HOME - Approfondimenti
 
 
06 Settembre 2017

Legge concorrenza, ipotesi di incostituzionalità: la FNOMCeO incaricherà un giurista per studiare le soluzioni


"La Legge sulla Concorrenza, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto, presenta gravi elementi di incostituzionalità, che però non possono essere contestati direttamente dalla FNOMCeO: pertanto, proponiamo di conferire a eminenti giuristi un incarico per indicarci le corrette ed efficaci procedure da seguire".

Ad affermarlo, di fronte al Comitato Centrale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) riunito in queste ore a Roma, è stato il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Giuseppe Renzo, in quanto "rappresentante della Professione e dei Professionisti". Lo ha fatto dopo aver motivato, nero su bianco, le sue convinzioni in una lettera inviata ieri al presidente della FNOMCeO, Roberta Chersevani, e a tutti i componenti del Comitato Centrale, che all'unanimità hanno raccolto l'appello.

"La recente riforma -scrive Renzo- tende, in concreto, a favorire il mercato dei profitti a vantaggio delle corporazioni economiche, senza alcuna diretta salvaguardia degli operatori sanitari e dei destinatari delle cure che dovranno accontentarsi o soccombere, con palese subordinazione all'aspetto economico anziché al contrapposto interesse primario alla tutela della salute".

Queste le criticità avanzate dal presidente CAO:

1) Assenza di un limite predeterminato di capitale rispetto all'apporto personale dei professionisti. Al riguardo va sottolineato che il legislatore, con la legge n.183/2011, ha introdotto la figura delle società tra professionisti, preoccupandosi però di regolamentare i rapporti di equilibrio tra l'elemento professionale e il capitale. La norma ha infatti previsto l'ammissione di soggetti non professionisti soltanto per prestazioni tecniche o per finalità di investimento, fermo restando che la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare quantomeno la maggioranza di due terzi, pena lo scioglimento della società e la cancellazione di questa dall'albo presso il consiglio dell'ordine di iscrizione. La novella in esame ha sovvertito il rapporto di equilibrio posto che la maggioranza ben può essere rappresentata dal capitale investito, e quindi dal sistema puramente commerciale, rispetto all'apporto professionale, con evidente minimizzazione della figura prioritaria nello svolgimento del servizio odontoiatrico. V'è pure da considerare che, contrariamente a quanto previsto per le società di odontoiatria, per le altre categorie professionali è stato, invece, mantenuto il limite di incidenza del capitale, salvaguardando così la dignità dell'attività intellettuale.

2) Assenza del controllo ordinistico sull'attività della società di capitale posto che nei confronti di questa non è neanche ipotizzabile l'avvio di un procedimento disciplinare per le violazioni di carattere deontologico e per il non corretto esercizio della professione, con una evidente disparità di trattamento rispetto alle società tra i professionisti che invece sottostanno al controllo disciplinare dell'Ordine nella cui sezione di albo risultano essere iscritte.

3) Compromissione della tutela della salute del cittadino rimanendo l'opera professionale subordinata alla prevalenza dell'interesse economico dal momento che il fine dell'utile determinerebbe la ricerca del massimo profitto a discapito dell'appropriatezza delle cure. La salute dei cittadini verrebbe, quindi, travolta dalla logica commerciale e imprenditoriale con imputazione della prestazione alla società che subentra nel contratto di cura che lega il professionista al paziente.

4) Rivoluzione nel sistema normativo, così come individuato per le attività professionali intellettuali dal codice civile e dal codice penale, venendo meno quei principi cardini che condizionano l'esercizio di una professione al conseguimento della laurea, al superamento dell'esame di stato, all'iscrizione all'albo professionale e alla responsabilità penale che colpisce coloro che svolgono un'attività intellettuale in assenza degli anzidetti requisiti.

"Dobbiamo vedere - ha detto durante il suo intervento al comitato Centrale il presidente Renzo - se le nostre sono ancora professioni protette in quanto poste a garanzia del diritto costituzionale della tutela della Salute o se ne siamo usciti a nostra insaputa, coperti dal silenzio assordante dei Ministeri vigilanti".

"Questo percorso - ha concluso - ha messo in atto non solo una struttura di prestazioni e servizi ma una vera e propria rete di assistenza posando solo sulla forza economica: cosa succederà quando le ragioni del profitto si scontreranno con il bene del paziente? Il capitale guarda, come è sua natura, a massimizzare l'utile, noi guardiamo, come è nostra vocazione prima ancora che compito, alla tutela della salute e alla relazione di cura".

"Anche la professione medica non è al riparo da questa deriva - ha aggiunto il Vicepresidente della FNOMCeO, Maurizio Scassola. - L'onda gigante del capitale sta in molte Regioni spazzando via poliambulatori, studi privati, laboratori. Dobbiamo alzare la testa e allearci con i cittadini".

"Sono stati i cittadini stessi, le associazioni di consumatori e di pazienti, a capire e supportare la nostra battaglia - ha concordato Renzo -. Il pericolo è avvertito anche da quella che doveva essere la nostra controparte, e che non si sente tutelata, ma bensì minacciata, da questa legge".

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dall’Assemblea CAO parte la proposta condivisa con l’Università. Senna (CAO): “Passaggio identitario fondamentale per rispecchiare il ruolo attuale dell’Odontoiatria” ...


Coordinato dalla CAO Nazionale si compone dei rappresentanti dell’Università, delle principali Società scientifiche accreditate al Ministero della Salute. Senna: un progetto strategico per la...


L’OMCeO di Torino invia una nota congiunta per fare chiarezza sulla prescrizione degli antibiotici indicata dall’odontoiatra sul ricettario del SSN


Tra i primi corsi, uno sarà dedicato alla gestione dei pazienti con disabilità; gli altri affronteranno il legame tra salute orale e salute sistemica. Sono previsti anche corsi in presenza sul...


Novità in tema di scudo penale, attivazione della scuola di specializzazione in odontoiatria forense e novità in merito ad iscrizione StP e riforma degli Ordini professionali. Giudizio positivo...


Foto che accompagna il post sulla pagina Facebbok del Ministro Grillo

La norma era contenuta in un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle alla legge di bilancio e riguardava le farmacie in mano alle società (possibilità introdotta dalla legge sulla...


La vicenda della chiusura, in Spagna, delle cliniche della catena iDental riporta alla luce quale dovrebbe essere la vera questione da affrontare sul tema dell’ingresso del...


Il presidente CAO: obbligatorio per legge con due terzi del capitale in mano ai professionisti


Dal 29 agosto sono in vigore le norme contenute nella Legge sulla Concorrenza, tra queste l'obbligo per le società operanti come attività odontoiatrica di nominare un direttore sanitario unico...


Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...

di Carla De Meo


A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...


Altri Articoli

Dott. Bruno Oliva

Sarà anche l’occasione per celebrare gli 80 anni dell’Associazione. Le anticipazioni sul congresso dal Segretario Culturale Bruno Oliva


Dall’Assemblea CAO parte la proposta condivisa con l’Università. Senna (CAO): “Passaggio identitario fondamentale per rispecchiare il ruolo attuale dell’Odontoiatria” ...


Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma della presidente del CDAN Caterina Di Marco e del presidente della Federazione TSRM e PSTRP Diego Catania


Dopo le varie sentenze e pronunciamenti può essere un’occasione da non perdere per costruire una pensione più solida


Un ex insegnate e dirigente ANTLO scrive al Presidente della Repubblica ricordando che un nuovo profilo degli odontotecnici vuole anche dire migliore formazione e più sicurezza...


Grazie all’intervento dell’Associazione Codici, ottengono la sospensione dei prestiti da una delle due finanziarie, l’altra continua ad opportisi. Prime iniziative anche del...


Coordinato dalla CAO Nazionale si compone dei rappresentanti dell’Università, delle principali Società scientifiche accreditate al Ministero della Salute. Senna: un progetto strategico per la...


BDJ In Practice porta alcuni pareri sottolineano come l’introduzione dell’IA in studio permetterà a tutto il Team odontoiatrico di fare davvero di prendersi (esclusivamente) cura delle persone


Il 65% degli odontoiatri che percepisce la pensione ENPAM continua a lavorare, il 55% ha più di 70 anni.


Alcune considerazioni del dott. Fabrizio Meani: Presidente ANDI Sezione Como-Lecco, in merito al percorso sperimentale attivato dalla Regione Lombardia


L’Università di Palermo lancia la formazione avanzata “all in one” che mancava


La Commissione introduce un potenziamento dei bonus legati al dossier formativo per il prossimo triennio Ecm, con un forte incentivo al dossier individuale. Ecco le novità


La Finanziaria potrebbe aumentare il limite per i pagamenti in contanti, se si paga una tassa. Non dovrebbero cambiare le regole per le detrazioni: possibili solo i pagamenti sono tracciabili


Un Congresso dove tradizione e innovazione sono state messe a confronto. Tra gli ospiti anche Miss Italia Katia Buchicchio, vera testimonial del sorriso “bandato” 


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi