HOME - Cronaca
 
 
12 Maggio 2022

Università, il numero chiuso a medicina ed odontoiatria, si torna a parlare di abolizione

Una mozione ne chiede la modifica dal 2023, il ministro Messa ed il sottosegretario Costa sono critici verso il numero chiuso


In vista dei decreti che indicheranno le date e le modalità di svolgimenti dei test per le università a numero programmato cominciano a girare, come ogni anno, ipotesi di modifiche e di abolizione del numero chiuso.Quelle circolate in questi giorni, a seguito di alcune dichiarazioni, indicherebbero un sistema simile a quello francese ma con lo sbarramento non dopo il primo anno, ma dopo il secondo o terzo. Certamente difficile da organizzare per gli atenei. 

Per la ministra dell'Università Maria Cristina Messa servirebbe quantomeno un "allentamento". Per il sottosegretario alla Sanità Andrea Costa il numero chiuso è addirittura superato per via delle carenze dei sanitari. 

Una mozione approvata all'unanimità alla Camera e propedeutica ad un decreto del Ministero di Università e Ricerca, vorrebbe abolire nel 2023 il test a carattere nazionale da oltre 60 mila candidati per accedere a Medicina e Odontoiatria, ma gli studenti inizieranno a prepararsi dal 4° anno delle superiori affrontando un percorso individuale per sottoporsi poi al ToLc (TestOnLine CISIA) già usato per l'accesso ad ingegneria. La misura in questione non abolisce tuttavia il numero chiuso che, previsto dalla legge 264 del 1999, va abolito per legge.  Sul punto sono comunque in corso riflessioni nei ministeri.

Il sottosegretario alla Salute Costa, incontrando gli studenti a margine di un'iniziativa dell'Università di Pisa, ha spiegato che piuttosto di sigillare l'ingresso alle Facoltà di Medicina sarebbe necessario garantire maggiore meritocrazia nell'accesso alla formazione universitaria. E ha spiegato di non pensare che il quiz sia indice di meritocrazia, evocando piuttosto una riflessione condivisa con il ministro dell'Università. Un'alternativa? Costa ha evocato qualcosa di simile al modello francese, gli studenti entrerebbero tutti e subito -si è provato a sperimentarlo anche all'Università di Ferrara - e successivamente, dopo un anno od un biennio, dovrebbero passare attraverso verifiche di obiettivi di rendimento. 

La ministra Messa prende atto che "il numero programmato è molto aumentato negli ultimi anni - ha detto la ministra a Cagliari a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico 2021-2022- dai 9 mila posti di qualche anno fa adesso siamo arrivati a 14 mila, il numero è quindi quasi raddoppiato rispetto al passato”. Ma i medici mancano adesso, e Messa per l'appunto parla di un problema "contingente".

“Per i prossimi due e tre anni c'è una carenza dovuta a programmazioni passate: per il futuro stiamo rimediando per avere un numero adeguato rispetto al fabbisogno”. Un fabbisogno che d'ora in poi deve trovare a monte una formazione commisurata, aderente, ma che al momento non può prescindere da atenei che riaprono le porte a tutti gli aspiranti medici e dentisti. Frasi in parte inattese: una riapertura dell'ateneo totale temporanea non è la stessa cosa dell'atteso decreto che selezionerebbe i futuri camici in modo del tutto diverso dall'attuale. 

Se questa è la linea governativa, stando alle richieste dei Sindacati odontoiatrici e CAO sulla riduzione dei posti, bisognerebbe riflettere se ritornare a due test differenti per entrare a medicina ed odontoiatria, visto che le esigenze sembra diverse.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


 
 

Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


 
 

Stanziati nuovi fondi per le specialità non mediche, incluse quelle odontoiatriche. Ancora assente il decreto che definisce il numero di posti per l’anno accademico in corso ...


Crescono di qualche decina i posti rispetto all’anno scorso ma solo per l’attivazione di un nuovo corso a Pordenone. Ora le sedi di corso di laurea salgono a 35


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


 
 

Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Al via la campagna europea di comunicazione europea per promuovere un impiego appropriato delle indagini di radiologia diagnostica e di medicina nucleare che impiegano radiazioni ionizzanti sostenuta...


 
 

Altri Articoli

Il Comitato Centrale della FNOMCeO prende atto del documento elaborato dal gruppo di lavoro della CAO nazionale. Le voci passano da 328 a 674, divise in 18 aree...


In una nota inviata alla Commissione Affari sociali, il Sindacato Italiano di Odontoiatria Democratica chiede di riformulare l’emendamento 25.0100 al DDL...


Il segretario sindacale nazionale AIO Graziano Langone sostiene l’emendamento 25.0100, che riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle Società...


 
 

Al ministero della Salute, presentata l’iniziativa promossa da Fondazione Andi Ets, Fondazione Cotarella Ets e Fondazione Renato Giunti: cinque webinar per gli insegnanti della scuola primaria sui...


L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...


Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...


 
 

Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...


In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...


La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


 
 

A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


 
 

In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi