HOME - Di... Sera
 
 
08 Ottobre 2017

Volare, masticare, vendere, dibattere e tanti auguri


Confessatelo, quante volte in queste settimane avete paragonato la vicenda Ryanair alle cliniche low-cost. Vero, i punti in comune possono essere molti, ma la vicenda può insegnarci qualche cosa? Questa è la mia visione, spero che la vostra la posterete sul profilo Facebook di Odontoiatria33.

I voli low-cost hanno permesso a milioni di persone di diventare cittadini del mondo, a milioni di giovani di conoscere e capire che il mondo non è quello che vedevano nella loro città o quello che gli raccontava la televisione ma un posto fatto di mille diversità che vivono e coesistono, dove è possibile vivere e lavorare. Ed infatti molti se ne sono andati.
Oggi con quanto un tempo un ragazzo della mia generazione spendeva per una serata in discoteca si vola a Londra e se ci si adatta con pochi euro in più si riesce a trovare anche da dormire. Certo ci si deve adattare, non ti danno il succo a bordo oppure paghi, non c'è posto assegnato e se lo vuoi paghi, per il bagaglio devi portare l'essenziale oppure paghi, paghi, e anche molto, per quello che le compagnie tradizionali offrono compreso nel prezzo. Ma se ti adatti e prenoti per tempo vai a Londra con 40 euro.

Un aspetto che spesso non ricordiamo è che l'avvento del low-cost, della concorrenza, ha costretto le compagnie tradizionali a rivedere le tariffe perché di passeggerei che si adattano, pur di non stare a casa, ne sono arrivati molti. Un tempo andare a Palermo costava 800 mila lire con la nostra compagnia di bandiera, oggi vai con una compagnia tradizionale in bassa stagione a New York con 300 euro.

Con i dovuti distinguo anche il low-cost odontoiatrico ha permesso a molti pazienti che non potevano recarsi da un dentista tradizionale di mettere una protesi.

Ma la qualità dite voi?

Teoricamente quella essenziale, ovvero la cura, non dovrebbe cambiare da struttura a studio. Il pilota del low-cost non sbaglia la pista di atterraggio o viaggia a zig zag perché guadagna poco, così il dentista dovrebbe rispettare la sua mission, quella per cui ha prestato giuramento, curare in scienza e coscienza, indipendentemente se cura suoi pazienti o pazienti della clinica.

Ma sono i materiali dite voi. Probabilmente anche se non è detto che il singolo professionista utilizzi il top della gamma dell'implantologia.

Ma rilancerete, il low-cost aereo sta portando problemi: cancellazione dei voli e fuga dei piloti.

E' qui che sta il vero punto e non sulla qualità della prestazione. Se una compagnia low-cost fallisce (ma quanto è costata Alitalia a noi contribuenti?) il massimo del disagio è non poter più prendere quel volo magari rinunciando alla vacanza anche se i clienti, oggi, vengono rimborsati.

Diverso se una clinica fallisce: ed i pazienti mezzi curati e mezzi no che fine fanno?

Ma l'insegnamento della vicenda non è tanto dal fallimento di una azienda low-cost ma quanto sta realmente avvenendo con Ryanair: i piloti sottopagati se ne vanno. Senza il pilota gli aerei non volano, senza dentisti i centri non possono curare i pazienti. Allora la vera lezione che ci insegna la vicenda e che se nessun dentista va più a lavorare in quei centri, questi sono costretti a chiudere. I piloti sembrano aver trovato alternative, ma i dentisti le cercano (e le vogliono trovare) queste alternative?

 

Cedere lo studio: le questioni fiscali

Ultimo passo prima della pensione è quello di cedere l'attività. Per l'odontoiatra è un aspetto da pianificare per tempo. Il dott. Fulvio Giovannetti, commercialista, ci spiega gli aspetti da considerare dal punto di vista fiscale e da quello organizzativo. (vai alla notizia)



Pazienti 4.0 Vs dentisti tradizionali

Può essere estremamente sintetica la sintesi della tavola rotonda dell'evento organizzato da EDRA Dal paziente 4.0 al dentista 4.0? La professione al bivio tra mutamento della domanda ed evoluzione dell'offerta". A dibattere dopo l'intervento della professoressa Mallarini che ha portato le esigenze del paziente 4.0 il massimi esponenti della professione, università, ricerca e pazienti. Vi abbiamo raccontato cosa è emerso. (vai alla notizia)



Buon compleanno a noi e infinitamente grazie a voi

Era il 7 ottobre 2013 quando venne pubblicata la prima notizia su Odontoiatria33, il quotidiano online del Gruppo Editoriale EDRA dedicato al settore dentale. Quel giorno furono 592 le visite, a fine mese 29.599 e 18 mila utenti unici.

Quattro anni dopo, Odontoiatria33 registra i suoi numeri migliori certificando una crescita continua senza mai sosta. Nel mese di settembre sono state 108.147 le visite (il secondo mese in assoluto per numero di visite da quanto siamo nati) e 60.615 utenti unici (record assoluto), circa 185 mila pagine lette. Ovviamente tutti i dati sono certificati e pubblicati sul sito.

Norberto Maccagno

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...

di Norberto Maccagno


Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...

di Norberto Maccagno


Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...


“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...

di Norberto Maccagno


Una delle prime questioni che cominciai a conoscere quando circa 35 anni fa’ iniziai a raccontare il settore dentale è stata la “pletora odontoiatrica”: ovvero ci sono...

di Norberto Maccagno


Dato un numero certo di guanti, tovaglioli ed aspirasaliva acquistati in un anno, sapendo che l'assistente ha le mani più piccole ed utilizza i guanti diversi da quelli del dentista, che si...


Ma fare l'abusivo o il prestanome, "conviene"? Il dubbio mi è venuto scrivendo la notizia del dipendente del centro odontoiatrico e il direttore sanitario denunciati a Milano per concorso in...


Che un bel sorriso sia un ottimo biglietto da visita è risaputo. Vederlo come requisito necessario per poter partecipare ad un concorso pubblico mi ha, positivamente, incuriosito. Il requisito...


Aiutatemi a fare due conti. Secondo l'Agenzia delle Entrate i medici e i dentisti con partita iva sono circa 170 mila. Quanti di loro nel 2017 hanno effettuato almeno una fattura ad un paziente...


Non è direttamente riferita al settore odontoiatrico ma credo che non possa passare in secondo piano la vicenda della signora di mezza età che si è rifiutata di farsi visitare...


Altri Articoli

Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi