HOME - Di... Sera
 
 
25 Marzo 2018

Accesso ad Odontoiatria, quando la via illegale è meno efficace della via “tramite legale”

Norberto Maccagno

Potrebbe essere “ben gli sta” la reazione al racconto della mamma che ha versato 35 mila euro sui vari conti correnti indicati dal dott. Galazzo – dentista con un brevissimo passato da professore universitario- per fare entrare la figlia ad Odontoiatria alla Statale di Milano. Figlia che non ha mai varcato le soglie dell’Ateneo milanese perché le promesse non erano mantenibili oltre che illegali.

La vicenda è stata raccontata dalla stessa protagonista a Le Iene che l’hanno resa pubblica attraverso un servizio trasmesso domenica scorsa.

Quella della necessità della raccomandazione prima di tutto, prima del merito, prima del rispetto delle regole, è una “credenza” nata con la generazione dei nostri genitori (io sono nato negli anni 60) e consolidata dalla nostra generazione; probabilmente grazie ad un modo di intendere la politica indicato dalla storia come “tipico della prima repubblica”. 

Una mentalità, quella della raccomandazione, che contagiò tutti i settori: non andavi neppure all’anagrafe per capire come si doveva fare per richiedere un documento ma cercavi subito l’amico usciere che ti potesse aiutare. Luogo comune del tempo (spesso confermato dalla realtà dei fatti) era pensare che la raccomandazione fosse la strada principale per poter ottenere un posto di lavoro o accedere a servizi oppure anche solo passare davanti agli altri ed evitare la fila. Quella mentalità che ha reso nella nostra Italia “merce rara” il senso civico.

Credo che oggi il mito della raccomandazione sia rimasta solo nella mentalità della nostra generazione, il credere che la raccomandazione può tutto, la scusa per dire non ho ottenuto il posto perché l’hanno dato a quell’altro che sicuramente è raccomandato: e non perché più capace di me.

Magari mi dimostrerete che ancora oggi le raccomandazioni sono “indispensabili”.

La vicenda “trasmessa” da Le Iene sembra invece confermare la mia convinzione. Da una parte una mamma credulona che, probabilmente fortemente convinta delle scarse potenzialità della figlia, invece di esortarla a studiare per superare il test, cerca l’italica scappatoia.

Dall’altra parte una persona, il dentista, che approfitta della “credulona” per spillarle dei soldi. Dentista che, dai dati pubblicati sul sito FNOMCeO, è nato nel 1966, si è laureato nel 2001 ed abilitato nel 2002, stesso anno in cui l’Università di Milano, così informa l’Ateneo, ha attivato “rapporti di collaborazione professionali” fino al 2004 “per importi molto esigui”.

E spiace -ovviamente è una mia opinione- notare come dal servizio de Le Iene ad uscirne male (e ci mancherebbe non fosse così) è il dentista che prende “la mazzetta” per servizi che non può garantire, ma anche l’Università, perché nonostante sia parte lesa, aleggia quel credo di fondo (anche nei post di commento che ho letto viene sostenuto): ma si, intanto funziona così. Invece nei confronti della mamma nulla, solo una ramanzina di Giulio Golia, ma comunque passa per “la poverina raggirata”.

Ultima considerazione sul ruolo dell’Università di Milano che è indubbiamente la danneggiata, quella la cui immagine viene accomunata ad un illecito, ad un sistema truffaldino. Invece sappiamo che la vera scappatoia all’entrare per merito non è quella della “mazzetta”, peraltro decisamente costosa ed illegale, ma quella legale e più a buon mercato (meno costosa persino di alcuni corsi di preparazione ai test) che si chiama Tar, magistratura.

La cronaca negli anni ci ha insegnato che spesso basta un buon legale, un ricorso collettivo per ottenere “legalmente” quanto la raccomandazione prometteva di dare: potersi iscrivere a odontoiatria o medicina senza meritarselo sul campo.


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

A memoria direi che i primi a “smascherare” i finti dentisti in televisione sono stati Max Laudadio e Valerio Staffelli, poi altri hanno seguito questo filone e non solo su...

di Norberto Maccagno


In questo DiDomenica, che esce eccezionalmente di sabato per celebrare la Pasqua, torno a parlare di turismo odontoiatrico. E’ sempre stato difficile capire il reale valore del...

di Norberto Maccagno


Attraverso una lettera anonima accuserebbe altri professori di aver preso “mazzette”


 
 

Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...

di Norberto Maccagno


 
 

Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...

di Norberto Maccagno


Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...


“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...

di Norberto Maccagno


 
 

Una delle prime questioni che cominciai a conoscere quando circa 35 anni fa’ iniziai a raccontare il settore dentale è stata la “pletora odontoiatrica”: ovvero ci sono...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


 
 

SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


 
 

La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


 
 

Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi