HOME - Approfondimenti
 
 
16 Ottobre 2020

Credito d’imposta per la sanificazione: ecco quanto si può “scalare”

I consulenti Fiscali AIO spiegano come vengono destinate le risorse, quanto spetterà agli odontoiatri e come verrà erogata l’agevolazione


Con l’approvazione definitiva del Decreto di Agosto viene, anche, aumentato lo stanziamento per il credito d’imposta per le spese sostenute per la sanificazione e l’acquisto di DPI.

“Il decreto legge ‘Rilancio’ fissa il credito d’imposta ‘teorico’ al 60% delle spese complessive”, spiega Umberto Terzuolo dottore commercialista dello Studio Terzuolo Brunero & Associati, consulente AIO. 
“Tali spese dovevano essere oggetto di comunicazione da inviare entro lo scorso 7 settembre. In ogni caso, il credito in questione non poteva (e non può) superare il limite di 60 mila euro, fermo restando l’ulteriore limite complessivo delle risorse stanziate dal Governo per questa agevolazione. Tale limite inizialmente era stato fissato a 200 milioni di euro. Ricevute le comunicazioni delle spese ammissibili con l’indicazione del credito teorico, l’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 11 settembre scorso aveva provveduto a determinare la quota percentuale del credito effettivamente utilizzabile in rapporto al totale dei fondi disponibili. Siccome l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta era pari a 1.278.578.142 euro, l’importo del credito veniva ridotto al 15,6423% con l’effetto sostanziale che, rispetto a 100 euro spesi per la sanificazione, il credito effettivo utilizzabile era pari solamente al 9,39% di 100 euro. Ciascun odontoiatra poteva visualizzare il credito d’imposta fruibile tramite il proprio cassetto fiscale ed utilizzarlo in compensazione dai versamenti in F24 successivi”. 

Il decreto Agosto (104/2020) appena convertito ha cercato di rimediare destinando nuove risorse per la misura agevolativa aumentando dal 9,39% al 28,3% la percentuale della spesa fatta che ogni professionista potrà recuperare.  

“Non è il 60% ma quasi la metà. Una buona notizia per gli odontoiatri. Il nuovo stanziamento – spiega il Presidente AIO Fausto Fiorile – comporterà un aumento della percentuale del credito d’imposta fruibile in compensazione a prescindere dalla modalità di esercizio dell’attività professionale: Partita Iva individuale, Studi associati, S.r.l., STP in forma di s.r.l. o Società di persone. Non si tratta purtroppo ancora di quanto ci era stato promesso, un motivo di insoddisfazione che si aggiunge all’esclusione dei Professionisti – a volte strategici come noi che facciamo fronte a bisogni di salute primari della popolazione – dalle categorie beneficiarie del contributo a fondo perduto. Ci aspettiamo che successivi provvedimenti consentano di ampliare ulteriormente la percentuale da portare in compensazione in operazioni che, ricordiamo, sono effettuabili per tutto il 2021”.  


Come funziona il calcolo   

“I fondi disponibili per il credito in oggetto pertanto sono ora pari a 603 mln di euro – spiega Umberto Terzuolo – importo decisamente superiore rispetto ai 200 milioni inizialmente previsti. Ne consegue un incremento della percentuale dei crediti fruibili in rapporto alle risorse disponibili. Dividendo infatti le nuove risorse complessivamente disponibili (603 mln di euro) per l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta richiesti all’Agenzia delle Entrate con le comunicazioni presentate a inizio settembre (1.278.578.142 euro), la nuova percentuale da applicare all’importo richiesto a credito diventa pari a 47,1617%. L’effetto finale sulle tasche degli odontoiatri è un incremento di tre volte del credito d’imposta fruibile rispetto alla spesa: rispetto all’iniziale 9,39%, il nuovo credito sarà pari al 28,30% delle spese effettuate”.  

 Esemplificando, “se nel 2020 un odontoiatra ha sostenuto/sosterrà spese di sanificazione pari a 20.000 euro e nella comunicazione di inizio settembre ha richiesto il credito d’imposta “teorico” per 12.000 euro (60% di 20.000 euro), il credito effettivamente fruibile passerà da 1.878 euro (20.000 € x 9,39%) a 5.660 euro (20.000 euro x 28,30%).  La nuova percentuale sarà presumibilmente definita in apposito provvedimento e, riteniamo, utilizzabile con le modalità già note per il credito di imposta sulla sanificazione prima versione (DL ‘Rilancio’)”. 

 L’invito del dott. Terzuolo è “verificare con attenzione il proprio cassetto fiscale per utilizzare l’agevolazione già dalle prossime settimane, che si preannunciano dense di scadenze fiscali e, purtroppo, di incertezze sui flussi di cassa dai pazienti per i motivi noti”.

_____________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


 
 

Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


 
 

AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


 
 

Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi