HOME - Cronaca
 
 
24 Novembre 2015

Non inserire le norme contro l'abusivismo nel Ddl Concorrenza. Gli odontotecnici dell'ANTLO contro la proposta ANDI


Massimo Maculan presidente ANTLOMassimo Maculan presidente ANTLO

Il Ddl contro l'abusivismo professionale si è oramai perso nei meandri della politica (da oltre un anno è fermo in Commissione giustizia alla Camera dopo essere stato approvato dal Senato) ed allora inseriamo una norma identica nel Ddl Concorrenza di prossimo approdo in Aula.

In sintesi è questa la proposta avanzata da ANDI durante l'audizione in Commissione Concorrenza la scorsa settimana.

Contro questa proposta si schierano gli odontotecnici dell'ANTLO.

"E' un tentativo di scippo con destrezza", titola l'ANTLO sul proprio sito.

"Il tentativo infatti di includere norme contro l'abusivo esercizio della professione medica in un contesto normativo che nulla centra come il DDL Concorrenza -scrive il presidente Massimo Maculan (nella foto)- null'altro celi che un ulteriore tentativo di "scippo con destrezza" contro provvedimenti per sanzionare il prestanomismo, ma anche per combattere certe distrazioni ordinistiche sui provvedimenti da prendere contro i prestanome ed infine per combattere l'abusivismo odontotecnico".

Se venissero accolte le richieste avanzate da ANDI in Commissione Industria al Senato, per ANTLO "si continuerebbe a combattere il prestanomismo con le attuali inefficaci norme e gli Ordini dei Medici continuerebbero "distrattamente" a prendere in considerazione misure contro i prestanome loro colleghi".

Ma non solo, per gli odontotecnici inserire il testo della norma prevista dal Ddl Marinello senza le modifiche proposte da ANTLO "non ci sarebbero norme stringenti per quanti all'interno degli studi odontoiatrici, grazie a generose interpretazioni di circolari ministeriali, si sostituiscono ai clinici per completare semilavorati protesici prodotti con tecnologie CAD CAM".

Interpellato da Odontoaitria33 il presidente ANDI Gianfranco Prada non vuole commentare. Si limita a ricordare che già oggi il prestanome può essere condannato per concorso nel reato di esercizio abusivo della professione con una pena pari a quanto previsto per il reato stesso. Inasprendo le pene per gli abusivi, ricorda Prada, vuole dire, in automatico, inasprire le pene per i prestanome.

Norberto Maccagno

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche


Immagine di repertorio

Capita a Modena, l’odontoiatra titolare dello studio e l’ASO denunciati per concorso ed esercizio abusivo della professione


A ribadirlo è la Cassazione giudicando il caso di un medico non iscritto all’Albo degli odontoiatri accusato di esercizio abusivo della professione per aver visitato un...


L’odontoiatra avrebbe permesso all’odontotecnico ed all’ASO di rilevare delle impronte su tre pazienti. Dovranno risarcire anche l’Ordine di Reggio Emilia


Requisiti delle nuove polizze Rc, garanzie minime degli assicuratori, intervento Ivass e definizione dei confini tra assicurazione ed autoritenzione del rischio: sono i temi centrali dei quattro...


Il Ministero della Salute, in data 19 dicembre, ha aggiornato l’elenco delle società scientifiche accreditate, tra queste vengono riconosciute tutte le società aderenti al CIC Odontoiatria. Le...


Foto che accompagna il post sulla pagina Facebbok del Ministro Grillo

La norma era contenuta in un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle alla legge di bilancio e riguardava le farmacie in mano alle società (possibilità introdotta dalla legge sulla...


Una commissione apposita per decidere quale saranno gli argomenti da proporre nei programmi di divulgazione scientifica trasmessi dai canali televisivi del servizio pubblico.Lo prevede una proposta...


Non si conosce il numero esatto (sembrerebbe che siano oltre 40) delle Società scientifiche odontoiatriche che avevano presentato domanda e successivamente integrato la documentazione richiesta per...


Dopo 4 legislature il Senatore Giuseppe Marinello, dentista già tesoriere nazionale ANDI, non correrà per le prossime elezioni.A darne l'annuncio lo stesso Marinello dalla sua pagina...


Dopo la denuncia del presidente ANDI Gianfranco Prada, che si chiedeva che fine avesse fatto il Ddl sull'abusivismo fermo da oltre tre anni alla Camera e dal giungo scorso in attesa di essere...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi