HOME - Gestione dello Studio
 
 
20 Settembre 2018

Il miglior biglietto da visita per lo studio? Il bagno

7 consigli per renderlo accogliente e a prova di giudizio


Tra gli aspetti meno considerati quando si progetta e realizza il proprio studio odontoiatrico c’è sicuramente il bagno. Certo lo si considera dal punto di vista normativo, da quello pratico ma quasi mai dal punto di vista dell’immagine. Le attenzioni per questo vengono dirottate su altri ambienti: le sale cliniche, la segretaria, la sala d’attesa. 

“Il bagno racconta molto dell’ambiente di lavoro in cui ci troviamo”, dice Moyra Girelli (nella foto), formatrice e consulente di processo, esperta in gestione del cambiamento di Aula41.

“Il mio lavoro mi porta a viaggiare parecchio e abito spesso, seppur per poche ore o pochi giorni, vari contesti organizzativi: aziende, studi dentistici, studi professionali, negozi, enti formativi. C’è una cosa che non smette mai di stupirmi, la poca importanza che la maggior parte delle organizzazioni dà alla cura e alla pulizia dei servizi igienici. Si trova di tutto: arredi fatiscenti o dalle forme e colori improbabili, condizioni igieniche a dir poco imbarazzanti, impianti di aerazione che non funzionano, perdite d’acqua, luci che vanno a intermittenza come nel braccio della morte, mancanza di sapone, di carta per le mani (e non solo), di piani di appoggio o ganci per le borse delle signore”. 

Secondo la Consulente l’aspetto più sottovalutato è ciò che in psicologia si chiama “effetto alone”, ovvero l’estensione di una caratteristica al tutto, anche se abbiamo sperimentato solo una parte. “Si tratta di quel meccanismo per cui un’impressione superficiale si trasforma in un giudizio”. 

“Se voi andate in un ristorante nuovo che vi hanno segnalato persone fidate perché lì il cibo è strepitoso, il personale di sala simpatico e cortese, l’ambiente curato e pulito e i prezzi assolutamente vantaggiosi e quando arrivate passate dal bagno per lavarvi le mani e lo trovate sporco e in disordine e maleodorante, qual è il primo pensiero che fate? Che quel giorno qualcosa deve essere andato storto, ma sarà di certo un’eccezione, o che i vostri amici vi hanno tirato una ‘sola’? Pensate che si deve trattare di un errore momentaneo o che – se tanto mi dà tanto – anche le cucine saranno altrettanto oscene? E la voglia di degustare le prelibatezze del locale aumenta o diminuisce?  E per l’esperta la stessa percezione la hanno i pazienti entrando nel bagno a loro dedicato nel vostro studio. Certo uno studio deve rispettare le norme, soprattutto igieniche, ma questo non toglie che il bagno non debba essere un’area “curata” come tutte le altre dello studio". 


Queste le cose da fare e non fare secondo l’esperta

1. Individuate un/una responsabile che vada a controllare e, se serve, pulire il bagno più volte al giorno: il primo e l’ultimo paziente della giornata hanno diritto al medesimo livello di cura e attenzione;

2. Bandite gli asciugamani di spugna, creano più disagio che agio;

3. Predisponete dei ganci o dei piani di appoggio per borse e zaini: evitate di mettere i vostri pazienti nelle condizioni di dover mettere il loro effetti personali per terra;

4. Fate in modo che il bagno abbia sempre una finestra (se possibile) o, almeno, un eccellente impianto di aerazione;

5. Assicuratevi che i materiali di consumo siano sempre presenti e in ottimo stato (cominciamo a considerare materiali di consumo anche lo scopino e il porta scopino, che vanno cambiati con una certa frequenza);

6. Tenete gli arredi curati e rinnovateli quando necessario, comprese le tinteggiature dei muri;

7. Non lasciate a vista il kit di pulizia (spugne, secchi, detersivi, scope, guanti, ecc.).   

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


Uno ambulatorio milanese decide di studiare ed organizzare una assistenza a misura di pazienti ultra sessantacinquenni. Così è organizzato il loro Progetto Silver 


Dopo aver letto le norme inserite nella legge di Bilancio che toccano anche lo studio odontoiatrico, i dati rilevati da EDRA e da Key-Stone che indicano la percentuale di odontoiatri e di futuri...

di Norberto Maccagno


 
 

Dai dati di un sondaggio commissionato dal Collegio dei Docenti, la fotografia di chi sarà chiamato a esercitare l’odontoiatria del futuro. Tra le certezze: sarà una professione in mano alle...


Quella della figura del titolare di un proprio studio odontoiatrico non è più “maggioranza”. Ecco la fotografia dalla ricerca EDRA sull’esercizio della professione


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


 
 

Dire che l’odontoiatra sia un professionista anomalo nel panorama dei professionisti italiani, e non solo in ambito sanitario, è oggi talmente vero da risultare una banalità. Così come ricordare...

di Norberto Maccagno


Tutta colpa di Steve Jobs dice ironicamente il prof. Gagliani enfatizzando gli indubbi vantaggi della tecnologia ed i benefici per i pazienti 

di Massimo Gagliani


Quelle dei professionisti iscritti ad un Ordine sono state caricate in automatico. Se per il professionista è possibile variare l’indirizzo caricato non sembra essere possibile cancellarsi 


 
 

Potranno essere erogati ai lavoratori con figli a carico, sono esentasse per il dipendente e detraibili per il datore di lavoro. Il perché convengono, non solo dal punto di vista fiscale


Altri Articoli

Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


 
 

Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti


Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...


 
 

Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...


Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...


 
 
Presidente Corrado Bondi

Bondi: quando il welfare riguarda l’assistenza odontoiatrica, è indispensabile valutare il modello adottato e i suoi effetti sulla libera professione e, soprattutto, sulla libertà di scelta del...


Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei 


Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


 
 

In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale


Dott. Graziano Langone: Segretario Sindacale nazionale AIO

Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 

Annunci


CERCO
OFFRO
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi