La Cao nazionale, da sempre attenta ai temi della formazione, ritiene necessario procedere a una riforma degli esami di abilitazione che allo stato attuale costituiscono un inutile duplicato della discussione della tesi di laurea. È evidente che questo scopo può essere raggiunto attribuendo all’ordine un ruolo più incisivo e responsabile nell’ambito della valutazione dell’esame di abilitazione. Troppo spesso, purtroppo, si dimentica che l’ordine , in quanto “responsabile” degli iscritti agli albi e quale organo ausiliario del Ministero, è posto a tutela della salute del cittadino.
Si era giunti qualche anno fa a predisporre uno schema di riforma dell’esame di abilitazione che avrebbe permesso di raggiungere una reale verifica delle capacità professionale del laureato, al fine di garantire la sua capacità di inserirsi nell’attività. Come al solito, la riforma fu bloccata da un parere dell’Antitrust, che in modo, secondo noi, del tutto errato, aveva ritenuto che l’ordine volesse soltanto imporre vincoli e paletti all’ingresso dei giovani nella professione, per altro senza avvedersi del gravissimo conflitto d’interesse che si perpetua con il doppio ruolo rivestito dai docenti di controllore e controllato. A sostenere gli esami di abilitazione alla professione sono, infatti, gli stessi docenti con cui i professionisti, poche settimane prima e ancora nel ruolo di studenti, hanno sostenuto e superato gli esami del corso di laurea.
Quanto alla durata del corso di studi, va detto che l’accettazione del prolungamento era subordinato all’accesso paritario con altri laureati ai concorsi e a un percorso che nell’ultimo anno potesse fissarsi sugli aspetti deontologici e pratici della gestione dello studio professionale e dei pazienti.
Quello che conta, infatti, al di là di un ritorno o meno ai cinque anni, è preparare un professionista in grado di inserirsi con pieno successo e immediatamente in un’attività professionale che è diretta, non scordiamolo mai, alla tutela della salute.
Mi piace ricordare, a questo riguardo, che da tempo stiamo conducendo una battaglia affinché la laurea in odontoiatria sia considerata “specializzante” e che, quindi, il laureato possa accedere ai concorso per il Ssn senza necessità di conseguire un diploma di specializzazione.
Sarebbe questo l’atteggiamento diretto a impedire l’inserimento dei giovani nel nostro lavoro? Apparirà forse scontata quest’ultima affermazione, ma non posso esimermi dal definirmi compiaciuto nel rilevare come il “clima di negativa rappresentazione degli interessi legittimi degli odontoiatri” stia trovando sempre di più un fronte compatto, rappresentato da associazioni e istituzioni odontoiatriche che, forti dell’autonomia raggiunta, sono in modo unitario e concorde impegnati a tutelare questa nostra nobile professione e la salute dei cittadini.
Credo che sia necessaria una riflessione e la capacità di comprendere quanto sia ingiusto attribuire agli ordini volontà “persecutorie” che certamente da tempo non ci appartengono.
GDO 2011;10
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 16 Novembre 2018
Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...
di Carla De Meo
approfondimenti 19 Gennaio 2018
A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...
O33cronaca 15 Gennaio 2018
Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...
interviste 09 Gennaio 2018
Tra i punti centrali del Ddl Lorenzin c'è la riforma degli Ordini delle professioni intervenendo, tra le altre cose, anche sulla composizione e sulle elezioni degli organi di rappresentanza....
approfondimenti 22 Dicembre 2017
Pur tra luci e ombre, la riforma degli Ordini delle Professioni sanitarie ha diversi effetti positivi rispetto al contrasto all'esercizio abusivo della professione, con aggravio finalmente delle...
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
inchieste 25 Marzo 2026
Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26
approfondimenti 24 Marzo 2026
Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria
cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
cronaca 18 Ottobre 2011
La notizia della riforma del percorso di studi di medicina proposta a fine luglio dal ministro dell’Università, Mariastella Gelmini, e da quello della Salute, Ferruccio Fazio (la news è stata...
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
