Per pura casualità, credo, in questi giorni due eventi hanno affrontato, o affronteranno, il tema della medicina estetica in ambito odontoiatrico. Ovvero quanto consentito dal Decreto bollette nel maggio scorso, che ha modificato l’articolo 2 della legge 409/85 (quella che definisce le competenze dell’odontoiatra) consentendo di esercitare le attività di medicina estetica non invasiva o mininvasiva al terzo superiore, terzo medio e terzo inferiore del viso.
Ad approfondire, anche questo tema, un interessante evento promosso da FISO (Federazione Italiana Società di Odontoiatria).
Durante la tavola rotonda che ho avuto il piacere di moderare sulle problematiche del settore, si è anche parlato degli scenari aperti dal Decreto Bollette.
Il problema sollevato, quello della formazione in questo ambito.
Tutti i partecipanti, CAO, Sindacati di categoria (AIO, ANDI), Università (Collegio dei Docenti) e Società scientifiche presenti hanno convenuto che si doveva intervenire per definire chiaramente cosa l’odontoiatra potesse fare in tema di medicina estetica. Era assurdo che l’odontoiatra potesse intervenire sul terzo medio del volto solo se a completamento della terapia protesica, ha ricordato il presidente CAO Raffaele Iandolo. Meno unanime il consenso sulla possibilità data a tutti gli iscritti all’Albo degli odontoiatri di intervenire su tutto il viso, anche per un problema di formazione.
Altra questione che ha diviso i partecipanti la modalità con cui è avvenuta la modifica legislativa, approvata con un blitz notturno in Parlamento senza averlo concordato neppure all’interno del settore.
Abbiamo colto un’opportunità che si è aperta all’ultimo momento, è stato ricordato, per sanare la stortura interpretativa degli interventi possibili e dare la possibilità agli odontoiatri italiani di ampliare verso la medicina estetica i servizi dati ai propri pazienti.
Mercato dei trattamenti estetici decisamente importante ed in continua crescita.
Stando a dati che ho trovato in rete attributi, come fonte, alla Società Italiana di Medicina Estetica (SIME) e Market Research e ISAPS (International Society of Aesthetic Plastic Surgery), il mercato della medicina estetica in Italia, in particolare quello legato ai trattamenti per il viso e all'anti-age, ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni toccando nel 2022 un miliardo di euro con un tasso di crescita annuo che si attesta tra il 7% e il 10%. E solo considerano trattamenti come filler, botox, e rigenerativi come il PRP. Considerando più in generale i trattamenti anti-age, viene evidenziato come il settore continua a crescere, trainato anche dall'incremento dell'età media della popolazione e da una maggiore attenzione al mantenimento di un aspetto giovane.
Se nessuno dei partecipanti ha messo in dubbio le potenzialità lavorative date dalla norma, le perplessità sono venute dal fatto che il percorso formativo dell’odontoiatra contempla oggi la medicina estetica solo sulla capacità di individuare le eventuali problematiche ma non su come effettuare queste pratiche.
Meglio cogliere l’occasione per ottenere l’ampliamento del profilo, oppure prima creare il percorso formativo e poi chiedere la modifica legislativa?
E’ su questo aspetto che i partecipanti si sono divisi. Riunendosi poi nuovamente su chi dovrà, oggi, certificare la formazione per evitare o contrastare quanto già oggi sta succedendo: il fiorire del mercato della formazione legato alla medicina estetica odontoiatrica. La formazione, è stato detto, deve essere autorevole e qualificata, e non può che arrivare dall’Università supportata, nell’aggiornamento continuo, dalle Società scientifiche.
Tema della necessità di creare un percorso formativo dedicato, all’interno delle università per futuri dentisti ma anche post universitario per chi si è già laureato, che sarà anche al centro dell’evento promosso da SIMEO, domani 23 settembre a Roma.
Evento che toccherà anche un altro tema ancora più cogente, quello della responsabilità. Ad oggi non è ancora stato chiarito da parte del Ministero cosa si intenda per “attività di medicina estetica invasiva e mini invasiva”.
La norma, ovviamente, consente a tutti gli iscritti all’Albo che vogliono offrire ai propri pazienti questi trattamenti di poterlo farlo. Alcuni Ordini, i primi a farlo sono stati quelli di Roma e Milano, hanno attivato dei registri a disposizione dei cittadini in cui sono elencati gli iscritti che hanno dimostrato di aver svolto un percorso formativo dedicato, ma l’iscrizione è puramente volontaria.
Invece servirebbe un “percorso” specifico per poter esercitare queste terapie. Ma sappiamo come il settore ami il tuttologo e sia più restio a limitare le possibilità degli iscritti all’Albo a “specialisti” formati attraverso percorsi dedicati: l’ortodonzia, ma non solo, insegna.
Certificare la formazione o ancora meglio legare il praticarla ad un percorso formativo dedicato (anche per i medici) è decisamente la questione più cogente per tutelare noi pazienti che sempre più spesso consideriamo questi interventi puramente estetici e non un atto medico. Peraltro anche la politica li considera così, non possono essere detratti e si paga l’Iva e alcune sostanze sono acquistabili direttamente dal cittadino in farmacia e su YouTube sono molti i tutorial che insegnano ad auto iniettarsi il filler.
Recentemente la medicina estetica è stata oggetto di un interessante inchiesta di 100 minuti, il programma di Corrado Formigli e Alberto Nerazzini su La7, e quanto emerso non è molto tranquillizzante confermando che qualche regola in più servirebbe. Oltre anche a campagne d’informazione, rivolte a noi pazienti, sui rischi dei trattamenti e di affidarsi a chi non è qualificato.
Ma quanti sono gli odontoiatri che si occupano di medicina estetica?
Stando ad una ricerca condotta dall’amico Roberto Rosso di Key-Stone, fatta a ridosso dell’approvazione del Decreto bollette, il 15% dei partecipanti all’indagine ha dichiarato di eseguire alcuni trattamenti, sia pur in modo occasionale e a volte supportati da medici specializzati in questo ambito, e un ulteriore 19% ha in programma di integrare tali trattamenti nel prossimo futuro. Considerando coloro che hanno già iniziato a praticare questi trattamenti e chi pensa di iniziare a breve, Roberto Rosso ipotizza che poco più di un terzo del campione è di fatto motivato allo sviluppo di questa disciplina.
Ma la vera conferma che a poco più di un anno dall’approvazione del Decreto le pratiche di medicina estetica sono entrate a pieno titolo tra le competenze dell’odontoiatra arriva dalla cronaca, dal primo studio odontoiatrico abusivo nel quale sono state trovate anche fiale di filler per le labbra.
Nota: l'immagine è stata generata attraverso un programma di Itelligenza Artigiciale
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
O33medicina-estetica 22 Giugno 2026
Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...
medicina-estetica 27 Maggio 2026
Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
cronaca 13 Luglio 2026
Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
