L’iscritto non può essere giudicato da membri della CAO che sono, anche, i dirigenti di sindacati di categoria da cui è partito l’esposto contro l’iscritto. A sancirlo è la Commissione Centrale degli Esercenti le Professioni Sanitarie accogliendo il ricorso di un iscritto all’Albo di Genova, Direttore sanitario di un Centro DentalPro, contro la sospensione a due mesi irrogata dalla OMCeO di Genova.
La vicenda nasce dalla segnalazione (settembre 2013) fatta dall’ANDI di Genova all’OMCeO del capoluogo ligure relativa ai contenuti di una brochure di DentalPro. OMCeO che convocava per chiarimenti il direttore sanitario del Centro contestando alcuni contenuti del volantino come ad esempio: “rapidità, semplicità e costi ridotti" riferiti alle terapie ortodontiche con allineatori trasparenti, “visita senza impegno”, “Denti in 24h”.
Da subito il Direttore sanitario, difeso dallo Studio Legale Stefanelli, sosteneva la liceità dei contenuti pubblicitari, ma soprattutto evidenziava il palese conflitto di interessi della CAO in ragione del fatto che l’esposto contro DentalPro partiva dalla sede regionale ANDI, i cui dirigenti erano gli stessi che costituivano la CAO: in sostanza denuncianti e giudicanti erano le stesse persone. Senza neppure prendere in considerazione questo profilo, fanno notare i legali del Direttore sanitario, la CAO riteneva “l'incolpato responsabile delle infrazioni contestate in quanto, nonostante il proprio ruolo di Direttore sanitario, era rimasto inerte verso la predisposizione e la diffusione dei contenuti della brochure contestata, continuando a sostenere la piena correttezza nelle memorie versate agli atti del procedimento”. E irrogava la sanzione disciplinare della sospensione dall'esercizio della professione odontoiatrica per la durata di mesi due.
Il Direttore Sanitario impugna quindi la decisione dell’OMCeO di Genova e proponeva ricorso alla CCEPS sostenendo che la decisione era stata “adottata da un organo disciplinare illegittimamente costituitosi”. Ricorda infatti nel ricorso alla CCEPS che il procedimento trovava “fondamento in un esposto a firma della segreteria ANDI regionale; inoltre, l'intero collegio disciplinare che lo ha giudicato è composto dalle stesse persone fisiche dell'ANDI da cui proviene l'esposto”.
Il ricorrente, si legge nella cronistoria pubblicata dalla CCEPS, “rileva come l 'ANDI esce sulla stampa locale e contemporaneamente, attraverso la CAO, ha potere in materia disciplinare ed è anche associazione che promuove altresì l'attività professionale e la concorrenza dei propri iscritti, configurandosi giuridicamente, sotto questo profilo, un'associazione di imprese”. Si cita inoltre la partnership dell'ANDI con UNILEVER per organizzare e promuovere da decenni il Mese della Prevenzione nel quale, dice il ricorrente “si svolge una vera e propria campagna condivisa tra i due partner commerciali volta a pubblicizzare la possibilità di ottenere prestazioni gratuite presso i medici ANDI”.
Anche per questi motivi il ricorrente riteneva che, unitamente alla titolarità dell'esposto dell' ANDI regionale, le affermazioni alla stampa contro le Catene di alcuni dirigenti e la contemporanea coincidenza dei membri dell'ANDI con i membri del Collegio disciplinare dell’OMCeO “concorrono a qualificare tutti quest'ultimi come obbligati ad astenersi dal giudizio nei suoi confronti”.
La Commissione Centrale ha deciso di accogliere pienamente il ricorso dell’iscritto affermando quindi l’illegittimità di una decisione assunta dagli stessi soggetti che hanno denunciato i fatti.
Si evidenzia infatti –si legge nella sentenza- come “questa Commissione Centrale ha già avuto modo in analoghe occasioni di esprimersi sull'obbligo di astensione dei componenti del collegio giudicante in sede disciplinare”. Specificando poi che “la ricusazione può essere rivolta nei confronti dei singoli componenti, e non del collegio quale organo nel suo complesso (Cass. n. 4657/2006)” la CCEPS ricorda che “sussiste l'obbligo di astensione tutte le volte che uno o più componenti rivestano cariche statutarie nel sodalizio da cui promana la segnalazione sulla cui base è avviato il procedimento disciplinare”. “Questo principio”, continua al CCEPS, trova conferma nei precedenti della Commissione centrale, da cui la medesima ritiene di non doversi discostare: “È fondato il gravame con il quale si deduce la mancata astensione dei componenti del collegio giudicante, in quanto sia composto dalle stesse persone fisiche che costituiscono una sezione provinciale dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani - ANDI, da cui sia promanata la segnalazione posta a base del procedimento disciplinare. Infatti, allorché uno o più componenti dell'organo di disciplina risultino essere tra gli autori dell'esposto da cui ha tratto origine il procedimento disciplinare nei confronti del sanitario e - pur in presenza dell'eccezione sollevata dal ricorrente nel corso del procedimento circa la correttezza della composizione del collegio giudicante - non abbiano ritenuto di astenersi dal partecipare al giudizio, il provvedimento disciplinare conclusivo è illegittimo per mancanza del requisito di imparzialità dell'organo giudicante e va quindi annullato, salvi gli ulteriori provvedimenti del medesimo Ordine in diversa composizione".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 02 Ottobre 2026
In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...
normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
cronaca 05 Dicembre 2025
Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale
cronaca 21 Luglio 2025
Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...
Si occuperà di smaltire l’arretrato. Per la riforma se ne parlerà più avanti con un provvedimento specifico. Sembra accantonata l’ipotesi delle sanzioni subito esecutive
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
normative 27 Febbraio 2026
Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
approfondimenti 15 Dicembre 2023
Una nota della FNOMCeO ricorda le competenze dell’Ordine territoriale e quello di iscrizione. Questi i compiti del Direttore sanitario e i suoi obblighi
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...
Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...
Normative 16 Ottobre 2026
Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
