La prof.ssa Nardi pone l’attenzione sul valore dell’uso di antisettici come coadiuvanti dell’igiene orale domiciliare per un disturbo molto frequento come l’alitosi, erroneamente non percepita nella completezza causale dalla persona assistita
La vita di relazione può essere inficiata dal sintomo dell’alito sgradevole, problematica che si manifesta in individui maschi e femmine di tutte le fasce d’età. L’evidenza scientifica ha ben sottolineato che l’eziologia dell’alitosi per 89% è originata da scorretti stili di vita di igiene orale. Il biofilm batterico presente sulle superfici dentali, sulla superficie linguale e negli spazi sovra-crestali, decompone le sostanze proteiche presenti nella saliva e nei residui alimentari e porta alla formazione di VSCs, composti volatili solforati trasferiti attraverso il respiro e la fonazione.
L’alitosi può essere transitoria o persistente, come nel caso di persona assistita affetta da patologie sistemiche come ad esempio il diabete, problemi epatici, disturbi che interessano l’apparato digerente, gastrite, reflusso gastroesofageo, stitichezza o quello respiratorio, sinusite, rinite, tonsillite, bronchite. I muchi secreti contengono molti batteri che liberano gas maleodoranti. L’alitosi transitoria spesso è dovuta all’attività batterica che degrada le proteine presenti in carne, pesce, formaggi, liberando gas ricchi di zolfo grazie ad una dieta iperproteica.
L’alitosi può essere causata anche dal metabolismo di una dieta ipocalorica o non equilibrata o dal digiuno per un tempo prolungato.
I farmaci antistaminici, ansiolitici e antidepressivi hanno come effetto collaterale diminuzione della saliva che aumenta il rischio di alitosi.
Il disagio dell’alitosi del fumatore è dato dalle tossine delle sigarette che vengono assorbite dalle mucose orali e si depositano sulle superfici dentali. Nelle sigarette a tabacco riscaldato il problema è limitato rispetto alla sigaretta tradizionale. A questo link un approfondimento sul tema del funo.
L’igiene orale domiciliare efficace permette di ristabilire l’eubiosi del cavo orale attraverso lo spazzolamento delle superfici, degli spazi sovracrestali e della lingua. Oltre al controllo meccanico del biofilm batterico è fondamentale il controllo chimico dell’attività batterica, ad esempio utilizzando dentifricio e colluttorio.
Lo studio clinico pubblicato da Milleman et al. (2022) sul Journal of Dental Hygiene rappresenta un contributo particolarmente significativo. Con un disegno sperimentale rigoroso, lo studio ha analizzato l’efficacia, nell’arco di 12 settimane, di quattro differenti regimi di igiene orale: spazzolamento da solo, spazzolamento associato a filo interdentale, spazzolamento con l’aggiunta di un collutorio a base di oli essenziali (Listerine®) ed infine, la combinazione di tutti e tre.
I protocolli che prevedevano l’uso del collutorio con oli essenziali (Listerine®) si sono dimostrati significativamente più efficaci nel ridurre placca, gengivite e sanguinamento gengivale. (Milleman J, Bosma ML, McGuire JA, Sunkara A, McAdoo K, DelSasso A, Wills K, Milleman K. “Comparative Effectiveness of Toothbrushing, Flossing and Mouthrinse Regimens on Plaque and Gingivitis: A 12-week virtually supervised clinical trial.” J Dent Hyg. 2022 Jun;96(3):21-34. PMID: 35654564)
È interessante osservare che il solo utilizzo del filo interdentale, pur apportando benefici alla salute gengivale, non ha prodotto una riduzione statisticamente significativa della placca.
Questi dati confermano il valore dell’uso di antisettici come coadiuvanti dell’igiene orale domiciliare e pongono l’attenzione su un aspetto rilevante della pratica clinica: la bassa aderenza dei pazienti all’uso regolare del filo, a fronte della maggiore semplicità e praticità d’uso di un collutorio. La formulazione di Listerine® a base di quattro Oli Essenziali (Timolo, Eucaliptolo, Metil Salicilato e Mentolo) mostra un’efficace azione antibatterica, contrasta i disturbi gengivali e favorisce una protezione antibatterica di tutto il cavo orale agendo sui siti dove lo spazzolamento meccanico risulta essere difficoltoso e sulla lingua garantendo un alito fresco più a lungo.
E’ stato dimostrato che Listerine® è 5 volte di più efficace nella riduzione duratura della placca al di sopra della linea gengivale rispetto a solo spazzolamento e filo interdentale e combatte l’alitosi per 12 ore con uno sciacquo di soli 30 secondi.
Sicuramente lo strumento essenziale per assicurare un cavo orale in salute è l’approccio motivazionale a corretti stili di vita, ma la scelta di tecnologie che supportino la persona assistita nell’efficacia dell’igiene domiciliare è opportuna.
Nota: immagine generata con IA
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