883
-
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33sleep-medicine 09 Settembre 2024
La revisione narrativa ha lo scopo di creare un’adeguata consapevolezza nei dentisti riguardo la neuroscienza del sonno e dei disturbi del sonno e la loro importanza per la...
di Lara Figini
cronaca 21 Marzo 2023
In Italia colpiti 7 milioni adulti, di cui 4mln con forma conclamata. Conseguenze anche sul piano neurologico
World Sleep Day (17 marzo): Straumann Group e la dottoressa Paini svelano il ruolo da sentinella del dentista per la diagnosi e cura dei disturbi del sonno di cui soffrono 7,5...
approfondimenti 16 Marzo 2023
Mezzofranco (SIMSO): un momento di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini che deve coinvolgere anche l’odontoiatra nel suo ruolo di sentinella diagnostica
O33patologia-orale 24 Gennaio 2023
Dai ricercatori italiani un nuovo questionario per valutare la qualità della vita diurna del paziente con apnea ostruttiva notturna asintomatica (OSA) e sintomatica (OSAS)
O33approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
normative 09 Aprile 2026
Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione
Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura
cronaca 30 Settembre 2025
Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti
approfondimenti 10 Settembre 2025
Il divieto di utilizzo è per uso cosmetico, per quelli utilizzati da odontotecnici e dentisti non c’è un divieto totale, ma un regime di restrizione e obbligo di giustificazione
O33ortodonzia-e-gnatologia 28 Aprile 2025
Uno studio ha indagato la correlazione ed in particolare le azioni ripetitive che coinvolgono denti e mandibola al di fuori delle normali funzioni fisiologiche
O33ortodonzia-e-gnatologia 09 Aprile 2025
Una metanalisi pubblicata sul JPD ne indaga la possibile correlazione evidenziando come una percentuale significativa di pazienti con TMD presenta disturbi psicologici
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
Cronaca 13 Aprile 2026
Per l’accusa il titolare, insieme all'amministratore, avrebbe continuato a proporre prestazioni a pagamento pur essendo consapevole della progressiva incapacità di adempiere alle...
Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”
