HOME - Cronaca
 
 
23 Ottobre 2012

Cambio al vertice Unidi: il nuovo programma

Gianfranco Berruti presenta il programma del suo mandato in Unidi

di Norberto Maccagno


ApprovareApprovare
Gianfranco Berrutti è dal 28 giugno il nuovo presidente dell'Unidi, l'Asso-ciazione delle industrie italiane del settore dentale. Portare avanti gli interessi dell'industria del settore, trovare un maggiore ascolto nella politica e unire tutte le componenti del comparto sono alcuni degli obiettivi del suo mandato
 
Dottor Berrutti quale programma per il suo mandato?
È mia intenzione portare Unidi non solo a essere il referente dell'industria italiana del settore dentale ma un portatore d'interessi per l'intero comparto. Per questo intensificheremo i rapporti con tutte le associazioni del dentale. Rapporti che negli ultimi anni si sono evoluti e oggi possono dirsi ottimi.
Soprattutto in momenti di crisi come questo è importante essere vicini alle aziende associate offrendo servizi e consulenze sempre più mirate ed efficaci. Sul fronte interno continueremo a sviluppare la promozione dell'industria italiana all'estero.
Proprio in periodi come questo in cui la domanda interna è in caduta libera, le aziende possono trovare sbocco nei mercati stranieri e in questo senso l'asso-ciazione continuerà a supportarle ancora con più efficacia. Industria italiana che, ricordo, è per volumi d'affari la seconda in Europa e tra le prime al mondo.
 
In che cosa consiste la vostra attività?
Girando il mondo per lavoro ho spesso avuto modo di constatare come l'industria italiana in genere sia apprezzata dai mercati mondiali.
Come Unidi abbiamo voluto investire nella promozione delle aziende associate soprattutto nelle principali fiere mondiali e dallo scorso anno abbiamo cominciato a organizzare un padiglione in tutti i principali eventi di settore organizzati all'estero, all'interno del quale tutte le aziende associate possono presentare la loro produzione. 
Ma devo dire che in questi anni ci siamo organizzati da soli, senza il supporto da parte dello Stato italiano. L'industria dei principali Paesi europei, ma anche quella americana, al contrario, si presenta in padiglioni realizzati in collaborazione con i loro governi che li utilizzano anche per promuovere le bellezze locali.
 
Che cosa si può fare per migliorare la situazione da questo punto di vista?
Stiamo lavorando per sensibilizzare le nostre istituzioni in tal senso ma non ci siamo ancora riusciti. Negli anni scorsi con l'Istituto nazionale per il Commercio Estero abbiamo realizzato qualche interessante iniziativa ma con le ultime finanziarie questo ente è stato ridimensionato e all'orizzonte non si vede nulla di positivo.
 
Veniamo alla crisi del mercato italiano...
Certamente l'industria italiana risente della crisi del mercato in termini di domanda di cure odontoiatriche ma non dobbiamo dimenticare che per le nostre aziende la crisi, l'evoluzio-ne preferirei chiamarla, è cominciata già alla fine del millennio con la globalizzazione e l'avvento massiccio della concorrenza straniera.
Questo è stato certamente un problema ma ha anche permesso alle nostre aziende di evolversi investendo in innovazione ed efficienza per cercare di essere più competitivi sul mercato.
Proprio grazie a questo cambiamento strutturale del modo di intendere la produzione le nostre aziende hanno capito che la qualità e l'innovazione poteva essere la differenza per farsi apprezzare.
Cosa che è avvenuta visto che oggi, stando ai dati che Unidi elabora ogni anno sull'andamento del mercato, l'industria italiana del dentale esporta oltre il 50% della produzione.
 
Ha parlato del tentativo di coinvolgere i sindacati. Nonostante i tanti sforzi crede che il famoso Tavolo del dentale possa produrre qualche iniziativa comune?
Il settore, storicamente, fatica a farsi ascoltare dalle istituzioni che non comprendono il nostro valore dal punto di vista produttivo e sociale. E questo è dovuto, anche, al fatto che ci presentiamo spesso separati; la strada da perseguire è invece quella dell'unitarietà di intenti tra tutte le forze del settore.
Mi fa piacere notare come ultimamente le posizioni tra le varie associazioni del comparto si siano avvicinate e mi sembra che, anche per via della crisi, oggi si possa lavorare su di un progetto comune.
L'idea è di portare, uniti, le istanze del settore alla politica italiana ed europea cercando di ottenere quei risultati che oggi ci servono per reggere la concorrenza estera.

Leggi anche:
- Da Expodental più fiducia per il futuro

GdO 2012;11:10

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I dati presentati all’Assemblea UNIDI da IPSOS/DOXA offro conferme e qualche novità sulla composizione e le abitudini dei componenti del settore dentale italiano


Nonostante l’annuncio dell’accordo UNIDI si dice preoccupata del clima di incertezza ed in forma del lavoro a livello europeo per escludere dai dazi anche i dispositivi medici. Ne abbiamo parlato...


Dall’annuale ricerca UNIDI Key Stone, un segnale di maturità e solidità per il comparto. Cresce la produzione e l’export


L'eccellenza del settore dentale torna protagonista a Rimini. Oltre 120 eventi molti accreditati ECM, 400 le aziende che espongono le ultime novità per il settore


C’è un rischio concreto di un aumento dei costi per studi e laboratori e di scarsa competitività per le aziende italiane che esportano? Le impressioni del presidente UNIDI...


Parliamo del ruolo di questa pratica – che a ragione può essere definita “mininvasiva” – con Paolo Vescovi, Presidente Eletto della World Federation for Laser Dentistry

di Lorena Origo


Ogni studente di odontoiatria al quinto e sesto anno effettua come primo operatore almeno mille prestazioni annue sotto costante tutoraggio individuale e quello in igiene dentale...


Andreas Stavropoulos

L’organizzazione senza scopo di lucro si dedica alla promozione della conoscenza della scienza parodontale e dell’importanza della salute delle gengive


L'AIO ha rinnovato sabato 3 dicembre il Consiglio di Presidenza Nazionale e gli altri organi statutari nazionali.Sono risultati eletti per l'Esecutivo Nazionale come Presidente Fausto Fiorile (nella...


Da Sx: Luigi Daleffe; Alberto Oliveti; Silvestro Scotti

A rappresentare gli odontoiatri il presidente della CAO Nazionale Andrea Senna ed il presidente ANDI Carlo Ghirlanda


Ecco i rappresentati degli odontoiatri che siederanno nell’Assemblea nazionale dell’Ente di previdenza di medici e dentisti


Altri Articoli

L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi