HOME - Normative
 
 
16 Aprile 2015

I dispositivi medici realizzati dall'odontotecnico possono non essere pagati se sprovvisti della certificazione


Spesso si considera la documentazione legata alle normative solo una questione burocratica, un passaggio di carte. Non si pensa, invece, alle conseguenze di quanto si dichiara o non si dichiara, in caso di controversie legali.
Quanto imposto dalla direttiva 93/42CE in tema di dispositivi medici su misura dove prescrizione, dichiarazioni di conformità e le restanti formalità burocratiche previste vengono sottovalutate, può essere un esempio di questo sottovalutare gli obblighi burocratici imposti dalla norma.

La dimostrazione arriva dalla vicenda sulla quale si è espresso il tribunale di Ivrea (To) con  la sentenza 2437/14, pubblicata in questi giorni.

Un laboratorio rivendica il pagamento delle protesi (dispositivi medici su misura) commissionate da uno studio odontoiatrico: oltre 37 mila euro il corrispettivo vantato.
Laboratorio che per ottenere il pagamento si rivolge al giudice che, emanando un decreto ingiuntivo, impone allo studio di pagare.
Lo studio si oppone al decreto ingiuntivo sostenendo di non aver mai commissionato le protesi fatturate dal laboratorio.

Il tribunale di Ivrea accoglie il ricorso, revocando il decreto ingiuntivo, in quanto il laboratorio non ha prodotto la documentazione prevista per la fabbricazione dei dispositivi medici su misura: prescrizione, dichiarazione e gli altri documenti previsti per legge.

Nella sentenza il giudice ricorda che "il medico dentista-odontoiatra deve formalizzare, in una prescrizione scritta, le caratteristiche del dispositivo su misura richiesto per un determinato paziente, specificandone le caratteristiche di progettazione che consentiranno la costruzione del dispositivo stesso. L'odontotecnico, in qualità di fabbricante, deve dare garanzia che il dispositivo su misura sia fabbricato in modo da non compromettere la sicurezza del paziente, dell'utilizzatore finale ed eventualmente di terzi e, in maniera più specifica, deve dimostrare di attenersi a quanto previsto dall'Allegato I del D.Lgs. 24 febbraio 1997, n. 46, riguardante i requisiti essenziali dei dispositivi medici".

Il laboratorio, stando a quanto pubblicato nella sentenza, avrebbe prodotto qualche prescrizione non firmata, contestate dal legale dello studio, ed alcune prescrizioni correttamente compilate dall'odontoiatra ma prive di dichiarazioni di conformità e relativa documentazione.

Giudice che non ritiene neppure ammissibile la scusante avanzata dal laboratorio che motivava la mancanza di documentazione in quanto "una parte del lavoro eseguito a mezzo di fattura e una parte senza fattura".
"Invero -motiva il Giudice- un siffatto modus operandi, rimasto comunque processualmente sfornito di prova, comporterebbe, oltre evidenti profili di responsabilità di natura tributaria, la nullità del "patto" stipulato per palese violazione della normativa di carattere pubblicistico che assume come fine primario la tutela della salute del paziente, con conseguente esclusione di qualsivoglia obbligazione di pagamento".

Opponendosi al decreto ingiuntivo lo studio odontoiatrico aveva, anche, contestato al laboratorio due lavori in ceramica, non tra quelli per cui era richiesto il pagamento, in quanto scheggiati chiedendo oltre 9 mila euro di danni.

Il perito nominato dal tribunale ha certificato la non responsabilità del laboratorio in quanto le "crepe" erano state causate dalla negligenza del medico odontoiatria "che ha richiesto all'odontotecnico l'allestimento dei manufatti protesici e ha poi inserito tali manufatti, non riscontrando eventuali precontati in occlusione o in lateralità".

Norberto Maccagno

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


 
 

Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


 
 

In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


 
 

Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Scaricabile anche direttamente dal sito ENPAM


Diversi sono gli aspetti da considerare in tema di prescrizione in ambito medico ed odontoiatrico in regime libero- professionale.Il richiamo all'ambito libero-professionale mette in risalto...


 
 

Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi