HOME - Patologia Orale
 
 
22 Settembre 2008

Gravidanza e allattamento

di F. Demarosi, F. Petrelli


La gravidanza rappresenta una condizione fisiologica che richiede particolare attenzione nella stesura di un piano di trattamento odontoiatrico e nella prescrizione di medicinali al fine di salvaguardare la salute sia della donna che del bambino.
Per meglio definire le problematiche legate al trattamento odontoiatrico in una donna in gravidanza, è opportuno suddividere tale periodo in tre trimestri.
Il I trimestre, dal concepimento alla 14a settimana, è il periodo più critico per il corretto sviluppo del feto, con la massima sensibilità a fattori traumatizzanti e teratogeni.
Il II trimestre, dalla 15a alla 28a settimana, è il periodo più indicato per eseguire interventi odontoiatrici perché l’organogenesi è terminata.
Nel III trimestre, dalla 29a settimana al parto, il feto non è esposto a rischi, ma è comunque indicato non sottoporre la paziente a sedute odontoiatriche, soprattutto se di lunga durata.
Un importante aspetto da considerare nella donna gravida è quello correlato all’impiego di radiazioni ionizzanti, argomento tuttora molto dibattuto e con posizioni contrastanti.
Oggi è noto che nel corso delle radiografie normalmente impiegate in odontoiatria, ortopantomografia compresa, la dose di radiazioni che raggiunge il feto è estremamente limitata e assolutamente trascurabile.
Studi condotti sull’animale e sull’uomo hanno infatti concluso che non esiste il rischio di malformazioni congenite e ritardo di crescita intrauterina in seguito a un’esposizione totale durante la gravidanza inferiore a 5-10 cGy (per confronto, una serie completa di radiografie
al cavo orale usando la mantella protettiva è pari a 0,00001 cGy). Comunque, un recente studio di grandi dimensioni e di buona metodologia ha dimostrato che le radiografie orali nel corso della gravidanza rappresentano un significativo fattore di rischio per la nascita di un bambino sottopeso, imputando tale rischio non tanto all’irradiazione diretta del feto, quanto all’effetto delle radiazioni sull’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide della madre.
In generale, durante la gravidanza la diagnostica radiografica va impiegata con estrema prudenza soprattutto nel primo trimestre, poiché in questo periodo il feto in via di sviluppo è particolarmente vulnerabile al danno da radiazioni; in questo periodo l’uso delle radiografie va limitato alle situazioni di urgenza e ai casi di reale necessità.
Nel prescrivere un trattamento farmacologico a una donna in gravidanza bisogna prendere in considerazione i seguenti aspetti: l gli effetti tossici e/o teratogeni che il farmaco può avere sul feto; l il corretto dosaggio dei farmaci: questo aspetto è reso complesso dalle modificazioni fisiologiche che avvengono durante la gravidanza (volume ematico, clearance renale, metabolismo epatico) e dalla mancanza di dati scientificamente solidi sulla farmacocinetica e farmacodinamica dei farmaci in una paziente gravida.
Idealmente, durante la gravidanza e soprattutto nel primo trimestre non dovrebbe essere somministrato alcun farmaco. Qualora questo fosse necessario, è opportuno tenere in considerazione la classificazione redatta dalla Food and Drug Administration, che è l’organismo statunitense di controllo dei farmaci. Tale classificazione, sulla base dei dati scientifici disponibili, suddivide i farmaci in base ai loro potenziali effetti indesiderati sul feto.
Categoria A
Studi controllati sull’uomo non hanno evidenziato alcun rischio apparente per il feto. La possibilità di danno al feto è remota.
Categoria B
Studi su animali hanno evidenziato un rischio per il feto. Studi controllati sull’uomo non hanno evidenziato alcun rischio.
Categoria C
Studi su animali hanno evidenziato effetti collaterali sul feto, ma non esistono studi controllati sull’uomo.
Categoria D
C’è evidenza sul rischio fetale nell’uomo, ma in certi casi tali farmaci possono essere impiegati durante la gravidanza nonostante il loro potenziale di rischio.
Categoria E
Il rischio dell’impiego di questi farmaci durante la gravidanza prevale sui possibili benefici.
Molti farmaci comunemente impiegati in odontoiatria possono essere usati nella donna in gravidanza e durante l’allattamento in quanto appartenenti alla categoria A o B, anche se esistono alcune eccezioni come riportato nella tabella.
Anche nel periodo post partum, e in particolare nelle donne che allattano, è opportuno adottare alcune precauzioni nella stesura del piano di trattamento odontoiatrico, e soprattutto nella somministrazione di farmaci. Infatti, anche se la maggior parte dei farmaci si diffonde solo in piccola parte dalla madre al latte materno e quindi l’esposizione del neonato non è significativa, l’odontoiatra dovrebbe comunque evitare l’impiego di tutti quei farmaci che sono noti per indurre danno fetale come riportato nella precedente tabella. Riportiamo alcune regole mirate a minimizzare i rischi conseguenti al trasferimento di farmaci attraverso il latte materno:
- evitare i farmaci non necessari e ricorrere, se possibile, a preparazioni topiche;
- i farmaci utilizzabili direttamente sul neonato sono generalmente sicuri anche nella madre che allatta;
- non sempre un farmaco sicuro in gravidanza è sicuro durante l’allattamento.
Inoltre, durante l’allattamento è consigliabile:
- scegliere farmaci con emivita breve e alto legame con le proteine plasmatiche;
- scegliere farmaci a basso assorbimento orale;
- scegliere farmaci poco lipofilici;
- scegliere farmaci con disponibili informazioni sull’uso in corso di allattamento;
- fare riferimento a fonti di informazioni autorevoli;
- far assumere il farmaco in un’unica dose giornaliera appena prima del più lungo periodo di sonno del bambino, generalmente dopo la poppata serale;
- in caso di dosi multiple, allattare il bambino subito prima di assumere il farmaco.

F. Demarosi, F. Petrelli
Università degli Studi Milano
Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria
Unità di Patologia e Medicina Orale
Direttore: prof.A. Carrassi

 
 

GdO 2008; 12

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio confronta l'efficacia di due vernici al fluoruro di sodio al 5% contenenti caseina fosfopeptide fosfato di calcio amorfo o fosfato tricalcico con quella di una vernice...

di Lara Figini


E' un dato di fatto che la Pedodonzia, che io preferisco definire Odontoiatria Infantile, stia sempre più suscitando l'interesse degli operatori odontoiatrici visto la grande domanda di cure...


In Italia le tecniche di prevenzione e trattamento odontoiatriche sono in continua evoluzione. Tuttavia sembra che la paura del dentista rimanga una costante del lavoro quotidiano del dentista, ne ha...


 
 

Dentisti e pediatri insieme per promuovere la ricerca e la formazione in ambito pediatrico. E' questo il fine dell'accordo tra la Società Italiana di Odontoiatria Infantile (SIOI) e la...


La chirurgia orale nel bambino viene di solito definita una piccola chirurgia, dando per scontato che nel bambino le patologie siano lievi e facili da riconoscere e che le manovre chirurgiche siano...


È stato forte e chiaro il messaggio che AIDI e UNID, le associazioni degli igienisti dentali, hanno voluto lanciare alla politica e alle istituzioni relativamente alle tematiche che riguardano e in...


 
 

Si è svolto lo scorso 23 settembre il rinnovo delle cariche nazionali di Confartigianato Odontotecnici, che ha visto l'elezione per acclamazione di Gennaro Mordenti, che sarà affiancato...


Egr Avv. Marco Pierani,apprendiamo con stupore da un articolo su Odontoiatria33, la sua contrarietà agli emendamenti presentati al Ddl concorrenza in sede di 10a Commissione presso il Senato,...


 
 

L'Imu si applica sul valore dei terreni e fabbricati.Valore dei fabbricati: il valore dei fabbricati è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in...


Lunedì 10 Aprile, oppure il 20 dello stesso mese a seconda che si tratti di soggetti IVA mensili o trimestrali, scadrà il termine entro cui inviare, attraverso lo Spesometro, i dati...


La notizia della sentenza della Corte di cassazione che ha accolto il ricorso dell'ENPAM, imponendo alle società che svolgono attività medica o odontoiatrica in regime di accreditamento...


 
 

Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi