HOME - Approfondimenti
 
 
11 Dicembre 2014

Il dentista del 2015: relazione diretta con il paziente, ma anche "nuove" e mirate strategie di marketing e comunicazione. Ecco gli strumenti da utilizzare


La comunicazione odontoiatrica nell'era del dominio tecnologico, nonostante sia uno dei fattori chiave esterni che influenzano la gestione dello studio, ne determinano la percezione e impattano sullo sviluppo economico dell'attività, è ancora considerata da molti odontoiatri come un elemento marginale rispetto all'ordinaria offerta di prestazioni e cure. 

La comunicazione, e in particolare quella digitale, è in rapida e continua evoluzione: come abbiamo visto nei precedenti articoli, gli strumenti a disposizione di dentisti e pazienti si evolvono repentinamente, influenzando di conseguenza comportamenti e tendenze. In ottica di adattamento alle logiche che regolano il mondo digitale, anche dietro le singole azioni di uno studio dentistico deve esserci un pensiero strategico affinché queste risultino efficaci. Diventa quindi raccomandabile programmare in modo chiaro e definito le attività di marketing e comunicazione con l'obiettivo di favorire e diffondere la notorietà e il posizionamento dello studio.

Se da un lato la relazione individuale con il paziente rimane un cardine fondamentale dell'attività del dentista e il passaparola positivo del paziente soddisfatto permane come mezzo fondamentale per fare crescere il proprio studio, dall'altro l'uso del web rappresenta un reale strumento per differenziarsi e, parallelamente, interagire con i propri pazienti in un contatto continuo, integrato e condiviso, anche fuori dalle mura dello studio.

Analizzando i trend in atto e alcune delle previsioni degli esperti sui cambiamenti e le tendenze del mondo digitale dei prossimi anni, proviamo a delineare come queste influenzeranno sempre più le strategie di comunicazione adottabili dai dentisti.

Content marketing

Non basta essere presenti sul web, un "sito vetrina" non è più sufficiente. Acquisirà un valore sempre maggiore la produzione di contenuti di interesse. Tenere aggiornato un proprio blog/community/forum di discussione (interno al sito dello studio o sui profili social con articoli, news e pillole), la gestione di una newsletter, la diffusione di casi studio, attraverso la condivisione di contenuti interessanti e di qualità, rappresentano un valore aggiunto che gli utenti percepiscono e apprezzano. Secondo le previsioni e i trend segnalati dall'agenzia Wheelhouse Advisors, infatti, la qualità dei contenuti offerti è tra i primi 3 motivi per cui un utente segue le aziende sui social media. In aggiunta, tanto più il contenuto è interessante e rilevante per l'utente, più sarà portato a condividerlo a sua volta, esprimere il proprio pensiero e commentare, in una logica di confronto, aumentando la visibilità del contenuto e, di conseguenza, dello studio stesso. Inoltre, i motori di ricerca stanno mettendo a punto logiche più selettive nell'indicizzazione e restituzione dei risultati, pertanto offrire contenuti di qualità sarà rilevante.

Social network

La pubblicità sui social network è ormai una voce di bilancio per catene e studi grandi, per l'opportunità che offre di accedere in modo semplice e diretto a centinaia di milioni di utenti profilati. Per gli studi piccoli, la possibilità di interagire con community così ampie permette la condivisione di contenuti e informazioni  sia con i pazienti che con altri esperti del settore, per un proficuo ritorno di immagine e notorietà, ma anche per mettere a punto attività di fidelizzazione mirate su microgruppi profilati. La gestione dei contatti avviene sempre più online, in una sorta di "social CRM".

Video

Tra i contenuti di qualità, immagini, video e video-per-immagini (come le infografiche, per esempio, che uniscono grafica e testo, con il duplice scopo di spiegare e informare) permettono di catturare più facilmente l'attenzione dell'utente rispetto al testo; in questo modo è possibile semplificare concetti complicati, rendere il contenuto universale, suscitare emozioni. In particolare attraverso i video integrati è possibile avvicinare l'utente alle tipologie di servizi offerti, alle attività svolte e ai prodotti utilizzati, condividendo i contenuti sia sul web sia nello stesso studio, per esempio in sala d'attesa, completando l'esperienza complessiva dei pazienti e compiendo un servizio di intrattenimento, oltre che mostrare trasparenza e chiarezza, nonché attenzione al paziente e creatività. Se consideriamo inoltre le statistiche di YouTube, il canale più conosciuto e diffuso per la fruizione di video, capiamo la potenzialità dei contenuti video: più di un miliardo di utenti unici visita il sito ogni mese; vengono guar

Mobile

Secondo i recenti dati di scenario Audiweb sull'audience online, gli italiani che possono accedere a internet in Italia sono 40 milioni (trend in crescita, +6,8% negli ultimi due anni). Per quanto riguarda la fruizione di internet dai vari devices a disposizione, il 2014 è l'anno del mobile: 11,2 milioni di utenti tra i 18 e i 74 anni scelgono di navigare online tramite smartphone nel giorno medio, mentre gli italiani che scelgono i PC sono solo 4 milioni e 3,8 milioni gli utenti multiscreen.
Visti i dati, la comunicazione via mobile diviene una variabile fondamentale da considerare nella propria strategia di marketing: se i potenziali pazienti utilizzano sempre di più il telefonino per l'accesso al web, un sito web dovrà essere ottimizzato per la visione via mobile (in gergo informatico sito responsive) per la raggiungibilità e il contatto studio-pazienti. Altre soluzioni digitali, come la realizzazione di applicativi o i portali di servizi di prenotazione visite online, inoltre, aiutano nella gestione degli appuntamenti in tempo reale.


Strumenti digitali in studio

L'immagine di uno studio dentistico con tablet in sala d'attesa invece delle solite riviste non fa più scalpore. Inoltre, con strumenti digitali come tablet e notebook il professionista può integrare la spiegazione accedendo a contenuti condivisi (archivi delle riviste di settore, testi scientifici di riferimento, case study, ecc), potrà mostrare immagini e radiografie con uno strumento piccolo, versatile e tecnologico, e permettere al paziente di comprendere più da vicino la propria situazione, sfruttando la possibilità di fare zoom sulle immagini, osservare dettagli e prendere facilmente appunti. L'utilizzo di uno strumento che il paziente vede normalmente come strumento ludico di intrattenimento, inoltre, avvicina emotivamente, aiutando anche nella riduzione dell'ansia e della paura della poltrona. Questa comunicazione ravvicinata aumenta peraltro il tasso di accettazione dei preventivi, poiché il paziente è molto più motivato e coinvolto.

Questi strumenti stanno evolvendo verso l'integrazione con i software esistenti per lo studio dentistico, creando un nuovo modo di gestione anche a distanza. Permettono infatti la visualizzazione delle cartelle cliniche e dell'agenda da smartphone, la consultazione dei dati dello studio e dei pazienti, un richiamo veloce a scadenze e appuntamenti, ecc.

Considerando quindi il quadro dei trend appena delineato, è chiaro come anche i ritardatari e gli scettici dovrebbero probabilmente volgere lo sguardo verso i nuovi strumenti, comprendendo le potenzialità che il digitale offre. Come abbiamo anticipato, la relazione diretta con il paziente rimane un elemento fondamentale e l'uso delle piattaforme social e il mobile marketing dovrebbero affiancarsi all'attività tradizionale, amplificandola. La strategia va quindi strutturata in questo senso e l'investimento di risorse (denaro, professionisti, tempo) deve essere vissuto come una vera e propria opportunità anche in base alla moltiplicità di strumenti di misurazione dei risultati che il marketing digitale offre rispetto ai tradizionali strumenti offline.


A cura di: Roberto Rosso, presidente Key-Stone ufficiostampa@key-stone.it


Sull'argomento leggi anche:

16 ottobre 2014: Dental Monitor su Odontoiatria33. Dati e tendenze di mercato da Key-Stone
 

23 Ottobre 2014: Come sarà la mia attività tra 5-10 anni? Il modello PEST applicato allo Studio Odontoiatrico

30 Ottobre 2014: La popolazione cambia: i fattori demografici che influenzano il business dello studio odontoiatrico

5 Novembre 2014: La popolazione cambia: accogliere nuovi pazienti e nuove culture in studio

13 Novembre 2014: Come i fattori culturali condizionano bisogni e desideri dei pazienti

20 Novembre 2014: Adeguarsi ad una vera e propria rivoluzione tecnologica: una necessità per lo studio ed il laboratorio odontotecnico. Cresce la richiesta di "protesi 2.0"

28 Novembre 2014: La crisi economica e l'impatto sulle dinamiche di spesa delle famiglie: un fattore chiave nello sviluppo dell'attività odontoiatrica

4 Dicembre 2014: Pubblicità in ambito odontoiatrico: in mezzo a tanti "colossi", può il singolo studio dentistico affrontare il nuovo scenario competitivo, riuscendo comunque ad emergere?

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Se prendere decisioni "di pancia" o, peggio, interpretare la realtà e poche informazioni attraverso il "pregiudizio" è rischioso (si veda questo approfondimento di Odontoaitria33),...


È abituale, nelle micro imprese come lo studio dentistico, che il titolare prenda spesso decisioni "di pancia", sulla base delle proprie sensazioni ed emozioni. Dal punto di vista più...


L'intenzione del Governo Renzi, con l'attivazione dell'agevolazione fiscale che consiste in un ammortamento del 140% sul valore del bene acquistato, era proprio quella di favorire gli investimenti...


In un recente articolo abbiamo visto come, in Italia e nel resto del mondo, stiano proliferando i portali di recensioni online anche in ambito salute. Il "passaparola formalizzato" - cioè la...


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti

di Davis Cussotto


Standard dettati dal General Dental Council per la comunicazione dello studio odontoiatrico tramite social e web

di Lorena Origo


Ne abbiamo parlato con il prof. Antonio Pelliccia. “Si deve cominciare con il saper creare una relazione con i propri pazienti prima di pensare ai vari strumenti per farsi conoscere ed alla...


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


Senna (Cao): “Un primo passo importante contro un fenomeno che mette a rischio la salute dei cittadini”


Altri Articoli

Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole,...


Dal 1° gennaio 2026 Edra Spa riorganizza il proprio assetto societario con la nascita di Edra Media, dedicata ai servizi di comunicazione, formazione e informazione online per...


Nel 21° Rapporto C.R.E.A. Sanità le cure odontoiatriche diventano il termometro delle disuguaglianze del sistema sanitario italiano


Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


Al centro del confronto il tema dell’Intelligenza Artificiale nel futuro dell’odontoiatria. Cecchinato: “ragioneremo sul compito centrale delle Società scientifiche per...


Un finanziamento pluriennale promuoverà lo sviluppo della salute orale, poiché le malattie del cavo orale non trasmissibili sono tra le più diffuse e trascurate


Approvata la riforma che regolamenta il credito al consumo, poco cambia per le cure odontoiatriche non ottenute ma finanziate. Intanto ad Imperia due pazienti di Dentix ricevono...


Interviste     21 Gennaio 2026

Meeting Mediterraneo AIOP 2026

A Riccione il 27 e 28 marzo 2026, quest’anno il focus e sulle “faccette”. Lo presenta ad Odontoiatria33 il presidente della Commissione Editoriale AIOP dott. Edoardo Foce


Uno studio ha rilevato come le simulazioni digitali migliorano la percezione estetica ma non bastano per motivare il paziente al trattamento


Non solo clinica ma anche focus su Pirandello. Legato allo scrittore siciliano anche un concorso per neolaureati e soci ordinari


Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


Da ricordare la scadenza dell’invio dei dati 2025 al Sistema Tessera Sanitaria entro il 2 febbraio 2026


“What Would You Do in This Clinical Case?”: un anno di confronto clinico condiviso con FACExp. Nel 2025 è stato un successo, si replica nel 2026


Non una semplice pausa, ma un atto strategico: il workshop organizzato da IDEA e AIO trasforma l'esperienza quotidiana in competenza collettiva per migliorare la qualità delle...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi