La deontologia professionale e la clinica non possono essere separate. è questo il concetto forte che emerge dal lavoro realizzato dalla Cao nazionale, inserito nelle raccomandazioni cliniche in fase di elaborazione da parte del gruppo di lavoro coordinato dal ministero della Salute. A presentarlo a Giardini Naxos è stato Valerio Brucoli, membro della Cao nazionale, che ha ricordato come in questa fase il ruolo dell’Ordine “non è stato quello di entrare nel merito dei suggerimenti clinici, ma di coordinare il lavoro autonomo delle varie sottocommissioni, entrando nel merito degli aspetti etici e deontologici di propria esclusiva pertinenza alla conclusione del percorso”. La deontologia, spiega Brucoli, deve avere un ruolo determinante nell’odontoiatria, soprattutto oggi, in tempi in cui crisi e profondi mutamenti, rischiano di minare il ruolo del libero professionista. In questo senso, i principi, continua Brucoli “si stanno rivelando l’unico baluardo contro la crisi e ci ricordano come l’odontoiatria sia un’arte che, analogamente alle altre specialità mediche, trova la sua compiutezza nell’unione tra un rigoroso piano formativo e doti di umanità, creatività, responsabilità.
È questo il senso etico del Codice deontologico, vissuto dai dentisti italiani soprattutto in contesti libero professionali e sinonimo per molti di un esercizio in libertà di scienza e coscienza. Ed è proprio ciò che ha permesso alla nostra odontoiatria di primeggiare nel mondo”. D’altra parte, “tutte le componenti della professione odontoiatrica che hanno concorso alla definizione delle raccomandazioni cliniche” si legge nel testo eleborato dalla Cao “hanno tenuto conto del pericolo di ingabbiare l’attività dell’odontoiatria in definizioni o percorsi troppo stretti, frenando la normale diversificazione e la continua evoluzione dei trattamenti. Ciò che va evitato è che uno strumento scientifico diventi un obiettivo al servizio di interessi diversi: alla base c’è lo stesso rischio che si corre quando si vuole sostituire la prestazione alla cura. La prestazione è solo una parte della cura, a cui bisogna aggiungere la deontologica sensibilità umana.
Tutto ciò fa parte integrante di quella che viene definita alleanza terapeutica. All’interno di questo concetto, il compito primario del medico è la ricerca del bene di chi ha davanti (l’esercizio in scienza e coscienza). La ricerca di un minimo comune denominatore è, però, apparsa necessaria per consentire alla professione di incentivare comportamenti individuali virtuosi nel rapporto di trasparenza con il cittadino e per permettere l’effettuazione di una prestazione odontoiatrica (parte integrante della cura) aggiornata, efficace e sicura. In un’ottica di tutela della salute pubblica la diversità dell’organizzazione dell’offerta di prestazioni effettuate in regimi differenti non può, infatti, prescindere dal conseguimento di irrinunciabili obiettivi clinici scientificamente accertati e verificati.
Questo perché, pur offrendo l’odontoiatria la possibilità di una riabilitazione orale corretta con sistemi differenziati (sia nei costi che nei risultati funzionali ed estetici), permane eticamente prioritario l’obiettivo di una terapia consona per qualità ed efficacia, così come non deve essere delusa l’aspettativa da parte del paziente di un risultato adeguato alle proprie necessità e possibilità. L’elaborazione di linee terapeutiche ben definite può poi facilitare la condivisione delle finalità terapeutiche tra medico e paziente, e permettere al paziente il controllo dell’efficacia della terapia praticata. è fondamentale però che questi strumenti rimangano al servizio della persona e non il contrario, la persona al servizio degli strumenti, come potrebbe succedere in caso di distorti utilizzi in campo giudiziario, mutualistico o assicurativo”. “Il presupposto - conclude Brucoli - è sempre quell’alleanza terapeutica fondata sulla fiducia, sulla condivisione di valori, sulla chiarezza di rapporto che devono vedere il medico prendersi la responsabilità di un’autonomia di programmazione, di scelta e di applicazione dei presidi diagnostici e terapeutici”.
GdO 2010;15
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 02 Dicembre 2014
Tra le novità presentate durante il recente Forum ECM c'è la possibilità per i liberi professionisti di ottenere crediti ECM frequentando lo studio di un collega più...
interviste 10 Novembre 2014
Dal 24 al 25 novembre a Roma il Ministero della Salute organizza l'annuale Conferenza Nazionale sulla Formazione continua. Tra i vari temi di approfondimento anche il resoconto dei lavori della...
cronaca 04 Novembre 2013
I dettagli saranno discussi a fine novembre in una riunione indetta dalla CAO di Milano alla quale saranno presenti i rappresentanti degli odontoiatri e della Regione Lombardia. Ad anticiparlo...
approfondimenti 21 Ottobre 2013
L'evento organizzato dal Coordinamento Italiano dei Provider in Odontoiatria in Expodental ha permesso, anche, di fare il punto sulle differenze in tema di rispetto delle norme che regolano l'ECM tra...
cronaca 15 Novembre 2011
Dall’inizio dell’anno Valerio Brucoli, presidente Albo degli odontoiatri di Milano, ha sostituito Giuseppe Renzo, presidente della Cao nazionale, nella Commissione nazionale formazione continua,...
approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
approfondimenti 09 Luglio 2025
Rossi: “serve etica e non si accettano richieste di amicizia dai pazienti”. Di Donato (CAO): l’informazione deve essere veritiera ed attenzione a non incorrere in violazioni deontologiche
didomenica 05 Giugno 2022
Credo che per spiegare la deontologia medica a noi pazienti basterebbe dire che è quell’insieme di regole e doveri etici che guidano il medico a curarci per il meglio della nostra salute e non...
didomenica 07 Novembre 2021
Quella dell’”overtreatment”, ovvero le cure prescritte ma non necessarie con l’unico fine di trarne profitto è indubbiamente la truffa più meschina che un professionista sanitario...
interviste 05 Ottobre 2021
Tra le questioni la gestione di dati sensibili e il rischio che il processo di digitalizzazione tenda a sostituite il medico. Nisio (CAO): le tecnologie sono a supporto ma è il professionista che fa...
O33normative 23 Aprile 2026
Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati
approfondimenti 18 Marzo 2026
Cosa deve sapere e fare il datore di lavoro riceve la comunicazione formale di gravidanza da parte della propria ASO. Da Sigmareview una utile guida
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
