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02 Aprile 2012

Inchiesta: calano gli iscritti all'Albo per il secondo anno

Da una rielaborazione dei dati Fnomceo

di Norberto Maccagno


La notizia è di quelle importanti e che segna un deciso cambio di tendenza: per il secondo anno consecutivo calano gli iscritti all'Albo degli odontoiatri. Rispetto al 2010, infatti nel 2011 sono 703 i nuovi iscritti all'Albo degli odontoiatri; nel 2010 invece erano stati 949 in più del 2009. Più che dimezzati quindi rispetto al triennio 2006-2009, quando i nuovi iscritti erano stati 4114, mentre in questi ultimi tre anni i nuovi dentisti iscritti sono stati 1652.

I dati
Per la prima volta il numero dei nuovi iscritti coincide sostanzialmente con quello dei laureati (anche se non è disponibile il numero esatto di coloro che hanno superato l'esame di stato nel 2011). Secondo i dati resi pubblici dal Miur (fino al 2009), si laureano in media 700 studenti all'anno, visto l'abbandono di studenti al secondo anno in favore di odontoiatria (si veda il Giornale dell'Odontoiatra 2012;3:2-3), mentre secondo i dati forniti dal Centro elaborazione dati Fnomceo all'11 gennaio 2012 sono 57.741 gli iscritti all'Albo degli odontoiatri.
La maggioranza è ancora composta dai laureati in medicina iscritti anche all'Albo degli odontoiatri (30.399), mentre gli odontoiatri puri, quelli iscritti al solo Albo degli odontoiatri, sono 27.342. Rispetto al 2010 (anche in quell'occasione il Ced Fnomceo ci inviò i dati riferiti all'11 gennaio 2011) si registrano 16 doppi iscritti in meno.

Differenze di genere
Considerando il sesso, i doppi iscritti sono prevalentemente maschi (25.559), più determinante la presenza femminile (9205) tra gli odontoiatri puri visto che è circa la metà degli uomini (18.137).
Roma (1319), Milano (917) e Torino (687) gli Albi provinciali che registrano il numero più alto di donne iscritte. Aosta (16), Enna (19) e Vercelli (29) quelli che registrano meno iscritte.
I dati, considerando odontoiatri e doppi iscritti, letti per area geografica, incoronano per numero di iscritti il Nord-Est (16.178), al secondo posto il Centro (14.541), segue il Nord-Ovest (11.128), il Sud (10.457) e le Isole (5437).

Il trend nelle Regioni
La Lombardia è la regione con il più alto numero di iscritti (9590), seguita dal Lazio (6377) e dalla Campania (4745). Sul fronte opposto, la Valle d'Aosta è l'Albo provinciale con meno iscritti (78), seguito dal Molise (305) e dal Trentino Alto Adige (828).
Per quanto riguarda i capoluoghi di provincia, l'Albo di Roma "straccia" gli atri totalizzando 5207 iscritti, segue Milano (3783) e Napoli (2757). Crotone (68), Aosta (78), Isernia (82) le Omceo con meno iscritti all'Albo degli odontoiatri.
Considerando l'aumento di iscritti rispetto al 2010, il record spetta alla Sicilia con un incremento di 222 iscritti: il che significa che il 31,5% dei nuovi iscritti in tutta Italia è siciliano. Nel 2010 gli iscritti ai vari Albo provinciali siciliani erano 3696, mentre nel 2011 sono stati 3918. Trapani l'Omceo che ha di fatto raddoppiato gli iscritti in un anno, passando dai 174 del 2010 ai 324 del 2011.
Per le altre regioni, gli incrementi sono molto contenuti: si va da quelli introno allo zero percentuale (Liguria, Lazio, Toscana, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia non arrivano al punto percentuale) al 3,7% del Molise.
In termini numerici, l'incremento maggiore è registrato dalla Campania con +79 iscritti, seguita dalla Puglia (+78), e dal Veneto (+66). L'Omceo di Aosta non varia (da tre anni) il numero degli iscritti, mentre la Calabria perde 53 iscritti rispetto al 2010.

Dati su Medicina
I dati forniti dal Centro elaborazione dati Fnomceo ci permettono di guardare anche i numeri dei "cugini" medici che all'11 gennaio 2012 sono in 345.365; considerando i doppi iscritti (quelli anche iscritti all'Albo degli odontoiatri) raggiungono i 375.764 iscritti. 208.057 i medici (puri) maschi mentre i camici rosa sono 137.308.

 
 

GdO 2012;4:6-7

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