11 Novembre 2013
Il futuro della professione, se ne è parlato a Fossano (CN) con il gotha della rappresentanza sindacale e non
E' necessaria un'azione sinergica tra Ordine, Sindacato e l'Università per contrastare la politica dei continui ricorsi che di fatto aggira l'accesso controllato all' Università. L'offerta didattica non è uniforme a livello nazionale, alcuni atenei non posseggono nemmeno un riunito e andrebbero chiusi. Questo la sintesi di quanto emerso durante la tavola rotonda del convegno "Ripensare l'odontoiatria opportunità e strategie" organizzato dalla Sezione ANDI di Cuneo sabato 9 novembre a Fossano (CN) che ha coniugato gli aspetti clinici dell'implantologia a quelli politico/sindacali.
Secondo il presidente Nazionale della Commissione Albo Odontoiatri
Giuseppe Renzo "la visione mercantile della cura sta indirizzando la professione verso un'ottica inaccettabile mutando il rapporto medico/paziente, un cambiamento, non positivo, condizionato certamente dalla pletora odontoiatrica: negli ultimo 20 anni sono triplicatigli iscritti all'albo Odontoiatri. Ma non solo, ha ricordato Renzo, l'accesso alla professione avviene attraverso un numero eccessivo di corsi laurea, (34), il numero chiuso a concorso è disatteso per la presenza di altre Università ad accesso libero. E poi ci sono gli studenti italiani che studiano all'estero e, poi, torneranno per lavorare in Italia una volta laureati. "L'aspetto più deleterio è però il tentennamento della politica che cambia le regole per l'accesso all' Università a concorso avvenuto aumentando di fatto di 2000 unita (tra medicina e odontoiatria) gli ammessi ai corsi di laurea nell'anno accademico appena iniziato", ha detto Renzo in riferimento alla recente sanatoria contenuta nel decreto Istruzione.
Presidente CAO che ha concluso il suo intervento parlando di abusivismo odontoiatrico ricordando come l'Ordine è in difficoltà nel sanzionare gli iscritti per motivi legati alla visione "imprenditoriale" della professione delle Autorità come l'Antitrust.
Qualche segnale positivo, ma non troppo, lo ha dato il presidente Nazionale ANDI
Gianfranco Prada ribadendo come il modello professionale del dentista libero professionista sia ancora attuale. "Il 90% del servizio odontoiatrico in Italia -ha ricordato- è privato e la fiducia nel proprio dentista, secondo un recente sondaggio, é la base del rapporto. Il dentista libero professionista é il più amato tra i professionisti nel nostro paese".
Sul fronte delle criticità il presidente Prada ha ricordato come dal 2000 al 2010 ci sia stato un incremento del 70% dei dentisti iscritti all'Albo e sottolineato che solo il 39% dei cittadini si é recato dal dentista nell'ultimo anno. Dal 2007 al 2012 secondo l'ISTAT c'é stato un calo del 30% della spesa delle famiglie per le cure dentali ma solo il 4% degli italiani va all'estero per curarsi e la maggior parte di loro si dicono insoddisfatti delle prestazioni ricevute.
Roberto Callioni Vicepresidente di Confprofessioni e Coordinatore del Centro Studi ANDI ha illustrato l'esito di un recente sondaggio che dimostra una grande propensione dei dentisti italiani all'investimento in nuove tecnologie e in cultura, nonostante il periodo di crisi. La legge Bersani sulla Pubblicità, ha commentato il presidente Callioni, ha inferto un duro colpo al modello libero professione tradizionale ma confrontando la nostra professione con quella di altre, come notai o architetti, non siamo messi così male come ci sembra.
Secondo
Stefano Carossa Direttore della Dental School di Torino, l'odontoiatria ha acquisito dignità nel mondo medico, perché cura patologie sistemiche. L'Università italiana, e la Dental School in particolare, svolge un ruolo importante nella diagnosi e terapia delle malattie della bocca, in particolare di quelle tumorali. Sono 70 i riuniti a disposizione della clinica universitaria di Torino che permettono agli studenti di fare pratica ma anche di curare i cittadini. Laurea in odontoiatria che ancora oggi permette ottimi sbocchi lavorativi visto che, secondo i dati Almalaurea, il 97% dei laureati a Torino trovano una occupazione ad un anno dalla laurea. Ma il prof. Carossa ammette che il professionista deve, una volta laureato, dedicare molto tempo e denaro alla propria formazione per essere competitivo sul mercato e questo indubbiamente anche per le carenze del sistema universitario: ma su questo punto le Università italiane, magari non in maniera uniforme, stanno ponendovi rimedio.
A cura di:
Davis Cussotto Twitter @DavisCussotto
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Tag
Articoli correlati
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
inchieste 18 Ottobre 2018
inchieste 18 Ottobre 2018
Correva l’anno 1740 e a Parigi si respirava illuminismo quando la ventisettenne Marie Françoise Calais, dopo un’ostinata battaglia legale, si vide riconosciuto il diritto di esercitare la libera...
cronaca 07 Marzo 2018
Anelli, le professioni sono sempre più declinate al femminile
interviste 07 Marzo 2018
L’esperienza di Sandra Frojo, una delle sole 5 presidenti CAO donna
didomenica 04 Marzo 2018
Da sempre la pletora odontoiatrica è ai primi posti tra i “mali dell’odontoiatria”. Confesso che il termine pletora (termine che come sapete bene indicava una patologia...
inchieste 01 Marzo 2018
Nei prossimi 10 anni il 50% degli iscritti potrebbe lasciare la professione
eventi 28 Aprile 2022
Gli esperti e gli specialisti dell’ortodonzia italiana si incontrano per condividere saperi e confrontarsi in una tre giorni romana dal 28 al 30 aprile a villa Pamphili. Si...
eventi 15 Giugno 2017
Dal dentista, bambini senza paura, apparecchi ortodontici per tutte le fasi della vita, più prevenzione e tanta tecnologia, ma anche estetica, a costi accessibili: sono i trend che si...
Altri Articoli
Cronaca 21 Gennaio 2026
Al centro del confronto il tema dell’Intelligenza Artificiale nel futuro dell’odontoiatria. Cecchinato: “ragioneremo sul compito centrale delle Società scientifiche per...
Aziende 21 Gennaio 2026
Un finanziamento pluriennale promuoverà lo sviluppo della salute orale, poiché le malattie del cavo orale non trasmissibili sono tra le più diffuse e trascurate
Interviste 21 Gennaio 2026
Interviste 21 Gennaio 2026
A Riccione il 27 e 28 marzo 2026, quest’anno il focus e sulle “faccette”. Lo presenta ad Odontoiatria33 il presidente della Commissione Editoriale AIOP dott. Edoardo Foce
Approfondimenti 20 Gennaio 2026
Approfondimenti 20 Gennaio 2026
Uno studio ha rilevato come le simulazioni digitali migliorano la percezione estetica ma non bastano per motivare il paziente al trattamento
Cronaca 20 Gennaio 2026
Non solo clinica ma anche focus su Pirandello. Legato allo scrittore siciliano anche un concorso per neolaureati e soci ordinari
Cronaca 20 Gennaio 2026
Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative
O33Normative 20 Gennaio 2026
O33Normative 20 Gennaio 2026
Da ricordare la scadenza dell’invio dei dati 2025 al Sistema Tessera Sanitaria entro il 2 febbraio 2026
Inchieste 19 Gennaio 2026
Inchieste 19 Gennaio 2026
Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche
Cronaca 19 Gennaio 2026
“What Would You Do in This Clinical Case?”: un anno di confronto clinico condiviso con FACExp. Nel 2025 è stato un successo, si replica nel 2026
Cronaca 19 Gennaio 2026
Non una semplice pausa, ma un atto strategico: il workshop organizzato da IDEA e AIO trasforma l'esperienza quotidiana in competenza collettiva per migliorare la qualità delle...
O33Normative 19 Gennaio 2026
O33Normative 19 Gennaio 2026
Interessa i produttori di rifiuti pericolosi, non gli studi monoprofessionali e associati ma società e laboratori odontotecnici. Abbiamo cercato di fare il punto
Approfondimenti 16 Gennaio 2026
Approfondimenti 16 Gennaio 2026
Notifica di sicurezza che invita a consultare le nuove istruzioni d’uso con indicazioni più dettagliate per evitare la fuoriuscita o il disallineamento delle frese
Approfondimenti 15 Gennaio 2026
Approfondimenti 15 Gennaio 2026
Dalle applicazioni cliniche alle sfide normative, l’AI offre grandi opportunità ma anche rischi. Un interessante approfondimento su Oral Health Journal