Una mozione ne chiede la modifica dal 2023, il ministro Messa ed il sottosegretario Costa sono critici verso il numero chiuso
In vista dei decreti che indicheranno le date e le modalità di svolgimenti dei test per le università a numero programmato cominciano a girare, come ogni anno, ipotesi di modifiche e di abolizione del numero chiuso.Quelle circolate in questi giorni, a seguito di alcune dichiarazioni, indicherebbero un sistema simile a quello francese ma con lo sbarramento non dopo il primo anno, ma dopo il secondo o terzo. Certamente difficile da organizzare per gli atenei.
Per la ministra dell'Università Maria Cristina Messa servirebbe quantomeno un "allentamento". Per il sottosegretario alla Sanità Andrea Costa il numero chiuso è addirittura superato per via delle carenze dei sanitari.
Una mozione approvata all'unanimità alla Camera e propedeutica ad un decreto del Ministero di Università e Ricerca, vorrebbe abolire nel 2023 il test a carattere nazionale da oltre 60 mila candidati per accedere a Medicina e Odontoiatria, ma gli studenti inizieranno a prepararsi dal 4° anno delle superiori affrontando un percorso individuale per sottoporsi poi al ToLc (TestOnLine CISIA) già usato per l'accesso ad ingegneria. La misura in questione non abolisce tuttavia il numero chiuso che, previsto dalla legge 264 del 1999, va abolito per legge. Sul punto sono comunque in corso riflessioni nei ministeri.
Il sottosegretario alla Salute Costa, incontrando gli studenti a margine di un'iniziativa dell'Università di Pisa, ha spiegato che piuttosto di sigillare l'ingresso alle Facoltà di Medicina sarebbe necessario garantire maggiore meritocrazia nell'accesso alla formazione universitaria. E ha spiegato di non pensare che il quiz sia indice di meritocrazia, evocando piuttosto una riflessione condivisa con il ministro dell'Università. Un'alternativa? Costa ha evocato qualcosa di simile al modello francese, gli studenti entrerebbero tutti e subito -si è provato a sperimentarlo anche all'Università di Ferrara - e successivamente, dopo un anno od un biennio, dovrebbero passare attraverso verifiche di obiettivi di rendimento.
La ministra Messa prende atto che "il numero programmato è molto aumentato negli ultimi anni - ha detto la ministra a Cagliari a margine dell'inaugurazione dell'anno accademico 2021-2022- dai 9 mila posti di qualche anno fa adesso siamo arrivati a 14 mila, il numero è quindi quasi raddoppiato rispetto al passato”. Ma i medici mancano adesso, e Messa per l'appunto parla di un problema "contingente".
“Per i prossimi due e tre anni c'è una carenza dovuta a programmazioni passate: per il futuro stiamo rimediando per avere un numero adeguato rispetto al fabbisogno”. Un fabbisogno che d'ora in poi deve trovare a monte una formazione commisurata, aderente, ma che al momento non può prescindere da atenei che riaprono le porte a tutti gli aspiranti medici e dentisti. Frasi in parte inattese: una riapertura dell'ateneo totale temporanea non è la stessa cosa dell'atteso decreto che selezionerebbe i futuri camici in modo del tutto diverso dall'attuale.
Se questa è la linea governativa, stando alle richieste dei Sindacati odontoiatrici e CAO sulla riduzione dei posti, bisognerebbe riflettere se ritornare a due test differenti per entrare a medicina ed odontoiatria, visto che le esigenze sembra diverse.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
inchieste 25 Marzo 2026
Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26
approfondimenti 24 Marzo 2026
Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria
cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole
approfondimenti 16 Ottobre 2025
Stanziati nuovi fondi per le specialità non mediche, incluse quelle odontoiatriche. Ancora assente il decreto che definisce il numero di posti per l’anno accademico in corso ...
inchieste 01 Settembre 2025
Crescono di qualche decina i posti rispetto all’anno scorso ma solo per l’attivazione di un nuovo corso a Pordenone. Ora le sedi di corso di laurea salgono a 35
inchieste 29 Luglio 2025
Entrerà uno studente su tre, sono invece 54mila gli aspiranti medici. Tra le novità rispetto agli altri anni, la non possibilità di tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria.
normative 21 Luglio 2025
Il Ministro Bernini firma il decreto per accedere alle immatricolazioni al termine del semestre aperto
cronaca 05 Dicembre 2025
Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale
cronaca 29 Ottobre 2025
Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
