Dopo l'approvazione del Ddl Lorenzin e l'inasprimento delle pente per chi esercita senza la necessaria abilitazione una professione, si è riaperto il dibattito su cosa l'odontotecnico può fare in studio e sulle famose "prove di congruità" che già tanto avevano fatto discutere circa venti anni fa (2001) quando il profilo dell'odontotecnico, che avrebbe consentito questa pratica (ma al di fuori del cavo orale), fu bloccato dalla modifica dell'articolo V della Costituzione.
Ma l'evoluzione della professione odontoiatrica ed odontotecnica rende ancora attuali quelle richieste? La presenza in studio di chi realizza il dispositivo protesico è necessaria e se si per fare cosa?
Lo abbiamo chiesto a chi vede la questione dal punto di vista "scientifico" e non sindacale: al presidente AIOP Paolo Vigolo (nella foto a destra) ed a Giuliano Vitale, dirigente della sezione odontotecnica della stessa Società scientifica.
Presidente Vigolo, cosa si intende per ottimizzazione della protesi? Ma il dentista non può fare da solo?
Cosa intendiamo per ottimizzazione della protesi in studio? Bella domanda. Se con questa definizione si intendono tutte quelle procedure che il clinico (e non il tecnico o l'assistente di studio) dovrebbe eseguire per far sì che il dispositivo protesico fornito dal tecnico si adatti perfettamente al cavo orale del paziente (controllo occlusale, controllo del profilo d'emergenza, controllo dei contatti coi denti vicini, ...), credo che non si possa non essere d'accordo con il fatto che il dentista possa fare da solo. Il team odontoiatrico moderno è un team maturo, nel quale i differenti componenti del team stesso conoscono perfettamente e rispettano i propri ambiti di intervento: al clinico spetta compiere tutte le procedure cliniche che lo mettono a diretto contatto col paziente.
Giuliano Vitale, ma è così frequente che il dentista chiami il tecnico in studio per verificare i dispositivi protesici realizzati? Quali gli interventi richiesti?
Per molto tempo questa consuetudine è stata praticata in maggior misura per la scelta del colore e per il controllo visivo della resa estetica del manufatto protesico in situ. Attualmente questa prassi, tradizionalmente molto in uso, sta gradualmente svanendo, grazie ai sempre più perfezionati metodi di comunicazione come foto e video dei casi trattati.
Non possiamo però negare che molto spesso si verifichi, su esclusivo invito del clinico, la presenza in studio dell'odontotecnico per visionare tutte le fasi di prova di congruità dei dispositivi protesici, affinché ci sia una consulenza immediata su eventuali problematiche emerse durante tale seduta: questa pratica sostanzialmente non produce nessun reato, anche se è evidente che avvantaggi esclusivamente lo studio dentistico committente. A mio avviso anche questa pratica, eseguita tradizionalmente, sta gradatamente scomparendo, e questo perché la figura dell'odontotecnico moderno negli ultimi anni è totalmente cambiata, acquisendo un ruolo molto professionale ed altamente specializzato, con una visione imprenditoriale che si svolge esclusivamente all'interno del laboratorio odontotecnico.
La pretesa dell'esecuzione delle prove stesse da parte del tecnico, invece, ovviamente produce reato ed è stata sempre vietata; con il decreto Lorenzin, inoltre, si sono inasprite le pene.
(Vigolo) Quale è il reale rapporto dentista odontotecnico nella professione di oggi? Ci sono degli atti a rischio abusivismo che andrebbero meglio definitivi o legalizzati?
E' da parte mia assolutamente condivisibile quanto appena espresso da Giuliano Vitale: gli ambiti sono diversi, quello a diretto contatto del paziente è di esclusiva pertinenza del clinico. Credo che una soluzione sia rappresentata dalla spinta ad aumentare la cultura tecnica dei clinici: in alcuni corsi universitari italiani si sta facendo molto sotto questo punto di vista seguendo l'esempio delle migliori università straniere; le società scientifiche stesse come l'AIOP, che è formata sia da una componente clinica che da una tecnica, devono lavorare sotto questo aspetto: nei convegni di AIOP sono molto frequenti le sessioni comuni in quanto i clinici stessi sentono il bisogno di ampliare la propria cultura protesica grazie a lectures tenute da odontotecnici di alto livello.
(Vitale) Un profilo del 1928 certamente non rispecchia la professione e la formazione di odontotecnico di oggi. Quale sono le richieste che farebbe alla politica, dove si sente limitato nella sua professione da questo profilo?
Sicuramente è un profilo obsoleto non adeguato alle esigenze professionali attuali. Un profilo che non dà dignità ad una figura professionale iper-specializzata, centrale per la salute del paziente. Nei miei trent'anni di professione ho avuto modo di assistere ad un'evoluzione straordinaria dell'odontotecnica italiana tale da essere riconosciuta tra le migliori al mondo, ma purtroppo non si può dire che ci sia stata un'analoga evoluzione, attenzione e tutela nei confronti della stessa.
Un esempio lampante di miopia nei confronti della nostra professione è l'esclusione dalle professioni sanitarie, una castrazione auto-indotta poiché una volta fuori da tali professioni non c'è più l'obbligatorietà da parte della componente odontotecnica di produrre crediti ECM: quale paese moderno civile tutela i propri cittadini in modo così limitato?
Mi rimane molto difficile da capire il perché di tali scelte; quello che è auspicabile è sperare in scelte di buon senso che tutelino la continua crescita professionale ed il benessere di una categoria che svolge un ruolo cardine per la salute della popolazione.
Leggi chiare e precise, adeguate ed attuali da rispettare e far rispettare a chi vuole invadere i campi di competenze altrui, il riconoscimento per gli Odontotecnici di unica figura professionale abilitata alla produzione di dispositivi medici in ambito odontoiatrico.
Norberto Maccagno
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
lettere-al-direttore 09 Marzo 2026
Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico
approfondimenti 09 Marzo 2026
Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto
Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...
Confartigianato e CNA tornano a pressare il Ministro per chiedere un intervento affinché le delegazioni degli odontotecnici avere un incontro per la celere conclusione del provvedimento
approfondimenti 04 Dicembre 2025
Sartori, Confartigianato Imprese Marca Trevigiana: “Il futuro del settore passa per la formazione dei giovani, la valorizzazione delle competenze e l’integrazione in chiave...
cronaca 22 Gennaio 2018
Ritengo necessario intervenire su alcune affermazioni dell'intervista ai due dirigenti AIOP in merito alla questione "prove di congruità e ottimizzazione dentro o fuori del cavo orale".Mi...
O33implantologia 02 Febbraio 2026
Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari
La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese
Nelle giornate del 10 e 11 maggio 2019 si svolgerà a Bari - presso il Nicolaus Hotel - la settima edizione del Congresso Odontoiatrico Mediterraneo, nonché XVII Memorial...
approfondimenti 26 Marzo 2015
Team non si nasce ma si diventa progressivamente, lungo un percorso consapevole, in cui ci si relaziona all'interno di un clima in adattamento e autentico, cioè tra una modalità...
cronaca 04 Settembre 2012
"Usate i social network, ma con giudizio". Il consiglio arriva da Gianluca Pedrazzini, esperto di comunicazione, fondatore e manager di una società di pubbliche relazioni, specializzata nei...
clinica-e-ricerca 28 Febbraio 2012
Non solo riportare al centro l’assi-stito, ma anche sapersi confrontare con quello che viene definito il paziente esigente. Ma che cosa significa? Ce ne parla uno dei relatori, Mauro Merli.Dottor...
La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 12 Marzo 2026
Firmato accordo tra i 28.000 Odontoiatri ANDI e le 1.600 farmacie comunali: prevenzione, formazione e telemedicina al servizio dei cittadini
I Carabinieri visitano lo studio per un controllo e sorprendono l’odontotecnico mentre estrae un dente ad una paziente
O33Approfondimenti 12 Marzo 2026
Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE
Cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
L’odontotecnico e l’assistente alla poltrona, con la complicità dell’odontoiatra, avrebbero eseguito prestazioni odontoiatriche su alcuni pazienti presenti nello studio
Cronaca 11 Marzo 2026
Al termine del percorso formativo la possibilità di accedere all’esame di qualifica. Il Corso è riservato a disoccupati
O33Normative 11 Marzo 2026
Come ogni anno la RAI comunica l’obbligo ad imprese e professionisti. Ecco chi deve versarlo e chi no
Cronaca 10 Marzo 2026
Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”
Cronaca 10 Marzo 2026
Report dal XXX Congresso COI-AIOG, tra tecnologia, medicina, tariffe e aggiornamento della denominazione
Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...
Nello studio sorpreso, mentre eseguiva una seduta di igiene dentale professionale, un diplomato odontotecnico con attestato ASO
Lettere al Direttore 09 Marzo 2026
Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico
Approfondimenti 09 Marzo 2026
Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto
