HOME - Cronaca
 
 
14 Marzo 2025

Riforma accesso a Medicina e Odontoiatria, il commento di AIO

Una riflessione sulla strada da imboccare del Segretario Sindacale Nazionale Danilo Savini e Graziano Langone


Savini Langone Aio

Dopo l’approvazione della proposta di legge delega che stabilisce nuovi criteri di ammissione ai corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, AIO propone una serie di riflessioni.

La proposta delega il Governo ad adottare dei decreti attativi entro 12 mesi prevedendo un primo semestre comune e l’ammissione al secondo semestre subordinata al conseguimento dei crediti formativi ed ai posti disponibili. Per chi supera gli esami del primo semestre, verrà creata una graduatoria di merito sulla base dei crediti conseguiti. In caso di mancata ammissione al 2° semestre, chi ha superato comunque gli esami del 1° semestre sarà ammissibile a un corso di studi che ha indicato come seconda scelta. Ne abbiamo parlato in questo approfondimento.

È ora di trovare un sistema di selezione adeguato, che consenta l’accesso al corso di laurea a tutti i candidati che abbiano una preparazione aderente al percorso di studi da intraprendere, e nel numero corretto. Ma è chiaro che più di un tot la recettività dei nostri atenei non può andare”, sottolineato sul sito AIO il Segretario Sindacale Nazionale Danilo Savini e con Graziano Langone, esperto per AIO sul tema. Già dal 2014, viene ricordato, l’Associazione si interroga sulla possibilità di superare alcune criticità della metodologia di selezione degli studenti per le facoltà a numero programmato, tema a cui fu dedicato un Congresso in collaborazione con l’UDU. La legge approvata in questi giorni, ricorda AIO, conferma la necessità che la programmazione del numero finale di Medici ed Odontoiatri vada calibrata sia sulle necessità del Servizio sanitario nazionale sia sulle possibilità di accoglienza degli atenei, così come richiesto dalla FNOMCeO e dalle principali sigle sindacali di medici ed odontoiatri.    

Bisogna inoltre evitare che chi non accede al secondo semestre blocchi gli insegnamenti con ricorsi o cerchi la laurea estera nelle stesse discipline”, sottolineano Savini e Langone. “La sfida più dura, però, riteniamo sia sulla modalità in cui s’intende stilare la graduatoria nazionale proposta dal testo base”. “Infatti, ritenere come unico criterio l’aver solo superato i crediti CFU previsti potrebbe risultare riduttivo e parziale. Ci preoccupa pensare che la graduatoria nazionale dipenda dall’esclusivo o parziale arbitrio di pochi docenti di materie di base, dotati di un potere enorme che potrebbe essere gestito in maniera diversa sul territorio nazionale o addirittura facilmente condizionato”.    

Proprio per questo -continuano- riteniamo che la soluzione più adatta potrebbe essere quella di proporre un esame unico nazionale, di fonte ministeriale dunque, basato sul programma delle materie del primo semestre, che garantisca a tutti gli studenti un metodo selettivo quanto più possibile oggettivabile e non condizionabile dall’esterno”. 

Ultima considerazione, le conseguenze di questo meccanismo di selezione su altre professioni, come quelle infermieristiche o sanitarie di prevenzione, riabilitazione, diagnosi-terapia. “Chi non superasse il semestre, ad oggi, sembra possa trovare vie d’accesso preferenziali a questi corsi che però hanno già un sistema d’accesso predeterminato”. “Non stupiamoci –concludono Savini e Langone- se sorgessero inedite problematicità. AIO è pronta a fare la sua parte se verrà chiamata a dire la sua ai tavoli istituzionali”.        


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Entrerà uno studente su tre, sono invece 54mila gli aspiranti medici. Tra le novità rispetto agli altri anni, la non possibilità di tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria.


Il Ministro Bernini firma il decreto per accedere alle immatricolazioni al termine del semestre aperto


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi