Per celebrare i 30 anni della Clorexidina la Dentosan ha pensato di organizzare durante il 15° Collegio dei docenti a un workshop con relatori non proprio di settore, tra i quali Aldo Grasso.
Aldo Grasso è uno dei maggiori critici italiani in materia di televisione; è scrittore, giornalista e docente di Storia della radio e della televisione presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Professor Grasso, che cosa ci fa qui?
Perché gli organizzatori mi abbiano coinvolto, me lo sono chiesto anche io: nei confronti degli odontoiatri mi sento un paziente come tanti altri. In realtà penso di essere stato invitato perché mi hanno detto che i dentisti hanno problemi di comunicazione. E ne sono anche convinto.
Perché sostiene che in medicina la comunicazione sia importante?
Fondamentale, non importante. Per questo alcune facoltà di medicina cominciano a programmare corsi di comunicazione per i futuri medici.
Una buona comunicazione da parte del medico può avere sul paziente effetti molto positivi. Un medico che sa comunicare, togliere l’ansia al paziente, lo rassicura, lo motiva nella cura a cui dovrà sottoporsi oppure lo persuade che in realtà non ha problemi. La comunicazione è di per sé una terapia. Pensare alla comunicazione come qualche cosa di scollegato, di un rivestimento, un mantello che serve forse a coprire qualche cosa, è sbagliato. La comunicazione serve per curare oltre che per avvicinare il medico al paziente. Non dico che i medici e i dentisti debbano imparare dalle serie televisive ambientate nel mondo medico, ma il loro successo deve farci riflettere; dimostra come ci possano essere medici intelligenti che sanno comunicare, magari presentandosi come capita nel telefilm fuori dai canoni, con aria tenebrosa, scostante.
Ovviamente non è questo il modello di comunicazione da insegnare nelle facoltà di medicina. Tuttavia è sicuramente una esigenza avvertita da tutti che all’interno degli atenei si cominci a insegnare ai futuri medici come comunicare.
Di fatto oggi tutti comunichiamo: non viviamo nell’epoca della comunicazione?
Si ricorderà che ho cominciato il mio intervento spiegando il significato di una parola “irrelata”, per dire che la comunicazione oggi non ha più contatti con la realtà.
Oggi la comunicazione parla a se stessa; serve per descriversi. Si comunica tantissimo ma il rischio è che tutta questa comunicazione si perda o peggio ancora, che tutta questa comunicazione non comunichi nulla. La comunicazione oggi è solo di contatto: come stai? Sono qui, sono là ecc. L’altro problema è che tutta questa informazione si traduca in rumore: dicevo prima citando Bill Gates che un cittadino iperinformato non necessariamente è un cittadino ben informato. Il pericolo è di non riuscire a valutare le informazioni che ci servono da quelle inutili e quindi rifiutiamo tutte le informazioni; inoltre subiamo una sorta di assuefazione. Alla fine non si riesce più a valutare il giusto dallo sbagliato; principalmente questo succede nei messaggi pubblicitari, anche quelli camuffati da informazioni. Come spesso avviene anche nel mondo della salute.
Il decreto Bersani ha di fatto, con alcuni distinguo, dato la possibilità anche a medici e dentisti di pubblicizzare i propri servizi. Per il cittadino è una opportunità oppure un rischio?
Non saprei darle un parere assoluto sul fatto che la possibilità di fare pubblicità per i medici sia una opportunità per i cittadini oppure un rischio. Tutti i messaggi pubblicitari di carattere medico dovrebbero passare attraverso un organismo di verifica: un giurì tecnico e non uno generico. Questo tipo di comunicazione dovrebbe passare al vaglio di esperti del settore; proprio a tutela dei cittadini. La pubblicità è molto spesso mascheratamene ingannevole e che questo possa avvenire anche nel settore della salute è pericoloso. Ovviamente ci sono le responsabilità del singolo: se crediamo al messaggio pubblicitario che quella barretta fa dimagrire 15 chili in 3 giorni siamo dei fessacchiotti.
Tuttavia, quando il messaggio pubblicitario diventa più sottile, allora è veramente difficile per noi cittadini capire se è una bufala o meno. Se un dentista va in giro a dire che lui è il miglior dentista per bambini, se riesce a dirlo attraverso i giornali, le televisioni, alla radio, alla fine ci si crede. Inoltre, la necessità che l’odontoiatra sappia o possa verificare l’attendibilità del messaggio è determinante. In lui deve nascere quella curiosità che lo porti a verificare la fondatezza dell’informazione ricevuta piuttosto che subirla.
Le toccano ora due domande di settore. Come è visto il dentista dai non dentisti?
Purtroppo non ha una immagine tra le più brillanti: e non per colpa sua. Sicuramente i fattori che più connotano questa professione sono due “dolori”. Il primo, reale: la paura di andare dal dentista è sempre un fatto che crea angoscia, c’è uno strumento che entra nella tua bocca, c’è la paura di sentire dolore, a volte poi lo si sente eccome. L’altro dolore è dato dal fatto che queste cure costano. Le cronache di questi mesi hanno spesso raccontato della difficoltà dei pazienti di recarsi dal dentista per problemi economici.
Tutto questo ricade sull’immagine del dentista che diventa negativa. Ma torno a dire non per colpa sua.
Leggo gli articoli che raccontano delle difficoltà delle persone di farsi curare i denti e poi leggo che in alcune Asl è possibile farsi fare un ritocco estetico. Siamo al paradosso che l’assistenza pubblica consente di soddisfare un capriccio, il ritocco estetico, e non l’esigenza del mal di denti.
Un segno di un possibile cambiamento può essere letto dal fatto che in campagna elettorale l’odontoiatria è comparsa nei programmi elettorali dei partiti?
Vedremo. Sicuramente l’odontoiatria è uno di quegli argomenti che, come si dice in un linguaggio politico, lega il territorio: un candidato che dice, mi passi la battuta, più denti per tutti, riesce certamente a cogliere l’attenzione dei suoi interlocutori offrendo un messaggio concreto. Come per tutte le intenzioni promesse in campagna elettorale si dovrà attendere la prova dei fatti.
GdO 2008; 8
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 20 Febbraio 2017
L'utilizzo spregiudicato degli strumenti pubblicitari, orientato esclusivamente all'accaparramento della clientela è ormai tale da degradare i pazienti al rango di meri clienti compromettendo...
approfondimenti 12 Ottobre 2016
La notizia della paziente a cui sono stati estratti 20 denti riabilitandola poi con impianti, data dal quotidiano La Stampa, riporta d'attualità quello che il presidente CAO Giuseppe Renzo...
approfondimenti 04 Febbraio 2016
Altroconsumo sente puzza di difesa corporativa dietro agli emendamenti caldeggiati da ANDI e presentati nel Ddl Concorrenza che obbligherebbero gli studi odontoiatrici organizzati in società...
gestione-dello-studio 01 Febbraio 2016
A due giorni dalla prima scadenza indicata (31 gennaio) ed a 12 giorni dall'attuale scadenza definita per l'invio dei dati delle spese sanitarie sostenute dai propri pazienti nel 2015, l'Agenzia...
cronaca 09 Aprile 2011
Da tredici anni il rapporto Pit Salute, realizzato da Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato, fotografa la situazione dell’assistenza sanitaria italiana attraverso le segnalazioni dei...
approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
approfondimenti 09 Settembre 2026
I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio
O33parodontologia 13 Luglio 2026
Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...
approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
approfondimenti 08 Maggio 2026
Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
Lettere al Direttore 30 Ottobre 2026
Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...
