Da oltre 20 anni il laboratorio di istologia implantare e biomateriali dell’Università di Chieti-Pescara si testano la biocompatibilità di diversi sostituti ossei sintetici o naturali, l’angiogenesi, le capacità rigenerative e il rimodellamento.
Abbiamo rivolto ad Adriano Piattelli, docente di patologia odontostomatologica all'Università di Chieti, e a Danilo di Stefano, professore presso l'Istituto scientifico San Raffaele di Milano, qualche domanda sugli ultimi sviluppi delle loro ricerche.
Dottor Di Stefano, qual è il motivo del vostro attuale interesse per i sostituti ossei e per i fattori di crescita?
Spesso ci troviamo a dover eseguire interventi di ricostruzione dei volumi ossei mascellari che ci permettano l’inserimento di impianti in modo protesicamente guidato. Il sostituto osseo per eccellenza è l’osso autologo, che non solo è perfettamente biocompatibile e fornisce sostegno meccanico al network vasale che invade il sito innestato, ma soprattutto stimola la rigenerazione ossea grazie agli elementi cellulari e ai fattori di crescita in esso contenuti. Purtroppo le sedi di prelievo intraorali forniscono una quantità relativamente ridotta di tessuto, mentre quelle extraorali necessitano di interventi di chirurgia maggiore, che comportano di conseguenza un costo biologico più elevato. Inoltre, l’apertura di un secondo sito chirurgico, oltre a essere invisa al paziente, comporta un significativo incremento della morbilità. La possibilità di diminuire i prelievi di osso autologo pur ottenendo risultati altrettanto validi stimola da molti anni verso la ricerca di biomateriali e sostituti ossei in grado di assolvere questo compito.
Professor Piattelli, quali ricerche state conducendo al momento?
Al momento stiamo analizzando il comportamento biologico di alcuni sostituti ossei di origine bovina, equina e suina.
Due sono le linee di ricerca che stiamo valutando: le potenzialità neoangiogenetiche e il riassorbimento osteoclastico di tali materiali. Per quanto riguarda la neoangiogenesi, valutiamo se questi materiali sono in grado di creare un’ambiente favorevole alla formazione di nuovi vasi sanguigni, fenomeno che riveste un ruolo fondamentale sia per le potenzialità rigenerative sia per la sopravvivenza a lungo termine dell’innesto stesso, confermando inoltre la sua biocompatibilità.
Per quanto riguarda il riassorbimento, i risultati che abbiamo sono ancora molto preliminari. In parte sono stati realizzati presso il Bone and Mineral Centre, Ucl, di Londra dalla dottoressa Vittoria Perrotti.
Dottor Di Stefano, su che cosa si orientano ora i vostri studi?
Oltre a un work in progress per raccogliere una casistica clinica significativa sul comportamento di questi sostituti ossei ottenuti per deantigenazione enzimatica, stiamo ora valutando l’efficacia clinica di alcune matrici ossee demineralizzate equine, deantigenate con la stessa metodica enzimatica, ma in modo selettivo. La metodica di deantigenazione enzimatica, infatti, se applicata selettivamente permette di preservare all’interno del collagene osseo di tipo I fattori di crescita teoricamente in grado di stimolare biologicamente la rigenerazione ossea. Se questo fosse confermato, si potrebbe utilizzare un additivo ai sostituti ossei tradizionali, in grado di dotarli di quella “marcia in più” che li avvicinerebbe - almeno in parte - all’efficacia clinica dell’osso autologo.
GdO 2007; 12
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
prodotti 07 Febbraio 2023
Nuovi biomateriali osteoconduttivi sintetici, performanti, duttili, sicuri, pratici, economici, risolutivi e utili per ogni necessità
O33strumenti-e-materiali 22 Settembre 2022
Ecco cosa ne pensa il professor Robert Kelly del Dipartimento di Scienze Ricostruttive dell'Università del Connecticut, in un editoriale pubblicato sul Journal of Prosthetic Dentistry
di Lara Figini
O33conservativa 23 Maggio 2019
Quando si verifica l’esposizione del tessuto polpa, è fondamentale proteggerlo da agenti nocivi per prevenire pulpite o necrosi irreversibile. Cause principali di esposizione...
implantologia 22 Novembre 2018
Il 10 novembre scorso a Berlino, durante il Congresso Bone and Tissue Days, il premio biennale “Straumann-botiss YoungPro Award” come migliore ricercatore under 35 a livello...
di Piero Papi
chirurgia-orale 22 Febbraio 2018
L'utilizzo di biomateriali è una pratica comune per "ingegnerizzare" il coagulo ematico che è alla base della neoformazione ossea, aumentandone la stabilità dimensionale durante...
DentalTech amplia la gamma prodotti per poter assistere i professionisti in modo sempre più diretto e completo, mantenendo particolare attenzione alla qualità del servizio e del...
O33chirurgia-orale 04 Ottobre 2023
Il rialzo di seno mascellare tramite un approccio laterale rappresenta un’opzione prevedibile e predicibile per l’aumento del volume osseo a livello del mascellare posteriore...
prodotti 07 Febbraio 2022
NuvaBONE è l’innovativa linea di sostituti ossei di sintesi che si distingue dagli altri bio-materiali per quattro caratteristiche fondamentali: semplicità d’uso, assenza di polimeri e...
O33implantologia 15 Gennaio 2011
Obiettivi. Valutare l’efficacia di una membrana corticale ossea equina parzialmente decalcificata associata a osso eterologo equino nella riparazione di un difetto perimplantare.Materiali e metodi....
implantologia 20 Aprile 2009
In chirurgia ossea ricostruttiva sono ormai numerosi i materiali a disposizione del clinico e per poter effettuare una valida scelta occorre conoscere le caratteristiche distintive di ognuno....
O33implantologia 14 Giugno 2012
ObiettiviObiettivo del presente lavoro è illustrare l'utilizzo del pericranio a copertura di un innesto di calvaria nella ricostruzione di una mandibola gravemente atrofica, a scopo...
O33implantologia 31 Dicembre 2009
OBIETTIVI. Fornire una breve panoramica delle possibilità chirurgiche preprotesiche utili per creare basi ossee solide, sulle quali eseguire poi una riabilitazione implantoprotesica.MATERIALI E...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
