Egr. Direttore,
come appena pubblicato su Odontoaitria33, in questi giorni per i liberi professionisti medici ed odontoiatri toscani sta per essere resa obbligatoria la presenza in studio del defibrillatore, immagino per la possibilità di un arresto cardiaco come conseguenza diretta ed immediata delle loro attività. A meno che, ma non oso pensarlo, le motivazioni non siano di ordine economico o demagogico, e non saprei quale sia la peggio.
Con involontario ma perfetto tempismo è comparsa il 13 gennaio, sempre su Odontoiatria33, una revisione sistematica americana che indaga ed analizza proprio il fenomeno del rischio di decessi negli studi ove si pratica l'odontoiatria. Obiettivo di ogni revisione sistematica è quello di riassumere dati relativi ad un dato argomento, ponendo particolare attenzione alle fonti, che devono essere altamente referenziate, per individuare, evidenziare e valutare tutte le prove pertinenti ad una specifica questione. Quindi, una sorta di ricerca sulle ricerche, che riesce ad eliminare gli errori e le manipolazioni che una ricerca, se presa singolarmente, può avere per i motivi più vari. Recentemente credo che sia stato chiarito il concetto che in medicina la dobbiamo smettere di avere "opinioni", e che ci dobbiamo attenere ai dati scientifici. Questa revisione sistematica ce li dà ed altamente attendibili: cinquantacinque anni di osservazioni di decessi entro 90 giorni da una seduta odontoiatrica. Risultato: 148 eventi mortali con una media di 2,6 decessi per anno su tutto il territorio statunitense.
Proviamo a trasferire i dati dei nostri colleghi americani alla realtà dell'odontoiatria italiana, pur sapendo che esistono differenze non da poco, ma che giocano a nostro favore: negli USA l'odontoiatria è più aggressiva e fa uso frequente della sedazione cosciente al posto dell'anestesia locale, a cui va aggiunto il fatto che i colleghi d'oltreoceano operano su una popolazione con una aspettativa di vita inferiore alla nostra (28° posizione nel mondo, a fronte del nostro 4° posto), quindi più fragile. Ecco i parametri di questa trasposizione:
- la popolazione italiana è circa un quinto di quella statunitense
- solo il 20% dei decessi accertati riconosce come cause quelle cardiovascolari
- l'arresto cardiaco è solo uno degli eventi cardiovascolari accertati. Ve ne sono altri che rientrano nell'osservazione, che si protrae addirittura fino ai 90 giorni successivi alla seduta odontoiatrica
Risultato: in Italia un dato attendibile sarebbe quello di 1 decesso per arresto cardiaco ogni 20 anni all'interno di 1 studio dentistico tra le decine di migliaia presenti in Italia!
Come è sostenibile, allora, la decisione della Regione Toscana? E' lecito dubitare fortemente delle sue scelte e dei motivi che le sottendono? Dopotutto, il Decreto Ministeriale che ha dato origine a questa proliferazione dei defibrillatori chiede di valutarne la necessità "... sulla base dell'afflusso di utenti e di dati epidemiologici ed in base a specifici progetti...". Ma se i dati epidemiologici a disposizione sono questi?
Infine, il Decreto Ministeriale cita espressamente le strutture sanitarie e sociosanitarie residenziali e semiresidenziali autorizzate, i poliambulatori, gli ambulatori dei medici di medicina generale. Siamo sicuri che tutte queste attività in Toscana siano state inserite tra quelle obbligate? Ne dubito fortemente, per non dire che sono sicuro di no...
Dottor Renato Mele: Rappresentante toscano nella Consulta ENPAM della libera professione
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 20 Dicembre 2017
Gentile Direttore,Dopo aver letto l'articolo su Odontoiatria33 sui crediti acquisiti dagli odontoiatri, devo purtroppo notare che ancora oggi, a così tanti anni di distanza, si continua a fare...
cronaca 22 Settembre 2017
Egr. Direttore,ho letto con molta attenzione la sua intervista al dottor Renzo, Presidente della CAO Nazionale. A mio avviso, al di là di alcuni concetti ovviamente condivisibili, due passaggi...
approfondimenti 31 Agosto 2017
Gentile direttoreAlcune importanti decisioni legislative che riguardano la professione odontoiatrica sono state prese così a ridosso delle ferie estive da passare quasi inosservate, non...
approfondimenti 27 Luglio 2017
Con NIMBY (Not In My Back Yard, cioè "non nel mio cortile") si indica un atteggiamento che consiste nel riconoscere l'utilità di una decisione ma, contemporaneamente, nel non volere che...
cronaca 22 Maggio 2017
Egregio Direttore,nei giorni scorsi il dottor Sandro Sanvenero, sulle pagine di Odontoiatria33, ha espresso opinioni decisamente condivisibili sulla questione "autorizzazione sanitaria" per la nostra...
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
approfondimenti 04 Marzo 2026
Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale
inchieste 12 Febbraio 2026
Da una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry emerge un forte interesse ostacolato, però, da carenze formative e barriere organizzative.
inchieste 07 Ottobre 2025
Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...
cronaca 17 Febbraio 2014
Smile Mission onlus, associazione di solidarietà odontoiatrica internazionale, interviene in merito alla tragica morte di Gaetana Priolo, la ragazza palermitana deceduta in seguito alle...
approfondimenti 25 Gennaio 2017
Altra tegola si sta per abbattere sugli sudi odontoiatrici. La Regione Toscana, con la Legge regionale n° 50, ha modificato la L.R. 5 agosto 2009 n°51 "Norme in materia di qualità e...
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Cronaca 01 Settembre 2026
Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
