HOME - Cronaca
 
 
21 Luglio 2014

Il Tar ammette 2mila studenti a medicina ed odontoiatria. Per il sindacato degli studenti è la fine del numero chiuso. Entro fine settembre potrebbero essere ammessi altri 3mila


Immagine presente sul sito UDUImmagine presente sul sito UDU
Sono duemila studenti che non hanno superato il test di ammissione a medicina ed odontoiatria ed ora potranno iscriversi in sovrannumero a medicina o odontoiatria.
A deciderlo una sentenza del Tar Lazio che ha accolto le istanze dei ricorrenti (oltre al diritto allo studio la non tutela della privacy durante il test) che avevano deciso di aderire al maxi ricorso promosso dall'UDU (Unione degli Universitari) al costo di 15 euro.

"E' la fine del numero chiuso -ci dice al telefono Gianluca Scuccimarra, Coordinatore dell'Unione degli Universitari.

"Il Tar ha dichiarato che il concorso di medicina 2014/15 è illegittimo e ha stabilito l'ammissione in sovrannumero di tutti i ricorrenti e entro settembre dovrà discutere anche la posizione di altri 3mila studenti che stiamo tutelando con altri ricorsi collettivi".
Non è possibile sapere quanti di questi studenti sceglieranno di iscriversi ad odontoiatria o medicina, ci dice Scuccimarra.

Tutto comincia con il pacco manomesso trovato all'Università di Bari dal quale era stato trafugato un plico contenente tutte le domande, uguali per tutti i candidati del Paese, spiega sul proprio sito l'avv. Michele Bonetti, uno dei legali che da tempo segue i ricorsi degli studenti.
"Le indagini e il "giudizio" -continua l'avv. Bonetti- hanno messo in luce che a mancare non era solo un plico, ma quattro e da lì la lesione anche dell'anonimato". "I punteggi della prova di quest'anno sono stati i più anomali di sempre", spiega. "Da un lato difatti si è abbassato drasticamente il punteggio per l'accesso alla facoltà di Medicina, dall'altro il punteggio dei candidati pugliesi (e non solo) si è alzato notevolmente. Il più bravo studente d'Italia quest'anno è stato uno studente che ha sostenuto il test alla statale di Torino con il punteggio di 80,50 punti. Dopo di lui altri due "campioni del test", entrambi pugliesi: un ragazzo della facoltà di Foggia e uno di Bari. Insomma punteggi medi pugliesi che sono aumentati quando la media nazionale del resto di Italia contemporaneamente si è abbassata. Per la prima volta nella storia i risultati di Bari hanno superato quelli dell'Ateneo più grande del Paese, con più posti a disposizione e con più concorrenti, La Sapienza di Roma, l'Ateneo più grande d'Europa che ha collocato solo otto studenti nei primi cento e con punteggi inferiori rispetto ai baresi".

Ora tocca al Ministero della Salute, che per ora non intende rilasciare dichiarazioni. Se presenterà ricorso alla sentenza l'UDU annuncia che andrà avanti sostenendo le proprie tesi fino al Consiglio di Stato.
Se, ovviamente, i ricorsisti esultano, gli altri candidati che non hanno superato il test e che non hanno partecipato al ricorso si mangiano le mani.

"Ad oggi non ci sono più gli estremi per presentare un ricorso", continua Scuccimarra. "Non appena saremo in possesso della sentenza valuteremo altre possibili azioni".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione della letteratura condotta da ricercatori italiani individua le principali precauzioni tecniche e anatomiche utili a migliorare la sicurezza della rinoplastica non...

di Klaudia Andrea - Marcello Santoro


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino


Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite


Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole,...


La parodontite aggressiva (AgP) è una forma di parodontite progressiva rapida e grave. Si verifica in assenza di malattie sistemiche ed è caratterizzata da familiarità. L’AgP...

di Lara Figini


Tra le critiche ai test per medicina ed odontoiatria che selezionano chi potrà iscriversi ai rispettivi corsi di laurea, c'è quella che indica come i test non selezionerebbero i...


In occasione del XIX Congresso Nazionale della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (S.I.d.P.) tenutosi a Torino dal 17 al 19 marzo, il team di ricerca dell'Ateneo ferrarese...


Sono disponibili da ieri, a questo link,  i risultati del test per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria. I punteggi sono pubblicati in forma...


Si è svolta oggi martedì 7 ottobre alle ore 11, a Tirana in Albania, la prova per accedere al corso di laurea in odontoiatria, ma anche medicina, preso l'Università Cattolica...


Davanti alla VI sezione del Consiglio di Stato, mercoledì 11 è iniziato l'esame del ricorso presentato da FNOMCeO, affiancata dagli Ordine del Medici di Milano e Bologna, contro...


La decisione spetterà al Consiglio Nazionale ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) convocato per sabato 17 Ottobre a Trento ma le motivazioni che il Presidente Nazionale ANDI...


Altri Articoli

Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi