HOME - Cronaca
 
 
21 Marzo 2023

Apnee notturne, presentata Pdl per riconoscimento patologia come malattia cronica

In Italia colpiti 7 milioni adulti, di cui 4mln con forma conclamata. Conseguenze anche sul piano neurologico


Riconoscimento dell’apnea ostruttiva nel sonno come malattia cronica e invalidante; inserimento nei Livelli essenziale di assistenza; istituzione di un Registro nazionale; tutela dei lavoratori affetti; promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione; finanziamento pari a 30 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023 per tre anni. Sono i punti contenuti nella Proposta di legge C. 765 dal titolo ‘Disposizioni in materia di riconoscimento dell’apnea ostruttiva nel sonno come malattia cronica e invalidante’, che vede come prima firmataria l’onorevole Carolina Varchi, capogruppo di Fdi in Commissione Giustizia della Camera, presentata oggi 21 marzo nel corso di una conferenza stampa a Roma alla Camera. 

A partecipare, tra gli altri, l’onorevole Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato alla Salute; l’onorevole Gian Antonio Girelli, componente XII Commissione Affari Sociali (PD); Luca Roberti, presidente dell’Associazione Apnoici Italiani; il dottor Giuseppe Insalaco, pneumologo, IFT-CNR Palermo; il professor Luigi Ferini Strambi, dell’ospedale San Raffaele di Milano. 

L’assegnazione di uno specifico codice ai fini dell’esenzione dalla spesa sanitaria, l’istituzione di centri specializzati OSA, l’erogazione di dispositivi terapeutici e la tutela dei lavoratori attraverso il lavoro agile per le forme più gravi sono soltanto alcuni dei principi contenuti nel provvedimento. Attraverso questo provvedimento- ha detto la deputata Varchi nel corso della conferenza stampa- vogliamo quindi tutelare i cittadini affetti da questa patologia, che spesso viene sottovalutata e che, se trascurata, può causare l’insorgenza di patologie ben più gravi”.  

Secondo il sottosegretario Gemmato, quella presentata dall’On. Varchi è una “proposta di legge meritevole. C’è l’impegno del governo rispetto all’OSAS -ha fatto sapere- una patologia emergente con un costo sostanziale per le casse dello Stato, di circa 3 miliardi di euro, che oggi merita attenzione profonda da parte del Sistema sanitario nazionale. Lo strumento identificato è quello di una proposta di legge: noi, per la parte governativa, cercheremo di interrogare la commissione Lea per chiedere se l’OSAS possa entrare all’interno dei Lea e quindi sotto l’egida del Sistema sanitario nazionale pubblico, rispetto al quale queste patologie vanno ovviamente inquadrate”.

Soddisfatto della proposta di legge presentata anche il presidente dell’Associazione Apnoici Italiani, Luca Roberti, che ha commentato: “Per i pazienti questa giornata rappresenta una prima tappa importante per il riconoscimento delle Apnee Ostruttive del Sonno come patologia cronica e della sua rilevanza dal punto di vista sanitario e sociale. Ci aspettiamo che la conversione in legge migliori l’efficacia dell’approccio diagnostico e terapeutico favorendo una maggiore disponibilità di centri territoriali. L’inserimento dell’OSA nel Piano Nazionale delle Cronicità permetterà di ridurre le conseguenze del costo della terapia e delle sue complicanze, anche riducendo i costi sociali e infortunistici di una patologia dal grande impatto epidemiologico”.  

I disturbi respiratori nel sonno, intanto, rappresentano una delle patologie che con maggiore frequenza altera la continuità del sonno, peggiorando così la qualità della vita e provocando conseguenze a volte deleterie sulla salute di chi ne è affetto.

Le sole apnee ostruttive colpiscono in Italia circa 7 milioni di soggetti adulti e di questi circa 4 milioni con una forma conclamata- ha fatto sapere nel corso della conferenza stampa il dottor Giuseppe Insalaco, pneumologo e I° ricercatore sui Disturbi Respiratori nel Sonno dell’Istituto di Farmacologia Traslazionale/CNR di Palermo- con percentuali ancora più elevate in chi soffre di ipertensione farmaco resistente, aritmie cardiache, diabete, malattie renali e metaboliche. A queste si aggiungono altri disturbi respiratori del sonno nei pazienti con scompenso cardiaco cronico, nella BPCO, nell’asma bronchiale, nella grave obesità, nelle malattie neuromuscolari, solo per citare alcuni esempi”.  

Le OSA possono poi avere importanti conseguenze sul piano neurologico. Tra tutte, spicca l’eccessiva sonnolenza diurna, che si accompagna ad un maggior rischio di incidenti stradali, domestici e in ambito lavorativo.

Tuttavia- ha fatto sapere il professor Luigi Ferini Strambi, neurologo e primario del Centro di Medicina del Sonno dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano- recenti lavori scientifici evidenziano che il 35% dei pazienti con apnee morfeiche ostruttive lamenta non sonnolenza diurna, bensì insonnia: in particolare, si tratta soprattutto di un disturbo di mantenimento del sonno (frequenti risvegli), piuttosto che una difficoltà di addormentamento. Occorre rilevare che l’eccessiva sonnolenza diurna, legata ai microrisvegli necessari per riprendere a respirare normalmente, porta ad una riduzione dell’attenzione e della memoria. La diminuzione intermittente di ossigeno può invece creare, oltre ai noti problemi cardiocircolatori, deficit a livello delle funzioni esecutive: sono queste- ha concluso- le capacità cognitive coinvolte nella pianificazione, organizzazione e regolamentazione dei comportamenti”. 

Sul finire della scorsa legislatura era stata presentata una Proposta di legge simile, mentre nel 2020 l’On. Elena Carnevali insieme all’On. Rossana Boldi e l’On. Marcello Gemmato, avevano presentato in Commissione Affari Sociali alla Camera una risoluzione sulla “Prevenzione, diagnosi e cura della sindrome delle apnee ostruttive del sonno”.


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Permane l’obbligo di ricetta elettronica, ma sarebbe ancora accettata quella cartacea. L’obbligo di compilare il Fascicolo Sanitario Elettronico non interesserebbe gli odontoiatri non accreditati...


Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo


 
 

Uno studio italiano ha cercato di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento...

di Fabio Gatti


Le indicazioni della World Sleep Society, per utenti, medici, ricercatori e produttori, al fine di ottimizzare l'uso e lo sviluppo dei dispositivi indossabili

di Pasquale Saponaro


World Sleep Day (17 marzo): Straumann Group e la dottoressa Paini svelano il ruolo da sentinella del dentista per la diagnosi e cura dei disturbi del sonno di cui soffrono 7,5...


 
 

Mezzofranco (SIMSO): un momento di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini che deve coinvolgere anche l’odontoiatra nel suo ruolo di sentinella diagnostica


O33patologia-orale     24 Gennaio 2023

OSA Wellness Scale (OWS)

Dai ricercatori italiani un nuovo questionario per valutare la qualità della vita diurna del paziente con apnea ostruttiva notturna asintomatica (OSA) e sintomatica (OSAS)


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


 
 

L’On. Dario Tamburrano, odontoiatra romano, è l’unico dentista italiano, e forse anche europeo, nel nuovo parlamentare europeo. Avevamo annunciato la sua elezione in questo...

di Norberto Maccagno


Audizione in Commissione Affari Sociali nell’ambito della legge che vuole riconoscere l’apnea ostruttiva nel sonno come malattia cronica e invalidante


Se approvato consentirà ai laureati in medicina ed anche in odontoiatria di iscriversi ai due Albi, abolisce l’obbligo di specializzazione per lavorare nel SSN e meglio regolamenta gli interventi...


 
 

Altri Articoli

Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


 
 

Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...


 
 

Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...


 
 
Presidente Corrado Bondi

Bondi: quando il welfare riguarda l’assistenza odontoiatrica, è indispensabile valutare il modello adottato e i suoi effetti sulla libera professione e, soprattutto, sulla libertà di scelta del...


Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei 


Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


 
 

In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 

Annunci


CERCO
OFFRO
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi