HOME - Cronaca
 
 
30 Settembre 2007

La vita è tutta un quiz

di Norberto Maccagno


L’istituto del numero programmato sembra essere giunto al capolinea travolto dallo scandalo dei test-truffa. La colpa ovviamente non è del “sistema”, ma del malcostume radicato in alcuni atenei e della mentalità consolidata degli italiani che cercano la via “dell’aiutino” per superare quanto non riuscirebbero a fare legalmente. Una vicenda che potrebbe avere ripercussioni pesanti sulla professione odontoiatrica portando a vedere nei prossimi mesi valanghe di ricorsi e probabili sanatorie parlamentari.
La legge prevede un posto per ogni riunito a disposizione dell’ateneo per i corsi pratici: fino a oggi il rapporto utilizzato per indicare quanti studenti possono essere iscritti è di poco inferiore a 2 studenti per riunito. Quest’anno i posti disponibili totali erano 782 più i 66 riservati agli studenti residenti all’estero. Lo scorso anno erano 877. Ricordiamo che è la stessa Ue a consigliare agli Stati membri di istituire il numero programmato per le facoltà di medicina, odontoiatria e veterinaria. La vicenda dei test truccati riapre la possibilità di fare ricorso e di chiedere l’iscrizione in attesa della sentenza del Tar - che arriva dopo alcuni anni quando i ragazzi avranno dato parecchi esami.

Lo scandalo parte dal test di medicina svolto il 4 settembre - e da quello del giorno seguente per odontoiatria - quando alcuni studenti scoprono che le risposte di 2 delle 80 domande proposte sono sbagliate. Ma il vero scandalo scoppia pochi gironi dopo: la Guardia di Finanza scopre irregolarità ed effettua le prime denunce. Ancona, Bari, Chieti, Catanzaro le prime università coinvolte. Gli inquirenti avrebbero accertato che ogni candidato indagato per entrare avrebbe pagato dagli 8 mila ai 50 mila euro in due tranche: prima e dopo l’ammissione alla facoltà; docenti conniventi avrebbero suggerito le risposte esatte agli studenti. L’inchiesta ha provocato a oggi, la decisione di rifare i test di ammissione a Bari e a Catanzaro. Ma “l’epidemia” potrebbe continuare.

Dopo due anni di sperimentazione della graduatoria unica nazionale, quest’anno si è ritornati all’antico: l’esame si svolge nella facoltà dove lo studente vuole essere iscritto e la graduatoria avviene per singolo ateneo.
I candidati hanno dovuto rispondere a ottanta quesiti a risposta multipla, cinque le risposte indicate di cui una sola giusta. Rimane la criticità sul fatto che la selezione per la scelta degli studenti che potranno diventare i futuri dentisti, avvenga principalmente su domande di cultura generale, alcune improbabili, e non su argomenti inerenti a materie determinanti per il futuro professionale dello studente.

Il ministro Mussi da subito ha inviato ispettori negli atenei, ma ha escluso di far ripetere le prove, se non per gli atenei in cui si riscontreranno irregolarità. Per il prossimo anno però ha annunciato modifiche al sistema. "Il rischio - spiega il presidente Andi, Roberto Calcioni - è che le irregolarità accertate durante lo svolgimento degli esami possano portare a una serie di ricorsi da parte degli studenti che attraverso la via legale potrebbero riuscire a iscriversi ai corsi universitari senza aver superato il test di ammissione e stravolgendo il numero programmato."

GdO 2007; 13

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Entrerà uno studente su tre, sono invece 54mila gli aspiranti medici. Tra le novità rispetto agli altri anni, la non possibilità di tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria.


Il Ministro Bernini firma il decreto per accedere alle immatricolazioni al termine del semestre aperto


Il 64° Congresso scientifico disegna il futuro dell’odontoiatria, ricco il programma scientifico. Non mancheranno le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della...


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


Altri Articoli

I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi