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17 Gennaio 2010

I documenti necessari per il riconoscimento del titolo di Paesi extracomunitari

di Claudia Testoni


1. Copia di un documento di identità in corso di validità, nel quale sia presente la firma dell’interessato.
2. Qualora l’istanza non venga presentata direttamente dall’interessato, lo stesso può delegare una persona fisica o una società di servizi a presentare la domanda e/o a seguirne l’istruttoria. In tal caso, per i cittadini non comunitari il delegato dovrà produrre apposita delega nella quale la firma del delegante deve essere autenticata dall’autorità consolare italiana presso il Paese si provenienza, da un Ufficiale di stato civile italiano o da un notaio. Per i cittadini comunitari il delegato dovrà produrre apposita delega, allegando copia del documento di identità del delegato e del delegante.
3. Copia autenticata del titolo di studio specifico per l’attività richiesta.
4. Copia autenticata del titolo di abilitazione specifico per l’attività, qualora previsto dal Paese in cui il titolo è stato conseguito.
5. Copia autenticata dell’iscrizione all’Albo professionale del Paese in cui il titolo è stato conseguito, solo se previsto nel paese stesso.
6. Copia autenticata dei programmi degli studi compiuti per il conseguimento del titolo di cui si chiede il riconoscimento, nominativi e riferiti agli anni di studio con chiara indicazione delle ore effettuate (distinguendo tra ore di formazione teorica e ore di formazione pratica) e delle discipline svolte, nonché delle modalità di frequenza e di svolgimento delle attività teoriche e pratiche.
7. Dichiarazione di valore in originale rilasciata dall’autorità diplomatica o consolare italiana presente nello Stato dove è stato rilasciato il titolo di cui si chiede il riconoscimento, che attesti:
a) che il titolo è stato rilasciato da autorità competente nel Paese di conseguimento;
b) i requisiti di accesso al corso (scolarità di base);
c) che il titolo è abilitante all’esercizio della professione nel Paese dove è stato rilasciato;
d) gli anni di durata del corso di laurea;
e) l’autenticità della firma apposta sul titolo e la regolarità del titolo stesso (in mancanza di tale certificazione di autenticità, è richiesta la legalizzazione del titolo effettuata dalle competenti autorità);
f) le attività professionali che il titolo consente di esercitare nel Paese di conseguimento.
8. Attestazione di non esistenza di impedimenti di tipo penale e professionale all’esercizio della professione che si intende esercitare rilasciato dalle competenti autorità del Paese d’origine e/o di provenienza.
9. Certificato/i dal quale risulti descritta in dettaglio l’attività lavorativa eventualmente svolta nel Paese di origine e/o di provenienza, successivamente al conseguimento del titolo di cui si chiede il riconoscimento (inclusi periodi di tirocinio pratico svolti).
10. I cittadini non comunitari che hanno conseguito il titolo in un Paese dell’UE, devono presentare un attestato di conformità alla vigente normativa comunitaria settoriale della denominazione del titolo e dei requisiti minimi di formazione, rilasciato dalla competente autorità del Paese in cui il titolo è stato conseguito (il documento deve essere presentato in originale).
11. Esclusivamente per i cittadini non comunitari che hanno ottenuto il riconoscimento del titolo in un Paese dell’UE, dichiarazione rilasciata dall’autorità che ha riconosciuto il titolo, nella quale vengano specificate le procedure o le modalità che hanno portato al riconoscimento del titolo (es.: prova attitudinale, tirocinio di adattamento, eventuali materie studiate a integrazione del percorso formativo ecc.).
12. Elenco dei documenti presentati, sottoscritto dal richiedente.
13. Curriculum vitae sottoscritto dall’interessato che ne dichiara espressamente la veridicità.

 
 

GdO 2009;18

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