HOME - Cronaca
 
 
04 Settembre 2014

Conclusa a favore degli odontoiatri Capitolini, la vertenza sui cambi di destinazione d'uso


Con una direttiva dell'Assessore all'Urbanistica di Roma Capitale On. Giovanni Caudo (Prot. n. 121836 del 5 Agosto 2014), inviata a tutti i Presidenti dei Municipi, il Comune di Roma ha recepito la Circolare Regionale del 14 luglio 2014 con la quale la Direzione Regionale - Area Autorizzazione e Accreditamento - ha fornito una serie di chiarimenti in merito all'attività degli Studi Medici-Odontoiatrici. Su tutti la deroga alle destinazioni d'uso per gli studi medici-odontoiatrici operanti prima dell'entrata in vigore del Regolamento Regionale n. 2/2007 (in data 11 febbraio 2007).

La nota di Caudo, a cui seguirà un documento di tipo tecnico-amministrativo, invita quindi i presidenti dei Municipi a dare massima diffusione della circolare regionale "al fine di non trasmettere segnali contraddittori e suscitare inutili allarmismi nella categoria".
Sono state quindi pienamente riconosciute le questioni poste dalla sezione di Roma di ANDI  al Comune di Roma relativamente alle richieste inviate da alcuni Municipi della Capitale all'indirizzo di Odontoiatri che, legittimati da una deroga rilasciata dalla Regione Lazio, svolgevano, anche da decenni, la loro attività professionale, per giunta autorizzata in appartamenti destinati ad uso abitativo.

"Si trattava di una situazione tanto paradossale quanto gravissima, nella quale il mancato recepimento di una deroga ribadita dalla Regione Lazio da parte del Comune rischiava di compromettere le attività di migliaia di dentisti e medici romani, dei loro dipendenti e dei pazienti che fanno riferimento a tali professionisti - dichiara la dott.ssa Sabrina Santaniello, Presidente ANDI Roma - In mesi di confronto quotidiano siamo riusciti a dialogare con le Istituzioni regionali e capitoline e a far capire loro la gravità della situazione trovando negli interlocutori che abbiamo incontrato ampia capacità di comprensione e volontà di risoluzione. Siamo molto contenti del risultato ottenuto anche perché in questi lunghi mesi di dialoghi intercorsi, oltre alla preoccupazione dovuta alla consapevolezza della gravità del momento, abbiamo dovuto subire strumentali accuse da parte di alcuni che hanno creato e diffuso inutili tensioni al solo scopo di far fallire le trattative in corso. Naturalmente terremo aggiornati i nostri iscritti non appena sarà resa nota la comunicazione formale del documento suddetto e dei suoi ulteriori sviluppi. ANDI Roma non può che auspicare che questo recepimento porti ad un annullamento totale delle pesanti sanzioni che erano state previste in questi casi".

Alcuni Municipi Capitolini non avevano infatti riconosciuto valida la deroga regionale dello svolgimento dell'attività come studio professionale nella destinazione d'uso preesistente e avevano intimato a molti dentisti romani l'obbligo di procedere al cambio destinazione d'uso, inviando contemporaneamente denunce di abusivismo edilizio nei loro confronti. Non solo, a questi rilievi, di natura penale, si accompagnava una sanzione economica retroattiva per i cinque anni precedenti con importi estremamente rilevanti, nell'ordine di centinaia di migliaia di euro di cui i più penalizzati erano gli affittuari costretti dal proprietario o a dismettere l'attività o ad affrontare contenziosi legali.

I primi risultati sono arrivati il mese scorso proprio con la nota di protocollo n. 405928 del 14 luglio 2014, con la quale l'amministrazione regionale ha confermato nuovamente la "deroga alla normativa urbanistico - edilizio di livello comunale", consentendo, esclusivamente ai titolari di predetti studi medici-odontoiatrici, di fa valere la preesistente destinazione d'uso. Il mancato recepimento della deroga regionale da parte del Campidoglio aveva obbligato i dentisti al cambio di destinazione da uso abitativo a uso professionale senza considerare sia l'impossibilità, in molti casi, di poter effettuare l'aggiornamento richiesto, data l'incompatibilità del tessuto urbanistico comunale (vedi Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore), sia gli enormi disagi economici e gestionali, date le considerevoli cifre economiche per l'oblazione che comunque anche se assolte non avrebbero cancellato la sanzione penale.

"La stretta sinergia tra ordine di Roma e ANDI Roma, la principale associazione di categoria professionale dei dentisti, ha consentito di ottenere un risultato fondamentale per la professione medica ed odontoiatrica romana - aggiunge il dott. Brunello Pollifrone, Presidente della Commissione Albo degli Odontoiatri (CAO) dell'Ordine dei medici di Roma - Abbiamo sostenuto questa trattativa perché si trattava di intervenire sia a favore dei cittadini/pazienti, ma anche del Medico e Odontoiatra che, spesso si vede stretto in pastoie burocratiche che nulla hanno a che vedere con la sua attività principale, che è la tutela della salute del singolo cittadino".

A cura di: Ufficio Stampa ANDI Roma

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Con la nascita della nuova figura di “Assistente di Studio Odontoiatrico (A.S.O.), introdotta dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 09.02.2018, il conseguimento della qualifica...


eventi     10 Marzo 2018

5° Congresso ANDI Roma

L'evento, accreditato ECM, si terrà Sabato 10 Marzo 2018 presso l'NH Hotel Leonardo Da Vinci in via Dei Gracchi 324 a Roma dalle 9.00 alle 18.00.Il Congresso vedrà come relatori il prof. Angelo...


 
 

Il miglior poste sarà pubblicato su Odontoiatria33


La Commissione Tributaria provinciale di Roma che ha accolto il ricorso di un medico-odontoiatra al quale l'AMA (la società che si occupa della gestione dei rifiuti della Capitale) sancendo lo...


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


 
 

A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


Dipende dalla normativa regionale sulle autorizzazioni sanitarie ma non solo. Abbiamo chiesto un parere a Giovanni Migliano ed Andrea Tuzio 


Il TAR respinge il ricorso presentato dalla CAO La Spezia contro un Centro DentalPro e legittima l’esercizio anche delle società non STP. Sarà il Consiglio di Stato a chiarire definitivamente la...


 
 

Oltre 6mila le società odontoiatriche registrate, meno di 600 le STP iscritte agli Ordini. Intanto faranno discuterete le indicazioni di Infocamere


Altri Articoli

A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


 
 

L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


 
 

In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....


 
 

La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...


I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...


Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...


 
 

Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...


Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi