HOME - Approfondimenti
 
 
16 Gennaio 2017

Circolare MiSE sulle Srl. Nessuna novità ma tante conferme la lettura del consulente legale AIO


Quanto affermato nella circolare del MiSE sulle Srl odontoaitriche ha destato grande soddisfazione, anzitutto nella CAO di Trento, che da tempo svolge un'intensa attività di sensibilizzazione sul territorio per garantire serietà e professionalità delle prestazioni odontoiatriche, a tutela del paziente e della collettività, su cui, da ultimo, ricadono gli effetti - anche economici - di prestazioni inadeguate.

La novità non è in termini normativi ma interpretativi: il Ministero fornisce inequivocabilmente una chiave di lettura chiarificatrice sul tema quanto mai attuale del proliferarsi di Srl che erogano prestazioni odontoiatriche.

Partendo dalla ricostruzione del dato normativo di riferimento, il MiSE puntualizza efficacemente che se l'attività professionale protetta costituisce l'oggetto esclusivo della società commerciale, non è consentito far ricorso alla tipologia societaria della Srl, posto che, in ragione della specificità della attività odontoiatrica, la stessa può essere esercitata solo in forma individuale o associata tra professionisti iscritti al relativo Albo professionale o tramite StP (il nuovo istituto introdotto dalla L.n. 183/2011 e regolamentato dal D.M. 8 febbraio 2013 n. 34, recante il "Regolamento in materia di società per l'esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico, ai sensi dell'articolo 10, comma 10, della legge 12 novembre 2011, n. 183").

In particolare, precisa il MiSE, «... la disciplina inerente la società tra professionisti costituisce, allo stato attuale, l'unico contesto nel cui ambito è possibile l'esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico secondo i modelli societari regolati dai titoli V e VI del libro V del codice civile».

In definitiva: una Srl non può esercitare la medesima attività che di norma il singolo odontoiatra svolge presso il suo studio professionale, in forma individuale o associata, o tramite StP perché la S.r.l. e le altre forme societarie (diverse dalla StP) potrebbero essere utilizzate strumentalmente per eludere le norme - citate nel parere anzidetto - dettate a tutela della professionalità e personalità della prestazione odontoiatrica nonché - e soprattutto - a garanzia della salute del singolo e della salute pubblica.

Non a caso la regolamentazione dell'unica forma societaria consentita, la StP - come espressamente ricorda il Ministero - prevede, tra l'altro, che: l'oggetto esclusivo delle società in questione sia l'esercizio di attività professionali regolamentate nel sistema ordinistico; che la società tra professionisti stipuli una polizza assicurativa per la copertura dei rischi derivanti dalla responsabilità civile per i danni causati dei singoli soci professionisti nell'esercizio dell'attività professionale; che la società fra professionisti sia iscritta all'albo professionale competente e soggetta al relativo regime disciplinare.

Le altre forme societarie possono, invece, essere utilizzate per costituire "società in cui l'aspetto organizzativo e capitalistico risulti del tutto prevalente rispetto allo svolgimento (pur presente) di attività professionali "protette"". Una siffatta regolamentazione è l'unica che consente di assicurare "puntuali parametri volti ad equilibrare e contemperare i contrastanti interessi" - in sintesi, da un lato la libera concorrenza e dall'altro la "delicatezza" dei "servizi" (odontoiatrici) - allorché lo svolgimento dell'attività professionale protetta costituisca l'oggetto esclusivo della società stessa. "Parametri che, ovviamente, verrebbero completamente a mancare ove si ammettesse la possibilità di svolgere le medesime attività "protette" nella forma di "generiche" società commerciali".

Forse non è una novità ma nessuno finora l'aveva mai detto con tanta chiarezza.

Non solo: il MiSE in realtà non chiarisce unicamente la questione specifica ma, a ben vedere, pone anche i presupposti per una corretta interpretazione delle altre questioni ancora aperte sul tema, già emerse nel dibattito apertosi all'indomani della pubblicazione del parere.

Come recita un vecchio adagio: "Dimidium facti, qui coepit, habet", ovvero "chi ben comincia...".

A cura di: Avv. Maria Maddalena Giungato consulente legale AIO (www.studiolegalegiungato.com)

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini


La decisione dopo le perplessità su alcuni codici assegnati a figure sanitarie “ibride”. Savini: onorati di essere la prima associazione odontoiatrica coinvolta


Migliano (AIO): una questione da affrontare ai tavoli istituzionali, non necessariamente i requisiti per l’iscrizione dovranno essere identici per laureati in Medicina ed Odontoiatria. Savini, la...


Emerge il ruolo fondamentale dello screening preventivo dal proprio dentista per individuare, precocemente, lesioni in pazienti asintomatici e non sempre legati a fattori di rischio


In uno studio italiano pubblicato sul Journal of Periodontology, gli autori hanno valutato l'associazione tra l’assunzione di una dieta mediterranea e il livello di attività fisica con lo stato...

di Lara Figini


Il bruxismo notturno (SB) è un’attività muscolare masticatoria involontaria eseguita durante il sonno e può essere ritmico (fasico) o non ritmico (tonico). La sua prevalenza...

di Lara Figini


L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) definisce la salute orale come uno stato della bocca privo di dolore a livello facciale, privo di patologie orali e di disturbi in...

di Lara Figini


Oggi l’odontoiatria adesiva ha raggiunto uno standard di qualità molto elevato ed è in grado di offrire ai medici una grande varietà di opzioni di trattamento per ottenere...

di Lorenzo Breschi


Monaco (FNOMCeO): “uno strumento strategico per la formazione continua di medici e odontoiatri”. Ecco cosa sono, come funzionano ed i vantaggi in termini di organizzazione...


Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi