Correva l’anno 1740 e a Parigi si respirava illuminismo quando la ventisettenne Marie Françoise Calais, dopo un’ostinata battaglia legale, si vide riconosciuto il diritto di esercitare la libera professione di dentiste. Oggi, guardando le sue colleghe italiane, potrebbe essere fiera di aver aperto una strada sempre più larga e affollata, ma non certo in discesa.
I dati elaborati all’inizio di settembre dalla FNOMCeO fotografano la situazione attuale e l’evoluzione dell’accesso delle donne alla professione. Su 62 mila odontoiatri, 16 mila sono donne, il 26% del totale. L’altra metà del cielo, in odontoiatria, sembrerebbe insomma ridimensionata a un quarto di cielo, nuvole comprese. Quella percentuale sale, però, al 35% se si considerano gli iscritti solo all’Albo odontoiatri, mentre crolla al 16% per quanto riguarda le doppie iscrizioni, un primo indizio di come in realtà la situazione stia cambiando con l’iniezione di nuove leve. L’analisi per fasce di età conferma questa trasformazione. Tra gli odontoiatri con 50 anni e più, le donne rappresentano il 18% del totale, mentre tra gli under 50 sono già al 41%. Scendendo ulteriormente nel dettaglio, lo iato generazionale è ancora più evidente: al record positivo del 45% che si registra nella classe 45-49 anni, fa da contraltare il 7% tra gli ultrasettantenni.
La situazione è comunque ancora lontana da quella dell’Albo dei medici, dove le donne già rappresentano il 44% del totale, mentre salgono al 60% tra gli under 50 con picchi del 64% nella fascia dai 35 ai 39 anni. Lì c’è il sorpasso, tanto che ormai c’è chi parla di “femminilizzazione della professione”.
Perché in odontoiatria non si corre agli stessi ritmi?
“Credo che tra le ragioni principali ci sia il fatto che nove volte su dieci le nostre prestazioni vengono erogate in ambito libero professionale”, dice a Odontoiatria33 Eleonora Cardamone (nella foto), vicepresidente dell’AIO.
“Essere titolari di uno studio comporta ritmi e impegni che non è sempre facile conciliare con la vita privata, in particolare con la cura di una famiglia. Per chi lavora in uno studio associato la strada è meno in salita, visto che ha più possibilità di organizzare la sua presenza, ma bisogna comunque considerare cosa comportano lunghe assenze in termini di fidelizzazione dei pazienti”.
Verrebbe da pensare che per una professionista che collabora con una catena odontoiatrica, senza preoccupazioni da titolare, potrebbe essere più facile conciliare gli impegni familiari.
La vicepresidente dell’AIO mette, però, in guardia da quello che definisce “un grande fraintendimento”: “Nel low cost, stando anche alle testimonianze che raccogliamo dai colleghi, le condizioni di lavoro sono spesso ancora più dure, con tante collaborazioni che si rivelano rapporti di dipendenza mascherati e impegnano fino a dodici ore al giorno, senza gratificazioni. Per una giovane donna che vuole farsi una famiglia, la situazione diventa ancora più complicata”.
Cardamone vede passi in avanti nell’assistenza, a cominciare dall’apertura dell’ENPAM alle studentesse degli ultimi due anni dei corsi di Odontoiatria, che possono versare i contributi e quindi anche godere dell’indennità di maternità. Non sarà quello, però, a rendere davvero più facile la conciliazione tra vita e lavoro, per le dentiste come per tutte le altre: “Il discorso va allargato a tutto il sistema Paese, ci vorrebbe un welfare che sostiene davvero le donne lavoratrici. Fino ad allora, le mamme dentiste che vogliono andare incontro alle esigenze dei pazienti, lavorando soprattutto il pomeriggio e la sera, rischieranno di doversi portare i bambini nello studio”.
Guardano evidentemente con speranza al futuro le aspiranti odontoiatre, che pure sono sempre di più. Come si scopre dall’Anagrafe Nazionale Studenti, il mega database gestito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, nei nostri atenei il sorpasso è a portata di mano: nell’anno accademico 2017/2018 le iscritte ai corsi a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria erano 2831, il 48% degli studenti. Un decennio prima, la quota rosa delle specialistiche in Odontoiatria e protesi dentaria (DM 509/99) si fermava al 40%.
Dal 1 novembre, la facoltà di Medicina e Odontoiatria dell'Università la Sapienza di Roma sarà guidata per la prima volta nella sua storia da una donna, la professoressa Antonella Polimeni, medico con specializzazione in Odontostomatologia e Ortognatodonzia. “Il trend di crescita delle studentesse di Odontoiatria c’è anche da noi, pur se non paragonabile a quello che vediamo per Medicina, che continua a essere più attrattiva”, conferma la neo preside. “Credo sia interessante notare anche come le donne si orientino non più solo a specializzazioni ‘tradizionalmente’ femminili, come ortodonzia o odontoiatria pediatrica, ma anche a quelle dell’area chirurgica”. Polimeni suggerisce che sarebbe interessante studiare una serie storica di dati con gli esiti dei test d’ingresso.
“Non mi stupirei se scoprissimo che, come in altri aspetti degli studi, anche nell’accesso a Odontoiatria le ragazze hanno performance migliori rispetto ai ragazzi. Vedo tante studentesse che hanno grande preparazione e grande motivazione”.
E chissà se, una volta diventate professioniste, non avranno anche qualche altra marcia in più rispetto ai colleghi uomini: “Pur rifuggendo ogni generalizzazione, mi pare che le donne siano più portate alla comunicazione e all’empatia, doti sempre fondamentali per le professioni di area medica”.
Alla Sapienza, le lezioni del nuovo anno accademico iniziano proprio in questi giorni.
La professoressa Polimeni manda un messaggio alle matricole: “L’impegno e la determinazione che caratterizzano il genere femminile siano un viatico importante per intraprendere questo percorso, che è lungo ma di grande soddisfazione. A patto che arrivino alla laurea con tre 'bagagli': sapere, saper fare e saper essere. L’ultimo, lo dimenticano in troppi”.
Come direbbe mademoiselle Calais, en marche!
I dati
| ISCRITTI PER FASCIA D'ETA' ALBO E SESSO | |||||||
| FASCIA ETA' | MEDICI MASCHI | MEDICI FEMMINE | ODONTOIATRI MASCHI | ODONTOIATRI FEMMINE | DOPPI ISCRITTI MASCHI | DOPPI ISCRITTI FEMMINE | TOTALE FASCIA D'ETA' |
| MINORE UGUALE di 24 | 1 | 2 | 7 | 14 | 0 | 0 | 24 |
| TRA i 25 e i 29 | 9.705 | 12.782 | 1.805 | 1.416 | 1 | 0 | 25.709 |
| TRA i 30 e i 34 | 12.621 | 19.213 | 2.581 | 1.935 | 23 | 10 | 36.383 |
| TRA i 35 e i 39 | 10.612 | 19.213 | 2.503 | 2.072 | 30 | 7 | 34.437 |
| TRA i 40 e i 44 | 11.342 | 18.504 | 3.046 | 2.089 | 39 | 18 | 35.038 |
| TRA i 45 e i 49 | 11.124 | 14.407 | 3.008 | 1.559 | 118 | 51 | 30.267 |
| TRA i 50 e i 54 | 15.862 | 15.583 | 3.580 | 1.515 | 1.080 | 381 | 38.001 |
| TRA i 55 e i 59 | 26.020 | 20.030 | 2.641 | 789 | 4.373 | 1.216 | 55.069 |
| TRA i 60 e i 64 | 41.046 | 23.950 | 1.426 | 328 | 9.273 | 1.924 | 77.947 |
| TRA i 65 e i 69 | 38.104 | 13.540 | 847 | 137 | 5.797 | 643 | 59.068 |
| TRA i 70 e i 74 | 17.424 | 3.494 | 315 | 39 | 1.587 | 110 | 22.969 |
| MAGGIORE UGUALE di 75 | 18.132 | 2.836 | 293 | 28 | 946 | 66 | 22.301 |
| TOTALE | 211.993 | 163.554 | 22.052 | 11.921 | 23.267 | 4.426 | 437.213 |
| ALBO MEDICI | 375.547 | ||||||
| ODONTOIATRI | 61.666 | ||||||
| DOPPI ISCRITTI | 27.693 | ||||||
| Elaborazione a cura del CED-FNOMCeO 5 settembre 2018 | |||||||
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 22 Aprile 2026
Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico
O33approfondimenti 21 Febbraio 2025
Un approfondimento pubblicato sul sito della Tufts University School of Dental Medicine, offre indicazioni ed utili consigli da dare alle vostre pazienti di ogni età
Le cifre ed i trend dall’11° Congresso Internazionale AIO. La rappresentanza femminile in odontoiatria è in continua crescita a livello mondiale specie nei paesi occidentali
Se per medicina si è raggiunto la parità tra gli esercenti, anche in odontoiatria è in corso una lenta ma inesorabile femminilizzazione della professione, ma non ai tavoli ini cui si decide
inchieste 24 Gennaio 2022
Uno studio, pubblicato sul Journal of Prosthetic Dentistry, analizza le (poche) “quote rosa” delle principali Società di protesi negli USA. E in Italia?
L’esperienza di Sandra Frojo, una delle sole 5 presidenti CAO donna
didomenica 04 Marzo 2018
Da sempre la pletora odontoiatrica è ai primi posti tra i “mali dell’odontoiatria”. Confesso che il termine pletora (termine che come sapete bene indicava una patologia...
inchieste 01 Marzo 2018
Nei prossimi 10 anni il 50% degli iscritti potrebbe lasciare la professione
inchieste 26 Gennaio 2015
In Italia c'è, quasi, un dentista ogni mille abitanti stando ai sessantamiladuecentotrenta iscritti all'Albo degli odontoiatri al 31 dicembre 2014, con buona pace dell'OMS che indica nel...
inchieste 06 Febbraio 2014
Per gli odontoiatri italiani si avvicina la quota 60 mila iscritti all'Albo. Secondo i dati forniti dal Centro elaborazione dati della FNOMCeO sono infatti 59.324 gli iscritti al 31 dicembre 2013,...
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati.
Cronaca 07 Maggio 2026
Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...
Approfondimenti 07 Maggio 2026
Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco
Normative 07 Maggio 2026
Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
