A mettere fine alle polemiche nate dalla risposta del presidente Anelli alla richiesta avanzata dal presidente OMCeO di Novara -l’odontoiatria può essere considerato al pari del medico nell’eseguire i tamponi- è il governatore del Veneto Luca Zaia quando, in diretta televisiva, si infila lo strumento per catturare il materiale biologico all’interno del naso per auto eseguirsi il tampone antigenico rapido e poi effettua l’auto analisi in una apposita provetta per ottenere l’auto diagnosi.
Che serve il medico, il laboratorio di analisi, quando c’è il fai da te?
Poi poco importa se lo stesso Zaia, informa che “avvierà, in tempi rapidissimi, la sperimentazione, per verificarne la effettiva validità scientifica” di questo tampone fai da te. Intanto Zaia ha fatto vedere che ci vuole niente a fare il test e chiunque lo può fare, anche un politico, ed ottenere la diagnosi. I Medici che stanno creando con le loro richieste in tema di garanzie (in sicurezza ed economiche) al Governatore sono avvertiti: se non fate voi facciamo da soli, tanto possiamo “far credere” che è uguale.
Ovviamente la questione nata dalla nota firmata dal presidente Anelli è altra cosa ed esula anche dalle differenze tra medico ed odontoiatra nel saper fare i tamponi. E neppure se l’odontoiatra può essere considerato un medico. Su questo il Ministero della Salute si era già ampiamente espresso nel 2018 autorizzando l’utilizzo del termine medico odontoiatria.
La vera questione sulla nota inviata dal presidente Anelli all’OMCeO di Novara la pone il presidente ANDI ed è quella sui rapporti ordinistici tra medici ed odontoiatri, non sull’atto medico.
Questione che, il presidente Anelli, nel rispondere ad ANDI , evita però di toccare, limitandosi a ribadire, approfondendo, quanto il giorno prima aveva detto ad Odontoiatria33 che cheideva di meglio spiegare la nota inviata all’OMCeO di Novara. Visto che questo aspetto (rapporto medici odontoiatri in FNOMCeO) l’ho già toccato in un mio DiDomenica e non saprei che dire di diverso, voglio soffermarmi su due aspetti che ritengo correlati alla vicenda: competenze e l’essere medico.
Ovviamente non competenze pratiche ma legali, legate al profilo, all’ambito professionale. Il distinguo tra laureato in odontoiatria ed in medicina lo pone il quesito dell’OMCeO di Novara e non Anelli. La FNOMCeO risponde alla domanda posta: “si chiede se sia possibile l’esecuzione di tamponi nasofaringeo per Sars-Covid-19 da parte di un Odontoiatra o di un Medico Chirurgo comunque nell’ambito di uno studio odontoiatrico”.
Perché per competenza si intende la possibilità non tanto di eseguire, certo, ma di certificare l’esito. Ed infatti la domanda posta al Ministero da CAO e FNOMCeO non è su chi può farlo, ma se può essere fatto nell’abito della professione odontoiatrica, dell’ambulatorio autorizzato all’esercizio dell’odontoiatria.
Quesito comunque legittimo soprattutto in un Paese come il nostro dove nulla è certo quando si parla di norme, perché si tende a normare troppo, anche quando basterebbe il buon senso.
Quesito che, magari poteva essere evitato, innanzitutto dall’odontoiatra che l’ha posto, visti i tanti precedenti in cui il Ministero si è già espresso: panoramiche, interventi di medicina estetica, prelievi venosi.
Perché la stessa cosa non deve valere per i tamponi?
Anche il presidente SUSO in una nota inviata ad Odontoiatria33 sostiene: “Riguardo alla possibilità di eseguire tamponi o test ematici rapidi nei nostri studi, SUSO è del parere di lasciare al potere discrezionale di ciascun professionista l'opportunità di eseguirli ai propri pazienti, al mero scopo di screening selettivo finalizzato alla sicurezza della cura odontoiatrica”.
Concordo, e immagino che la risposta che il Ministero darà alla richiesta inviata dalla FNOMCeO non sarà tanto diversa. Peraltro la stessa data per le panoramiche, i filler, i prelievi venosi.
Dello scritto del presidente SUSO, che poi credo sia anche alla base della richiesta dell’odontoiatra all’Ordine di Novara, non capisco invece perchè aggiunge: “Non abbiamo mai pensato né tantomeno richiesto di effettuare tamponi per scopi diversi, poiché sarebbe un atto di diagnostica medica che non riguarda le malattie del cavo orale e quindi esula dalle competenze cui il laureato in odontoiatria è legittimato”.
E quali sarebbero gli scopi diversi, pubblicizzare che lo studio prima di ogni visita farà il tampone antigenico? Oppure farsi pagare?
Ovviamente qualsiasi altro atto che non rientri tra quelli previsti dal vostro ambito professionale non sono consentiti. Un odontoiatra può effettuare un prelievo venoso per PRP , ma nessuno si sogna di andare da un odontoiatra per l’esame del sangue. Mandereste un quesito simile al vostro presidente di Ordine?
Ovviamente estremizzo, l’amico Gianvito Chiarello, presidente SUSO, sa bene che condivido quanto scrive e mi scuserà se l’ho chiamato in causa.
E’ solo questo sempre voler chiarire per evitare che pochi “furbetti” ne approfittino, che vorrei finisse. Non si può tenere bloccato un settore sempre e solo per colpa del: ma poi chissà cosa fanno. Faranno quello che possono fare altrimenti gli mandate i NAS e l’Ordine li caccia.
La Regione Lombardia ha sdoganato la questione del test a pagamento consentendolo anche negli studi professionali, chiarendo che anche dentisti ed igienisti dentali possono effettuare il test.
Direte voi, ma qui siamo in Lombardia dove l’economia deve girare.
Ma siamo anche in nel pieno di una emergenza sanitaria, almeno i pazienti avranno risposte in tempi rapidi e magari i solventi lasciano spazio nel pubblico per chi non riesce a pagare. Perché il problema dei tamponi c’è ed è un problema serio, a volte meno clinico e più psicologico, ma comunque c’è.
Veniamo ora all’altra questione correlata alla vicenda della nota FNOMCeO che elencavo all’inizio: l’essere medico. Lo ha chiarito bene il Vice Ministro Pierpaolo Sileri nella video intervista ad Odontoiatria33. Non esistono medici di serie A o B, ci deve essere una rete unica di professionisti che nell’abito delle proprie competenze hanno un unico obiettivo: il bene dei pazienti.
Nei giorni scorsi il Ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato di aver “firmato, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, lo schema di decreto che sarà ora inviato alla Conferenza delle Regioni per lo Screening nazionale gratuito per il virus dell’Epatite C (HCV)”.
Dando per scontato che al Ministero non avranno pensato ai pazienti che giornalmente vedete e alla loro “saliva” (spero che i documenti ufficiali mi sconfesseranno), fatevi avanti, chiedete di essere coinvolti per effettuare i test salivari sui vostri pazienti che lo vorranno. Proponetevi senza chiedere di più o di meno di quanto riceveranno in cambio i vostri colleghi medici che sarà coinvolti.Perché, come ho già avuto modo di scrivere a proposito dei tamponi, il valore lo si conquista sul campo non attraverso una risposta ministeriale, che poi dopo alcuni mesi si dimenticherà perfino di averla ricevuta.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2
Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni
normative 27 Aprile 2023
Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR
cronaca 09 Gennaio 2023
Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine
approfondimenti 30 Novembre 2022
Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
O33normative 04 Giugno 2026
Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati.
cronaca 20 Febbraio 2026
Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”
Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...
didomenica 31 Dicembre 2024
Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Aziende 03 Luglio 2026
Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI
Cronaca 02 Luglio 2026
Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
Cronaca 01 Luglio 2026
Attivo dal 1° luglio un piano sanitario odontoiatrico per i titolari di farmacia che comprende rimborsi per specifiche prestazioni odontoiatriche e servizi di assistenza
Cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo
Approfondimenti 30 Giugno 2026
Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari
Approfondimenti 30 Giugno 2026
Il Congresso Internazionale Salute Orale che ha celebrato i 25 anni di attività nel campo dell’igiene orale
