HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
22 Aprile 2008

L'igiene orale s'impara con la pratica


L’approccio pratico nell’insegnamento dei metodi per mantenere una corretta igiene orale non solo è di immediata comprensione, ma dà risultati che perdurano nel tempo.
Lo hanno dimostrato con un programma rivolto alle scuole elementari alcuni ricercatori israeliani che, dopo avere tenuto specifiche lezioni su come spazzolare i denti e cosa sia meglio mangiare nel corso della giornata, hanno successivamente riscontrato un effettivo cambiamento nel comportamento dei bambini.
Lo studio, pubblicato recentemente da Bmc Oral Health, ha coinvolto 196 scolari con età inferiore a 10 anni residenti nella città di Gerusalemme, in Israele.
“Abbiamo organizzato all’interno delle scuole lezioni che avessero un approccio molto pratico: un igienista dentale ha spiegato ai bambini esattamente come spazzolare i denti prima attraverso un modello di grandi dimensioni, e successivamente facendo provare loro le posizioni del braccio e della mano necessarie per pulire tutte le superfici dentali”, racconta Alon Livny, ricercatore presso la Facoltà di odontoiatria della Hebrew University di Gerusalemme (Israele).
“Sottoposti a una prova, a quattro mesi dalle lezioni pratiche, i bambini hanno mostrato di ricordare quanto era stato loro spiegato e di mettere in pratica gli insegnamenti, arrivando a spazzolare parti del cavo orale che in precedenza non prendevano in considerazione. Dai nostri dati risulta infatti che i bambini che spazzolavano le superfici linguali dei denti posteriori erano passati dall’8 al 43 per cento, mentre quelli che abitualmente pulivano le superfici occlusali erano passati
dal 32 all’87 per cento; se dividiamo idealmente la dentatura in otto settori, possiamo dire che le superfici dentali raggiunte dallo spazzolino prima delle lezioni erano in media a 2,8 e che, a distanza di quattro mesi dalle dimostrazioni pratiche, erano aumentate fino a 5,7.
Dopo le raccomandazioni dell’igienista, anche la frequenza dello spazzolamento era notevolmente migliorata: i bambini che pulivano i denti due volte al giorno erano passati dal 32,8 al 97,4 per cento, mentre la percentuale di coloro che spazzolavano i denti una volta al giorno era calata dal 67,2 al 12,6 per cento.” Le lezioni hanno riguardato, oltre all’uso dello spazzolino, anche nozioni sugli alimenti che possono nuocere alla salute orale.
“Anche in questo ambito i bambini hanno dimostrato di avere interiorizzato le informazioni, facendo registrare un calo nel consumo di bibite dolci e sandwiches con salse contenenti zucchero che abitualmente portavano da casa” conclude il ricercatore; “come per la pulizia dei denti, i risultati possono essere considerati notevoli proprio perché l’intervento era rivolto a bambini con età inferiore a 10 anni: infatti anche senza il coinvolgimento dei genitori, che avrebbero per esempio potuto seguire i bambini a casa rafforzando il messaggio, l’insegnamento pratico ha dato risultati positivi a distanza di quattro mesi.
Risultati che, a fronte di un investimento di risorse minimo da parte delle autorità sanitarie e scolastiche che volessero adottare questo tipo di intervento con approccio pratico, si tradurrebbero in benefici concreti per la salute orale dei bambini.”

GdO 2008; 6

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha cercato di valutare quale dei due strumenti funzionasse meglio nei pazienti portatori di apparecchio ortodontico fisso


Nomisma calcola che una corretta igiene ridurrebbe l’insorgenza di malattie croniche portando un risparmio al SSN di 27milioni di euro annui. Agneta (AIDI): gli igienisti...


Una ricerca ha cercato di capire se la Video-educazione dell’igiene orale nei pazienti adulti con apparecchi fissi sia più efficacie che la sola comunicazione verbale 


Dal Convegno In Bocca alla Salute la conferma di come la salute orale rappresenti una delle sfide più sottovalutate ma tra le più strategiche per garantire la salute pubblica e la sostenibilità...


L’ADA interviene per fare chiarezza spiegando ai pazienti che è la tecnica di spazzolamento a rendere efficace l’igiene orale domiciliare e che troppo dentifricio può provocare effetti opposti


aziende     27 Giugno 2025

Integratori e salute orale

Perché c’è sempre più interesse verso gli integratori anche per la salute orale, quali quelli specifici quando prescriverli e come motivare il paziente ad assumerli. I consigli di Oraltec


Dagli USA le implicazioni (negative) sulla salute orale infantile e 5 consigli e strategie da suggerire ai genitori per riuscire a dissuadere i figli all’utilizzo


Due studi analizzano come la termografia a infrarossi e la profilazione metabolomica potrebbero migliorare la diagnosi precoce della parodontite


Uno studio che sarà presentato ad EuroPerio11 ha valutato come il digiuno a tempo limitato potrebbe aiutare a ridurre l'infiammazione delle gengive


I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva


cronaca     09 Maggio 2025

Lunedì è il Gum Health Day

Obiettivo: sensibilizzare pazienti ed istituzioni sanitarie sull’importanza di mantenere sane le proprie gengive. Ecco cosa possono fare dentisti ed igienisti dentali


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi approfondisce il tema del controllo del biofilm batterico attraverso collutori a base naturale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Determinanti anche nella identificazione delle vittime nella tragedia di Crans-Montana. Ma quale è il loro ruolo e come si svolge l’identificazione? Lo abbiamo chiesto al prof. Nuzzolese


Notifica di sicurezza che invita a consultare le nuove istruzioni d’uso con indicazioni più dettagliate per evitare la fuoriuscita o il disallineamento delle frese


Dalle applicazioni cliniche alle sfide normative, l’AI offre grandi opportunità ma anche rischi. Un interessante approfondimento su Oral Health Journal


Con la nuova App, medici e odontoiatri possono ora controllare e gestire la loro previdenza direttamente dal telefonino


È ancora possibile raccogliere i crediti per il triennio appena concluso? Per chi non ha raggiunto il 70% dei crediti, la non copertura sarà automatica e fino a quando?


Intervistato dalla trasmissione radiofonica dedicata alla salute di Giornale Radio, il presidente nazionale CAO tocca una serie di temi sulla salute orale e le cure odontoiatriche


La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese


L’associazione consumatori analizza i prezzi e servizi delle principali città italiane e considera anche il costo dell’otturazione dentale: Aosta dove costa di più, Napoli di meno


Una campagna di phishing sfrutta il nome dell’ente per carpire dati personali. Ecco come riconoscere il raggiro e proteggersi dalle frodi online


L’invito è ad “usarle con moderazione e solo quando servono davvero”. L’invito: le radiografie non devono sostituire la visita, ma integrarla


Non ancora attivo in Europa si propone come strumento per i cittadini per avere informazioni in ambito di salute. Ecco cosa si propone e come è stato addestrato


Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi