La forma, le caratteristiche terapeutiche e patologiche dei denti e persino l’assenza di alcuni elementi possono essere determinanti nell’identificare un individuo, ossia associarlo a un’identità; un caso frequente nel quale questo tipo di consulenza viene richiesta al Labanof è l’identificazione di vittime di crimini o disastri i cui resti non sono più riconoscibili. “Quando non sono disponibili altri sistemi, il raffronto tra gli elementi dentali presenti e tutto ciò che si riesce a sapere riguardo allo stato della dentatura della persona quando era in vita rappresenta uno dei metodi più sicuri di identificazione. Abbiamo svolto questo lavoro per esempio per le vittime del disastro del 2001 all’aeroporto milanese di Linate, quando lo scontro di due velivoli sulla pista e l’incendio che seguì causarono la morte di 118 persone.”
Sono queste le situazioni in cui la collaborazione con gli odontoiatri diventa indispensabile perché essi possono fornire radiografie, fotografie cliniche e informazioni preziose, per esempio riguardo a quali trattamenti sono stati effettuati, su quali denti e quali materiali sono stati utilizzati. “Per l’incidente di Linate vi è stato un notevole scambio di informazioni con odontoiatri in Italia e all’estero, grazie al quale è stato possibile identificare il 60% delle vittime; dal canto loro gli odontoiatri hanno, nella maggior parte dei casi, un metodo di lavoro e di archiviazione delle informazioni che consente di disporne all’occorrenza ed essere d’aiuto in situazioni come questa.
Per quanto possa sembrare strano, in alcuni casi di questo tipo l’identificazione attraverso i denti si è rivelata addirittura più sicura di quella effettuata tramite l’analisi del Dna: il consanguineo a cui viene chiesto il campione di paragone potrebbe, per esempio, non essere figlio della persona scomparsa e non saperlo; il confronto con una radiografia, invece, può fornire la certezza riguardo all’identificazione dei resti.”
La ricostruzione del passato
Il Labanof utilizza anche tecniche di ricostruzione facciale a partire dai resti ossei per cercare di capire quale aspetto l’individuo poteva avere in vita; questo può servire per aiutare l’identificazione di cadaveri rimasti senza nome, oppure per fini archeologici quando si tratta di persone vissute in un passato lontano.
Per le ricostruzioni l’odontologo lavora in collaborazione con altri specialisti capaci di “riposizionare” virtualmente i tessuti sulle ossa e ricreare forme e spessori, utilizzando tutte le informazioni disponibili riguardo all’individuo.
“Esempi delle ricostruzioni che abbiamo realizzato sono quella del volto di Galeazzo Maria Sforza, il Duca di Milano assassinato nel 1476, o quella del viso di un antico abitante della villa tardo-romana di Palazzo Pignano. Si tratta di un lavoro nato dalla collaborazione con la soprintendenza per i Beni archeologici della Lombardia, grazie al quale è stato possibile scoprire quali fossero le fattezze di un uomo vissuto nelle campagne dell’attuale provincia di Cremona circa 1500 anni fa e dedurre, dai resti scheletrici, che tipo di vita avesse condotto. L’apporto specifico dell’odontologo nella ricostruzione facciale consiste nell’analisi dell’occlusione dell’individuo, ossia di come la mandibola chiude sul mascellare e quale tipo di profilo poteva determinare.”
GdO 2010;7
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 24 Settembre 2025
La dott.ssa Maria Lorena Trecate indica i punti principali da considerare e formalizzare in particolare in tema di fatturazione e contratto di collaborazione
O33approfondimenti 31 Gennaio 2020
In Spagna sono finiti sotto la lente del Governo igienisti dentali e odontoiatri con partita iva che collaborano in un solo studio. Ma in Italia quali sono i limiti della collaborazione a partita...
cronaca 06 Settembre 2018
I professori Strohmenger e Campus i responsabili
didomenica 29 Aprile 2018
Come ogni Primo Maggio si riapre il dibattito se sia giusto o meno tenere aperti i centri commerciali. Chissà come si comporteranno gli studi odontoiatrici al loro interno? La...
approfondimenti 22 Novembre 2017
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13/06/2017, il c.d. "Jobs Act Autonomi" entra a pieno titolo nelle riforme davvero significative sul mercato del lavoro per i soggetti non inquadrati da un...
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
O33igiene-e-prevenzione 03 Giugno 2026
Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni
O33ricerca 15 Maggio 2026
Uno studio analizza come l’esposizione a metalli durante gravidanza e prima infanzia possa essere ricostruita attraverso i denti da latte per individuare le fasi più sensibili...
O33igiene-e-prevenzione 30 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva
normative 13 Marzo 2017
L'Agenzia del Farmaco (AIFA) ha emanato due importanti determine in tema di utilizzo delle tossine botuliniche Botox e Dysport a base del principio attivo neurotossina di Clostridium Botulinum di...
gestione-dello-studio 11 Aprile 2016
Se "procedura" evoca un appesantimento burocratico avete perso un'occasione per lavorare bene. La burocrazia, nata per guidare attività di più soggetti secondo criteri di...
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
