Non fraintendetemi; non voglio minimamente sfiorare il caso Englaro.
Dal vergognoso rumore creato sulla vicenda, le parole più giuste, corrette, sagge a mio parere le ha scritte il presidente della Fnomceo Amedeo Bianco.
Chiedendo silenzio ed esprimendo cordoglio alla famiglia il presidente Bianco ha scritto: “In queste ore così difficili, noi medici ribadiamo con forza che, nelle scelte di fine vita, ci riconosciamo in principi sanciti nel nostro codice di deontologia che negano ogni liceità ad atti intenzionalmente finalizzati a procurare la morte (eutanasia: art.17); che respingono ogni forma di abbandono terapeutico (artt. 28,32,38) e il perseverare in trattamenti futili e sproporzionati (accanimento terapeutico: art.16), riconoscendo altresì forza e valore etico e civile alle volontà consapevoli e informate del paziente comunque espresse e documentate (artt.33, 35, 37, 38, 53).
Nessuno più di noi e meglio di noi porta nella sua scienza e coscienza lo straordinario onere di tradurre, spesso in contesti difficilissimi, questi principi in una funzione di tutela della salute e della vita erga omnes, nel rispetto della dignità e libertà della persona (art.3): una funzione che sceglie di stare – sempre, comunque e dovunque - dalla parte del paziente.
Per questo, proprio oggi, anche per Eluana, ripetiamo a noi stessi, al legislatore, alle istituzioni e ai cittadini che va rispettata l’autonomia e la responsabilità del medico (artt.4, 22), così come quelle del paziente”.
E poi continua:
“Solo all’interno di un’alleanza terapeutica così configurata, ognuna unica e irripetibile, sarà possibile trovare risposte eque, sostenibili e condivise a dilemmi etici e civili che, avulsi da questi contesti, diventano occasioni di scontri e non di incontri tra uomini che si pongono le domande più difficili”.
Il vostro presidente con questo scritto non ha fatto altro che ricordare che su certi temi non deve e non può decidere l’On. Gasparri o chi per esso. Che la politica su certi temi non può e non deve legiferare. Inoltre, con il passaggio sull’alleanza terapeutica, ha ribadito la centralità del rapporto paziente medico.
Con il suo scritto, il presidente Bianco, non ha fatto altro che rivendicare e anche ricordare, il perché è stato creato e nel tempo aggiornato il codice deontologico. Un codice per colmare il vuoto legislativo su certe materie per le quali non si può che lasciare libero il campo alla scienza.
Ora vi chiedo: quanti di voi hanno mai visto il presidente Bianco, ma anche i suoi predecessori, nei salotti buoni della televisione?
La domanda me la sono posta ben prima del caso Englaro.
In una puntata di Exit (La7) si parlava di mala sanità. Ospiti l’ex ministro Livia Turco, Biassoli presidente della Cimo, il governatore Marrazzo, il sottosegretario alla Salute Fazio e l’On. Gasparri. E tutti a invocare l’intervento della magistratura per i medici che sbagliano.
Qualche settimana dopo anche Report si occupa di mala sanità. Stessa richiesta: che i giudici puniscano i medici che sbagliano.
Ultima, in ordine cronologico, la trasmissione Porta a Porta durante la quale si è parlato di chirurgia estetica. In studio un noto chirurgo estetico, il sottosegretario alla salute Martini, una estetista e un nutrito gruppo di “famose” ritoccate. L’obiettivo, spiegare ai cittadini i rischi di certe pratiche estetiche e del rivolgersi ai trafficoni.
Perché in nessuna di queste e di altre trasmissioni in cui si è parlato di sanità nessuno ha sentito il dovere di chiamare il presidente dell’Ordine dei medici?
Ma non solo; perché in queste trasmissioni nessuno ha ricordato che i medici violavano, oltre che le leggi anche un codice deontologico? Perchè nessuno ha invocato l’intervento dell’Ordine chiedendo invece quello della magistratura?
Capisco bene che rivendicare la deontologia medica per sottolineare che il paziente deve essere guidato dal proprio medico prima di effettuare certe scelte terapeutiche su temi alti come l’eutanasia sia diverso dall’invocare l’Ordine come organismo che punisce un iscritto che truffa. Ma nella sostanza non mi sembra lo sia.
Per me il fatto che in quelle trasmissioni nessuno abbia non solo invitato l’Ordine dei medici ma neppure abbia invocato il suo ruolo è perché si pensa che tuteli gli iscritti e non i cittadini.
Anche di questo ne ho parlato su questo giornale con il dottor Massimo Ferrero, ex segretario Fnomceo. Ferrero dice che non è vero che l’Ordine non è un sindacato; secondo lui la colpa è della stampa che spettacolarizza la mala sanità. Probabilmente ha ragione anche se, forse, più della cronaca è l’esperienza di ogni cittadino a confermare la sensazione di non sentirsi tutelati.
Se un paziente rivolgendosi al proprio dentista sentendosi dire “lei ha una carie” pensa: ma sarà proprio vero? Se un altro paziente vedendosi prescrivere un farmaco pensa: chissà che regalo ha ricevuto se mi scrive questa medicina? E ancora se un paziente aprendo la bocca pensa: “ma questo sarà un dentista o un odontotecnico; una assistente o una igienista?”.
Se i pensieri dei pazienti sono questi, allora l’alleanza terapeutica, giustamente invocata dal presidente Bianco, è perduta.
Sono convinto, come dice il dottor Ferrero, che il lavoro dei presidenti degli Albi provinciali sia difficile e capisco anche che, come ricorda il l’ex segretario Fnomceo, sia anche molto impopolare sanzionare dei colleghi ma da paziente voglio essere altrettanto certo che i 104 presidenti delle Cao provinciali appena eletti sapranno difendere, con i fatti, il vero valore dell’alleanza terapeutica tra paziente e proprio dentista: la fiducia.
Norberto Maccagno
n.maccagno@d-press.it
GdO 2009; 3
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...
normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo
cronaca 29 Gennaio 2018
Come ogni elezione nuovi nomi ed eccellenti esclusioni caratterizzano le liste dei candidati che i partiti presentano. Tra le prime ad essere ufficializzate quelle del Partito Democratico.Il primo...
conservativa 21 Novembre 2016
La ricostruzione dei denti frontali in resina composita può risultare molto impegnativa per l'odontoiatra e tale aspetto non è tanto legato alla tecnica di esecuzione ma piuttosto alle...
normative 23 Febbraio 2024
Il chiarimento in risposta di un interpello ANDI. Tra le indicazioni date anche la precisazione che la responsabilità della registrazione è in capo al “collaboratore odontoiatria” e non al...
approfondimenti 31 Gennaio 2024
AIO: normativa modificabile, ma esiziale andare in ordine sparso. Seeberger dovrebbe essere tutta l’Odontoiatria italiana a rappresentare al Ministero i problemi implicati dal...
approfondimenti 30 Gennaio 2024
Nota congiunta CAO, ANDI ed UNIDI. Confermate le indicazioni sulla registrazione dei dispositivi medici che non hanno ancora il codice UDI
Lo hanno chiesto CAO, ANDI ed UNIDI al Ministero della Salute. Riguardano dispositivi registrati in classe 2A e 3 la cui registrazione sarebbe inutile ai fini della tracciabilità del dispositivo
approfondimenti 18 Gennaio 2024
Quali sono i dati contenuti nel codice e quali le responsabilità dell’odontoiatra in caso di acquisto di un dispositivo sprovvisto
approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
approfondimenti 09 Luglio 2025
Rossi: “serve etica e non si accettano richieste di amicizia dai pazienti”. Di Donato (CAO): l’informazione deve essere veritiera ed attenzione a non incorrere in violazioni deontologiche
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Aziende 08 Giugno 2026
Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
