HOME - Cronaca
 
 
05 Dicembre 2024

Iandolo in Commissione alla Camera: questi gli interventi normativi da affrontare

Tra le criticità, la mancata attuazione della Legge Lorenzin, la necessità di regolamentare le società odontoiatriche in StP, riforma dell’ECM, della CCEPS e una seria lotta al turismo odontoiatrico


iandolo

Continuano le audizioni alla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati per l’indagine conoscitiva sul riordino delle professioni sanitarie. Nella seduta di ieri 4 dicembre è stato adito il presidente nazionale CAO Raffaele Iandolo che ha esposto il quadro del settore visto dall’organo ausiliario dello Stato, che come fine principe ha quello di tutelare i cittadini.

Nel suo articolato intervento, il presidente CAO ha messo in luce le questioni da risolvere, indicandone anche le possibili soluzioni, e gli aspetti sui quali questo Parlamento è intervenuto portando norme utili al settore: come quella che ha permesso agli odontoiatri di partecipare ai concorsi per il ruolo di dirigente odontoiatra senza specializzazione, e quella che consente di esercitare contemporaneamente la professione medica e odontoiatrica se in possesso di entrambe le lauree oltre alla norma che delinea gli ambiti di competenza degli odontoiatri in tema di medicina estetica.

Ma rimangono aperte, ha ricordato Iandolo, numerose questioni che richiedono interventi immediati e mirati, sia sul piano normativo che organizzativo. Tra queste la piena attuazione della Legge Lorenzin sull’autonomia ordinistica dell’Albo degli odontoiatri, la riforma della CCEPS, oggi sottodimensionata con il rischio di non poter pronunciarsi in tempi brevi sui ricorsi. Iandolo ricorda che circa 50 di questi interessano la radiazione di medici ed odontoiatri per fatti gravi e che presentando ricorso in CCEPS possono continuare ad esercitare. Oltre a queste, Iandolo sottolinea la necessità di regolamentare le società di capitale operanti nel settore, trasformandole in realtà più etiche e deontologicamente orientate, nonché di contrastare fenomeni come il turismo odontoiatrico, che spesso mette a rischio la salute dei pazienti.

Tra gli altri temi evidenziati il lavoro che la CAO sta svolgendo con le Università per adeguare i percorsi di aggiornamento professionale alle esigenze specifiche degli odontoiatri, e la necessità di rivedere le condizioni economiche per gli specializzandi odontoiatri, equiparandoli ai colleghi medici, e una programmazione più oculata degli accessi alle facoltà di odontoiatria. 

Ecco le principali criticità sulle quali il Iandolo chiede interventi:

Formazione continua (ECM): rivedere il sistema pensando anche alle esigenze dei liberi professionisti, con la riduzione del numero di crediti da raccogliere ed una formazione finalizzata sulla pratica quotidiana.

Specializzazioni odontoiatriche: Le tre specializzazioni attive (Ortognatodonzia, Chirurgia odontostomatologica e Odontoiatria pediatrica) sono classificate come “non mediche”. Ciò comporta una discriminazione economica rispetto alle specializzazioni mediche, in quanto agli specializzandi non viene riconosciuto alcun compenso.

Sovrannumero di odontoiatri: In Italia, dice Iandolo, si registra un eccesso di odontoiatri, che provoca sottoccupazione e, in alcuni casi, disoccupazione. A peggiorare il quadro, circa 400 laureati all’estero si iscrivono ogni anno agli Albi italiani, alterando i dati relativi al fabbisogno. Iandolo sottolinea l’importanza di adeguare i posti disponibili nelle università italiane alle reali necessità territoriali, anche per evitare lo spreco di risorse pubbliche. 

Società di capitali: Le società di capitale operanti in odontoiatria, non soggette a verifiche etico-deontologiche, tendono a privilegiare il profitto rispetto alla salute dei pazienti. La proposta è di trasformarle in StP, che prevedano l'iscrizione all'Ordine e una maggioranza di soci professionisti.

Turismo odontoiatrico: Il fenomeno del turismo odontoiatrico spinge molti italiani a rivolgersi a cliniche estere attratti da prezzi apparentemente vantaggiosi. Tuttavia, Iandolo denuncia come tali trattamenti, spesso concentrati in pochi giorni, ignorino i tempi biologici necessari, causando complicanze che richiedono ulteriori interventi in Italia. È necessario agire sia sugli intermediari italiani che indirizzano i pazienti all’estero, sia sui Paesi che offrono tali servizi, imponendo standard di sicurezza clinica.

Autonomia dell’Albo odontoiatri: Attuare pienamente la legge 3/2018 per garantire l'autonomia dell'Albo e approvare il regolamento ministeriale previsto.

Riforma della CCEPS: Ristrutturare la Commissione Centrale per le Professioni Sanitarie, creando più sezioni per le varie professioni. Questo snellirebbe le procedure e ridurrebbe l’arretrato, evitando che medici e odontoiatri radiati continuino a esercitare durante i ricorsi. 





 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Tag

Articoli correlati

Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


 
 

La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


 
 

Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


 
 

Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi