HOME - Cronaca
 
 
08 Settembre 2021

Anche a Firenze le prime sospensioni di medici no-vax

Peirano: non è una battaglia contro i medici ma conto la pandemia. Serve uniformità di comportamenti tra i vari Ordini


A breve scatteranno le prime sospensioni di operatori sanitari fiorentini che non si sono voluti vaccinare
, l'Ordine dei Medici della provincia di Firenze comunica d’aver ricevuto nove nominativi 
dalla ASL Centro al termine della istruttoria effettuata dall’Azienda secondo le disposizioni legislative. “Comunque i numeri che riguardano i medici e gli odontoiatri sono molto bassi a testimonianza di una sensibilità diffusa nel mondo medico-odontoiatrico fiorentino verso la problematica dei vaccini”, spiega ad Odontoiatria33 il presidente CAO Alexander Peirano (nella foto). 

Consapevole che questa non è una battaglia contro gli iscritti ma è una battaglia contro la pandemia, l’Ordine di Firenze ha deciso di non limitarsi alla mera formalizzazione della comunicazione di sospensione per il professionista. 

Su questa linea anche la CAO fiorentina, partendo dalle considerazioni fatte da Raffaele Iandolo nell'incontro di Caserta che ha dato il proprio contributo alla discussione forte della considerazione della unicità della professione medica che accomuna nei doveri e nelle responsabilità medici ed odontoiatri, spiega Peirano. 

“Questa –dice- è una fase di ricerca che sarà importante spostare anche a livello nazionale per una uniformità dei comportamenti tale da non creare la sensazione di tanti piccoli centri interpretativi inadeguati soprattutto in questo momento, che risente degli effetti di una legislatura emergenziale che nella complessità giuridica ed istituzionale del nostro paese contribuisce fare emergere le diverse sensibilità in materia”. 

L'idea che guida l'azione della CAO Fiorentina parte dalla valorizzazione dei compiti dell'Ordine ed in particolare attraverso la lente del Codice Deontologico. 

“Due sono i compiti dell’Ordine dei Medici Odontoiatri”, ricorda il presidente CAO Firenze: “il primo è la tenuta e l’aggiornamento dell’Albo, 
il secondo il governo della Deontologia degli iscritti”. 
“Per quanto riguarda l’aspetto deontologico –dice Peirano- ritengo che, in una fase seconda rispetto a quella della trasmissione del provvedimento dell’ASL, ci potranno essere in casi particolari, successive azioni delle Commissioni Albo qualora si individuassero problematiche di comportamento inosservante ad esempio degli art. 3/13/14 del codice deontologico da parte degli iscritti non favorevoli alla vaccinazione o no-vax”. Per quanto attiene invece l’aggiornamento dell’Albo, ricorda Peirano, “il compito di organo sussidiario dello Stato, proprio degli Ordini (legge 3 -2018) , prevede la tutela dell’interesse pubblico che si ha anche con il controllo dei titoli di idoneità e di capacità del sanitario iscritto. Pertanto qualora l’istruttoria dell’Asl verifichi la non osservanza dell’obbligo vaccinale e lo comunichi all’Ordine, noi non potremmo semplicemente fare da postini “inoltrando” la comunicazione all’interessato - azione che per altro abbiamo l’obbligo di fare “immediatamente”-, ma ne dovremmo prendere giusta nota nell’Albo, forti della norma legislativa che considera il non vaccinarsi causa di incompatibilità con l'esercizio della professione stabilendone l'assoluta obbligatorietà”. 

Ovviamente tale annotazione sparirà nel momento in cui avverrà la vaccinazione o comunque al 31 dicembre prossimo, quando decade l’obbligo vaccinale per legge, se non verrà prorogato.

“Ne più ne meno –chiarisce il presidente CAO Firenze- che quando ci viene data notizia che un nostro iscritto è stato ristretto in carcere. Solo dopo che tale impedimento all’esercizio viene annotato nell’albo ne possono decorrere gli effetti amministrativi, economici, professionali”. 

“La discussione –conclude- deve aver anche il compito di far crescere l’orgoglio di appartenenza a una Istituzione che tutti noi abbiamo il dovere di onorare con il nostro impegno”.


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Ministero chiarisce chi potrà accedere ai novi vaccini specifici per le varianti Omicron, tra i “prioritari” anche i sanitari che hanno effettuato la terza dose 


Una nuova circolare del Ministero aggiorna le modalità di gestione dei casi e dei contatti stretti di caso COVID-19. Per i sanitari, in caso di contatto stretto, confermato...


“Tornare a una gestione ordinaria del rischio, lasciando agli Ordini le valutazioni deontologiche”. La quasi totalità dei medici e degli odontoiatri ha adempiuto all’obbligo vaccinale: meno...


 
 

In provincia di Vicenza denunciato per esercizio abusivo un dentista che nonostante fosse sospeso dall’Ordine continuava a lavorare. Sequestrato anche lo studio


In una lettera al Ministro della Salute le criticità verso l’ultima circolare sull’obbligo vaccinale per gli amministrativi e con le regole per chi è guarito


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


 
 

Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi