HOME - Normative
 
 
29 Settembre 2022

Test ad odontoiatria e medicina, si cambia. Arriva il TOLC

Il MUR definisce le nuove regole per accedere ai test di ammissione. Prof. Di Lenarda: novità significativa che dovrà essere valutata nella pratica dopo la pubblicazione dei decreti attuativi 


Dal prossimo anno accademico, 2023/2024, cambia la metodologia di accesso ai test di ammissione ai corsi di laurea di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria.

A rivoluzionare il sistema di accesso il Ministro dell'Università Cristina Messa attraverso un Decreto pubblicato ieri 28 settembre, nato in attuazione, in attuazione della risoluzione approvata il 15 febbraio 2022 dalla VII Commissione parlamentare.


Cosa stabilisce il decreto 

La novità più grande è quella dell’abolizione del test unico nazionale, l’accesso avverrà dopo il superamento della prova d'esame "TOLC" (Test OnLine Cisia), ripetibile più volte.Possono partecipare ai TOLC coloro che sono iscritti all’ultimo o penultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado italiane o estere che consentono l’acquisizione di titolo idoneo all’accesso ai corsi universitari, o coloro che sono in possesso di un diploma. Il decreto, spiega il MUR, ha previsto che, per ogni anno solare, ci siano 2 sessioni di svolgimento dei TOLC. 

Per il 2023 le sessioni sono fissate nei mesi di aprile e luglio, nelle date che verranno successivamente stabilite entro il mese di novembre 2022. 

Per ciascuna sessione dei TOLC la somministrazione dei test verrà effettuata in presenza presso la sede scelta dal candidato all’atto dell’iscrizione alla prova. Il test può essere sostenuto in una qualsiasi sede scelta dal candidato nel momento dell’iscrizione, anche se diversa da quella della futura immatricolazione. I candidati, invece, dei Paesi non UE residenti all’estero sono tenuti all’iscrizione e al successivo svolgimento del test TOLC presso la sede in cui intendono presentare istanza di inserimento nella graduatoria di merito locale. 

Per poter partecipare ai test, i candidati devono iscriversi attraverso il sito web del CISIA entro i termini e nel rispetto delle procedure che verranno indicate, per ogni anno accademico, con un provvedimento della competente Direzione generale del MUR. 

L’iscrizione al test TOLC consentirà al candidato di accedere anche alle esercitazioni, ai MOOC (Massive Open Online Courses) disciplinari per ogni materia contenuta nel test TOLC, agli esiti delle prove sostenute anche in confronto ai risultati in forma aggregata ottenuti dagli altri partecipanti nello stesso periodo, che costituiscono uno strumento per valutare il proprio posizionamento, al materiale e alle iniziative in tema di orientamento e accesso predisposte dagli atenei. 

In aggiunta, indipendentemente dalla richiesta di iscrizione al test TOLC, saranno disponibili sul sito dedicato all’accesso programmato gestito dal MUR informazioni e strumenti gratuiti, messi a disposizione dalle diverse sedi universitarie, come supporto all’orientamento in ingresso e per il miglioramento della preparazione iniziale dei candidati. Sia per il TOLC–MED (accesso a medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria) sia per il TOLC–VET (accesso a medicina veterinaria) le prove dureranno 90 minuti nel corso dei quali i candidati dovranno rispondere a 50 quesiti divisi in 4 principali sezioni: comprensione del testo e conoscenze acquisite negli studi, biologia, chimica e fisica, matematica e ragionamento. 

Una volta sostenuta la prova, il candidato deve compilare, online attraverso il portale Universitaly, l’istanza di inserimento nella graduatoria di merito. Infine, per formare le graduatorie nazionali di accesso, viene utilizzato, su indicazione del candidato, il miglior punteggio ottenuto tra quelli conseguiti nell’anno 2023 per l’anno accademico 2023/2024, mentre per il 2024/2025 viene usato il miglior punteggio ottenuto nell’anno 2024 o in quello precedente. 


Il commento del prof. Roberto Di Lenarda, presidente Collegio dei Docenti 

La pubblicazione del decreto ministeriale del 24 settembre, pur nella necessità di numerosi atti ulteriori che dovranno definire molti aspetti della gestione delle nuove modalità concorsuali, rappresenta una novità significativa nell’annosa discussione sulle modalità di esame di ammissione ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria (e veterinaria). 

Sicuramente positivo il fatto di aver confermato (l’ineludibile) numero programmato, essenziale soprattutto per garantire la qualità della formazione. Positiva anche la previsione della possibilità di ripetizione del test di ingresso con l’utilizzo del migliore risultato ottenuto (2 sessioni per la coorte 23-24, 4 sessioni, 2 x anno, a partire dalla coorte 24-25). Questo elemento pare utile anche per ridurre parte dello stress collegato ad una prova singola e “senza appello”, causa, in alcuni casi, di peggioramento delle performance.

Ulteriore dato positivo appare la decisione di (provare a) equalizzare e normalizzare i risultati sulla base della difficoltà del test. Detto ciò, continua a non esistere un sistema di selezione perfetto e ognuno degli elementi positivi sopra riportati potrà avere anche dei risvolti potenzialmente problematici o oggetto delle attenzioni di un sistema di rivendicazione giuridica che appare nella maggioranza dei casi più un affare per chi lo gestisce più che una vera salvaguardia di diritti (presuntamente) violati. 

Non scevra da problemi sarà anche l’organizzazione delle prove vista anche la ipotizzabile alta frequenza di partecipazione (si stimano 100000 candidati da testare on line, ma in sede universitaria, due volte all’anno). 

L’Accademia, come sempre, farà il massimo sforzo affinché tutto proceda per il meglio con l’unico obiettivo di selezionare i più meritevoli che, lo ricordo, avranno il diritto/obbligo di svolgere il tirocinio pratico come primo operatore previsto dalla laurea abilitante. 


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


 
 

Stanziati nuovi fondi per le specialità non mediche, incluse quelle odontoiatriche. Ancora assente il decreto che definisce il numero di posti per l’anno accademico in corso ...


Crescono di qualche decina i posti rispetto all’anno scorso ma solo per l’attivazione di un nuovo corso a Pordenone. Ora le sedi di corso di laurea salgono a 35


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


 
 

Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


 
 

Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


Entrerà uno studente su tre, sono invece 54mila gli aspiranti medici. Tra le novità rispetto agli altri anni, la non possibilità di tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria.


Il Ministro Bernini firma il decreto per accedere alle immatricolazioni al termine del semestre aperto


 
 

Altri Articoli

Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


 
 

Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi