HOME - Igienisti Dentali
 
 
18 Aprile 2025

Alitosi e strategie di igiene orale domiciliare

La prof.ssa Nardi pone l’attenzione sul valore dell’uso di antisettici come coadiuvanti dell’igiene orale domiciliare per un disturbo molto frequento come l’alitosierroneamente non percepita nella completezza causale dalla persona assistita

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Alitosi

La vita di relazione può essere inficiata dal sintomo dell’alito sgradevole, problematica che si manifesta in individui maschi e femmine di tutte le fasce d’età. L’evidenza scientifica ha ben sottolineato che l’eziologia dell’alitosi per 89% è originata da scorretti stili di vita di igiene orale. Il biofilm batterico presente sulle superfici dentali, sulla superficie linguale e negli spazi sovra-crestali, decompone le sostanze proteiche presenti nella saliva e nei residui alimentari e porta alla formazione di VSCs, composti volatili solforati trasferiti attraverso il respiro e la fonazione.    

L’alitosi può essere transitoria o persistente, come nel caso di persona assistita affetta da patologie sistemiche come ad esempio il diabete, problemi epatici, disturbi che interessano l’apparato digerente, gastrite, reflusso gastroesofageo, stitichezza o quello respiratorio, sinusite, rinite, tonsillite, bronchite. I muchi secreti contengono molti batteri che liberano gas maleodoranti. L’alitosi transitoria spesso è dovuta all’attività batterica che degrada le proteine presenti in carne, pesce, formaggi, liberando gas ricchi di zolfo grazie ad una dieta iperproteica.  

L’alitosi può essere causata anche dal metabolismo di una dieta ipocalorica o non equilibrata o dal digiuno per un tempo prolungato.   

I farmaci antistaminici, ansiolitici e antidepressivi hanno come effetto collaterale diminuzione della saliva che aumenta il rischio di alitosi.

Il disagio dell’alitosi del fumatore è dato dalle tossine delle sigarette che vengono assorbite dalle mucose orali e si depositano sulle superfici dentali. Nelle sigarette a tabacco riscaldato il problema è limitato rispetto alla sigaretta tradizionale. A questo link un approfondimento sul tema del funo.   

L’igiene orale domiciliare efficace permette di ristabilire l’eubiosi del cavo orale attraverso lo spazzolamento delle superfici, degli spazi sovracrestali e della lingua. Oltre al controllo meccanico del biofilm batterico è fondamentale il controllo chimico dell’attività batterica, ad esempio utilizzando dentifricio e colluttorio.   

Lo studio clinico pubblicato da Milleman et al. (2022) sul Journal of Dental Hygiene rappresenta un contributo particolarmente significativo. Con un disegno sperimentale rigoroso, lo studio ha analizzato l’efficacia, nell’arco di 12 settimane, di quattro differenti regimi di igiene orale: spazzolamento da solo, spazzolamento associato a filo interdentale, spazzolamento con l’aggiunta di un collutorio a base di oli essenziali (Listerine®) ed infine, la combinazione di tutti e tre. 

I protocolli che prevedevano l’uso del collutorio con oli essenziali (Listerine®) si sono dimostrati significativamente più efficaci nel ridurre placca, gengivite e sanguinamento gengivale. (Milleman J, Bosma ML, McGuire JA, Sunkara A, McAdoo K, DelSasso A, Wills K, Milleman K. “Comparative Effectiveness of Toothbrushing, Flossing and Mouthrinse Regimens on Plaque and Gingivitis: A 12-week virtually supervised clinical trial.” J Dent Hyg. 2022 Jun;96(3):21-34. PMID: 35654564)    

È interessante osservare che il solo utilizzo del filo interdentale, pur apportando benefici alla salute gengivale, non ha prodotto una riduzione statisticamente significativa della placca.    

Questi dati confermano il valore dell’uso di antisettici come coadiuvanti dell’igiene orale domiciliare e pongono l’attenzione su un aspetto rilevante della pratica clinica: la bassa aderenza dei pazienti all’uso regolare del filo, a fronte della maggiore semplicità e praticità d’uso di un collutorio. La formulazione di Listerine® a base di quattro Oli Essenziali (Timolo, Eucaliptolo, Metil Salicilato e Mentolo) mostra un’efficace azione antibatterica, contrasta i disturbi gengivali e favorisce una protezione antibatterica di tutto il cavo orale agendo sui siti dove lo spazzolamento meccanico risulta essere difficoltoso e sulla lingua garantendo un alito fresco più a lungo.   

E’ stato dimostrato che Listerine® è 5 volte di più efficace nella riduzione duratura della placca al di sopra della linea gengivale rispetto a solo spazzolamento e filo interdentale e combatte l’alitosi per 12 ore con uno sciacquo di soli 30 secondi.  

Sicuramente lo strumento essenziale per assicurare un cavo orale in salute è l’approccio motivazionale a corretti stili di vita, ma la scelta di tecnologie che supportino la persona assistita nell’efficacia dell’igiene domiciliare è opportuna.


Nota: immagine generata con IA

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento 


La nuova revisione collega secchezza orale, osteonecrosi e metaboliti sistemici alla xerostomia. Il dentista ha un ruolo chiave nell’individuare i meccanismi...


EFP ricorda come il 30% della popolazione soffra di alitosi ma la maggioranza sia convinta che l’alito cattivo dipenda dalla tipologia di cibo consumato e non dalla salute orale


O33patologia-orale     14 Gennaio 2025

Alitosi nei soggetti asmatici

Questo studio quantifica i livelli di composti simili allo zolfo nella saliva e nell’alito di bambini con asma e di bambini sani

di Lara Figini


"Un italiano su quattro con alitosi, in 6 casi su 10 è colpa di problemi a denti e gengive". E' questo uno dei titoli che campeggiava nei giorni scorsi su molti quotidiani online.Un problema,...


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi